Festa delle famiglie indiane a Borgo S. Martino
domenica 21 novembre 2010
Grazie ad Enzo Conti, fotografo embedded del Caña Team, una nuova storia che come al solito ci racconta attraverso la sua inseparabile macchina fotografica e la sua prosa mai banale.
Comunità indiana in festa, lo scorso sabato 20 novembre, al Salone «Don Milanese» di Borgo San Martino. Un appuntamento importante che si ripete da una decina d'anni con la partecipazione dei nuclei familiari del casalese, del valenzano, dell'alessandrino e del novese.
Ispirata ad una delle più importanti ricorrenze religiose indiane, il Diwali, la festa delle famiglie che da anni risiedono nel nostro Paese ne riflette alcune tradizioni: è la celebrazione della vita e l'occasione per rinsaldare i legami con familiari ed amici. Per alcuni, infatti, è la più grande ricorrenza annuale di ritrovo ed intrattenimento con tutta la comunità della zona per conversare, rinnovare le tradizioni e coltivare l'amicizia.
Le famiglie indiane presenti erano una trentina, con le donne e le bambine che indossavano gli abiti tradizionali dei giorni di festa. Fra i partecipanti, come del resto nelle ultime edizioni, c'era anche una buona rappresentanza italiana: l'operosa comunità indiana è ben inserita ormai da anni in molti settori lavorativi locali, svolgendo mansioni molto diversificate ed insostituibili.
Musica, balli popolari, dialogo e pietanze tipiche preparate con molta cura e rispetto delle ricette tradizionali: l'ottimo pollo tandoori, il riso basmati, le verdure, i formaggi, lo yogurt ed il pane classico "chapati", tondo e sottile, che in assenza di posate serviva in origine alla raccolta dei cibi dal piatto.
Insieme ai costumi, la cucina tradizionale mantiene vivi i legami con l'India nel quotidiano. Col volgere degli anni, però, le pietanze tipiche diventano un po' più "nostrane": meno piccanti e meno speziate. «I nostri figli sono abituati alle mense ed amano la pizza - spiegano - perciò, per loro, avevamo limitato le spezie ed i sapori più forti. Ora, ci siamo abituati anche noi. Quando torniamo in India, ormai fatichiamo a sopportare i cibi troppo piccanti».
Il prossimo raduno delle famiglie della comunità indiana, sempre ispirato ad alcuni dei valori del Diwali, si terrà l'anno prossimo fra la seconda metà di ottobre e la prima metà di novembre.
Propositi per il nuovo anno
martedì 29 dicembre 2009
Per personalizzare la lavagna di Bart Simpson prova con AddLetters o Milinkito
Buon Natale da coach Dan Peterson
(per noi numero uno...)
lunedì 28 dicembre 2009
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mercoledì 25 novembre 2009
Grazie alla nuova segnalazione del nuovo freelance del Caña Team Enzo Conti, l'immagine di come si presentava ieri la pagina personale di Martina Dognana su Facebook.
Etichette: Curiosità, Personaggi, Sport
Martina Dogana, la "vasca", i Krumiri.
lunedì 23 novembre 2009
Riceviamo da Enzo Conti (grande fotografo e amico del Caña Team) e siamo molto felici di poter pubblicare alcune immagini e alcune note sulla visita di Martina Dogana, testimonial di «Una Vasca lunga un giorno» e grande estimatrice dei Krumiri, che ha approfittato della sua prima visita in città per andare a curiosare fra i segreti della storica pasticceria di via Lanza.Nella sua mail, Enzo ci ha fatto appassionare (e speriamo che sia lo stesso per voi) a questa bella storia "di colore" il cui senso è:
a) sport (triathlon, ironman), resistenza, obiettivo il limite estremo, e... gola (che fa piegare, appunto, come un Krumiro);
b) una città prima conosciuta solo attraverso le scatole di latta rossa, che si visita innanzitutto per solidarietà e per amicizia, ma anche....
PREMESSA:
Martina Dogana (Valdagno, 10 aprile 1979) risiede a Valdagno in provincia di Vicenza, città nota per le Industrie Tessili Marzotto e confinante con Recoaro Terme. Qui potete leggere il suo palmarès.
Sabato a Casale per la prima volta, conosce ed apprezza i Krumiri da circa un anno. Li riceve in dono dai supporters monferrini dopo le gare e già in precedenza li aveva ordinati a distanza. I Krumiri Rossi erano presenti alla grande festa che Valdagno le ha dedicato lo scorso 24 ottobre, il giorno precedente la Maratona di Venezia, per salutare il suo ritorno dopo la prestazione alle Hawaii per Ironman World Championship.
Dopo il pranzo alla monferrina (con tartufo, da Caffè Roma - Rata Birata), verso le 16,30 non poteva mancare l'occasione per visitare il negozio e il laboratorio di Portinaro.
KRUMIRI ROSSI:
Già ai portici di via Roma, in corrispondenza con via Trevigi, la prima constatazione: «Ci stiamo avvicinando, li sento...».
Consegnato il cellulare al suo fidanzato, controllava le vetrine perché voleva assolutamente farsi scattare una fotografia davanti al negozio dei Krumiri, da mostrare alla mamma. Dai portici non dista molto, è vero, ma non immaginava che il profumo dei Krumiri Rossi potesse arrivare così lontano. Poteva sempre essere lì a due passi...
All'interno, l'attenzione va subito alla fotografia che ritrae Bono Vox, voce degli U2, di cui è fan accanita. «Uno scatto lo voglio anche qui vicino, vedere questa foto è incredibile...».
Segue la bacheca che espone le scatole di Krumiri dei tempi passati, dove sono in mostra anche i più piccoli formati da assaggio: «Queste confezioni in minuatura sarebbero davvero ideali per le gare, da portare in bici. Io riempirei addirittura la borraccia!»
Fra la folla di clienti delle 17, l'avv. Molghea avanza una proposta: assaggiare i Krumiri ancora caldi da forno, "pescati" dal caratteristico cassettone dei Krumiri sfusi dietro al banco. Martina ha osservato con interesse la moltitudine di frollini dorati là contenuta: «Buonissimi».
Poi una confidenza alla signora Portinaro: «Sono squisiti, complimenti. Hanno un difetto soltanto: evaporano! Quando apro una scatola, spariscono in men che non si dica, non ho neppure il tempo di accorgermene». Per peccati di gola o perché "accerchiata" dai familiari? «Beh, entrambe le cose!»
La mamma o il fidanzato glieli devono nascondere una settimana prima delle gare, ma lei ammette: «Preferisco allenarmi tutti i giorni un'ora in più... ma non toglietemi i dolci, sono la mia vita!»
Attraverso le belle fotografie appese in fondo al negozio, la signora Portinaro ha illustrato le varie fasi di preparazione dei Krumiri Rossi, la curvatura manuale, fino al confezionamento. «Avevo già letto con attenzione la storia e le informazioni all'interno delle scatole, ma non potevo lontanamente immaginare nemmeno la metà di quanto abbia visto oggi». Ha infine ammirato le numerose fotografie che ritraggono personaggi del mondo dello sport, su tutte quella di Danilo Gallinari (basket Nba).
Uscita con un borsone-dono ricolmo di Krumiri, armeggia un attimo col cellulare. Mezz'ora più tardi, a stretto giro di sms arriva un monito dalla mamma: «Non strafogarti». Ma lei lo legge a voce alta e, facendo spallucce, commenta: «Sarà invidia!»
INFO SUPPLEMENTARI
E' occasionalmente ospite di Radio Deejay durante "Deejay chiama Italia", condotta da Linus e Nicola Savino, nelle puntate del venerdì cui si aggiunge Aldo Rock.
La rivista Fantatriathlon le ha dedicato la foto di copertina del numero di gennaio scorso (ha partecipato al pranzo alla monferrina anche il direttore Dario Nardone, ma niente Krumiri causa impegni).
a) sport (triathlon, ironman), resistenza, obiettivo il limite estremo, e... gola (che fa piegare, appunto, come un Krumiro);
b) una città prima conosciuta solo attraverso le scatole di latta rossa, che si visita innanzitutto per solidarietà e per amicizia, ma anche....
PREMESSA:
Martina Dogana (Valdagno, 10 aprile 1979) risiede a Valdagno in provincia di Vicenza, città nota per le Industrie Tessili Marzotto e confinante con Recoaro Terme. Qui potete leggere il suo palmarès.
Sabato a Casale per la prima volta, conosce ed apprezza i Krumiri da circa un anno. Li riceve in dono dai supporters monferrini dopo le gare e già in precedenza li aveva ordinati a distanza. I Krumiri Rossi erano presenti alla grande festa che Valdagno le ha dedicato lo scorso 24 ottobre, il giorno precedente la Maratona di Venezia, per salutare il suo ritorno dopo la prestazione alle Hawaii per Ironman World Championship.
Dopo il pranzo alla monferrina (con tartufo, da Caffè Roma - Rata Birata), verso le 16,30 non poteva mancare l'occasione per visitare il negozio e il laboratorio di Portinaro.
KRUMIRI ROSSI:Già ai portici di via Roma, in corrispondenza con via Trevigi, la prima constatazione: «Ci stiamo avvicinando, li sento...».
Consegnato il cellulare al suo fidanzato, controllava le vetrine perché voleva assolutamente farsi scattare una fotografia davanti al negozio dei Krumiri, da mostrare alla mamma. Dai portici non dista molto, è vero, ma non immaginava che il profumo dei Krumiri Rossi potesse arrivare così lontano. Poteva sempre essere lì a due passi...
All'interno, l'attenzione va subito alla fotografia che ritrae Bono Vox, voce degli U2, di cui è fan accanita. «Uno scatto lo voglio anche qui vicino, vedere questa foto è incredibile...».
Segue la bacheca che espone le scatole di Krumiri dei tempi passati, dove sono in mostra anche i più piccoli formati da assaggio: «Queste confezioni in minuatura sarebbero davvero ideali per le gare, da portare in bici. Io riempirei addirittura la borraccia!»
Fra la folla di clienti delle 17, l'avv. Molghea avanza una proposta: assaggiare i Krumiri ancora caldi da forno, "pescati" dal caratteristico cassettone dei Krumiri sfusi dietro al banco. Martina ha osservato con interesse la moltitudine di frollini dorati là contenuta: «Buonissimi».
Poi una confidenza alla signora Portinaro: «Sono squisiti, complimenti. Hanno un difetto soltanto: evaporano! Quando apro una scatola, spariscono in men che non si dica, non ho neppure il tempo di accorgermene». Per peccati di gola o perché "accerchiata" dai familiari? «Beh, entrambe le cose!»
La mamma o il fidanzato glieli devono nascondere una settimana prima delle gare, ma lei ammette: «Preferisco allenarmi tutti i giorni un'ora in più... ma non toglietemi i dolci, sono la mia vita!»
Attraverso le belle fotografie appese in fondo al negozio, la signora Portinaro ha illustrato le varie fasi di preparazione dei Krumiri Rossi, la curvatura manuale, fino al confezionamento. «Avevo già letto con attenzione la storia e le informazioni all'interno delle scatole, ma non potevo lontanamente immaginare nemmeno la metà di quanto abbia visto oggi». Ha infine ammirato le numerose fotografie che ritraggono personaggi del mondo dello sport, su tutte quella di Danilo Gallinari (basket Nba).
Uscita con un borsone-dono ricolmo di Krumiri, armeggia un attimo col cellulare. Mezz'ora più tardi, a stretto giro di sms arriva un monito dalla mamma: «Non strafogarti». Ma lei lo legge a voce alta e, facendo spallucce, commenta: «Sarà invidia!»
INFO SUPPLEMENTARI
E' occasionalmente ospite di Radio Deejay durante "Deejay chiama Italia", condotta da Linus e Nicola Savino, nelle puntate del venerdì cui si aggiunge Aldo Rock.
La rivista Fantatriathlon le ha dedicato la foto di copertina del numero di gennaio scorso (ha partecipato al pranzo alla monferrina anche il direttore Dario Nardone, ma niente Krumiri causa impegni).
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Biancaneve e i 7 beoni
venerdì 16 ottobre 2009
Negli ultimi tempi le agenzie pubblicitarie si ispirano ai cartoon per sponsorizzare prodotti di qualsiasi genere. Ma gli australiani questa volta hanno esagerato e hanno scatenato le polemiche. L'agenzia SurryHills per pubblicizzare una birra aromatizzata al lampone, considerata troppo dolce e leggera, ha tirato in ballo addirittura Biancaneve e i sette nani trasformando il cartoon della Disney in una versione per adulti. Al posto di Brontolo, Cucciolo e Dotto i nuovi protagonisti sono: Sporco, Brutto e Untoso. Sul sito dell'azienda produttrice della birra, The Foundry, è stato tolto il link alla pubblicità. I giornali australiani parlano di violazione del copyright e di una Walt Disney "furiosa" per l'utilizzo non consentito della fiaba a cui si "ispirano" le immagini. Obbiettivo raggiunto comunque: tutti parlano della pubblicità shock.Fonte: Repubblica.it
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Dall'Italia e dal mondo... - Terza puntata
martedì 13 ottobre 2009
FACEBOOK ERGO SUM Il latino, considerata da tempo lingua morta, torna in voga grazie a Facebook, il più popolare tra i social network. Non bastavano gli spot di Christian De Sica con Belen Rodriguez. Da qualche giorno gli utenti di Facebook possono parlarsi e mandarsi messaggi, scegliendo tra le oltre 70 lingue a disposizione: tra questi persino il gaelico, l’esperanto, l’eusakara (la lingua basca), il cymraeg (l’idioma celtico di origine gallese), la lingua azela, il nepalese o anche la lingua dei pirati con le lettere scritte a testa in giù. E il latino. Impostando il proprio account in lingua Latina la trasformazione sarà immediatamente visibile attraverso il menù, per cui Home diventerà "Domeus", Mail diventerà "Epistulate" mentre "A cosa stai pensando?" diventerà "Quid Cogitas". Qualcuno tra gli utenti sembra aver commentato: «Fichissimus!»
MALASANITÁ NON SOLO ITALIANA Troppo spesso si leggono sui giornali e si vedono in tv notizie di scandali, carenze, diagnosi errate. Inchieste sempre più frequenti mettono in luce lo stato di degrado di alcuni ospedali nostrani. Questa volta però a far notizia sono le ambulanze inglesi che hanno bisogno di un’energica operazione di pulizia. Le verifiche compiute da un’apposita commissione sugli standard di pulizia dei veicoli di pronto soccorso hanno dato risultati pessimi: la sporcizia si spreca. I veicoli sono risultati ricettacolo di polveri varie e sudiciume; sedili e attrezzature compresi. Con evidenti rischi per i trasportati di contrarre pericolose infezioni. La commissione ha chiesto la revisione del programma di pulizia. Con urgenza.
NONNA BASTAAAAAAA!! Così Zoe Pemberton, piccola inglese di 10 anni, ha deciso di disfarsi della fastidiosa parente mettendola in vendita all'asta su eBay! Sul sito la bambina ha descritto la nonna come una "seccatrice che si lamenta in continuazione" ma anche "molto coccolona e amante dell'enigmistica".
C'è chi è arrivato a offrire 2.000 sterline prima che gli amministratori di eBay cancellassero l'annuncio. La portavoce di eBay, Jenny Thomas, ha commentato: «Sebbene non ci sia dubbio che le offerte per la signora Goodall avrebbero raggiunto una cifra ragguardevole, eBay non consente la vendita di esseri umani». Per fortuna c'è un limite a tutto.
MALASANITÁ NON SOLO ITALIANA Troppo spesso si leggono sui giornali e si vedono in tv notizie di scandali, carenze, diagnosi errate. Inchieste sempre più frequenti mettono in luce lo stato di degrado di alcuni ospedali nostrani. Questa volta però a far notizia sono le ambulanze inglesi che hanno bisogno di un’energica operazione di pulizia. Le verifiche compiute da un’apposita commissione sugli standard di pulizia dei veicoli di pronto soccorso hanno dato risultati pessimi: la sporcizia si spreca. I veicoli sono risultati ricettacolo di polveri varie e sudiciume; sedili e attrezzature compresi. Con evidenti rischi per i trasportati di contrarre pericolose infezioni. La commissione ha chiesto la revisione del programma di pulizia. Con urgenza.
NONNA BASTAAAAAAA!! Così Zoe Pemberton, piccola inglese di 10 anni, ha deciso di disfarsi della fastidiosa parente mettendola in vendita all'asta su eBay! Sul sito la bambina ha descritto la nonna come una "seccatrice che si lamenta in continuazione" ma anche "molto coccolona e amante dell'enigmistica".
C'è chi è arrivato a offrire 2.000 sterline prima che gli amministratori di eBay cancellassero l'annuncio. La portavoce di eBay, Jenny Thomas, ha commentato: «Sebbene non ci sia dubbio che le offerte per la signora Goodall avrebbero raggiunto una cifra ragguardevole, eBay non consente la vendita di esseri umani». Per fortuna c'è un limite a tutto.
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La pace può
venerdì 25 settembre 2009
Apprendiamo da “Il Fatto Quotidiano” (a pag. 17 dell’edizione di oggi, venerdì 25 ottobre) che non solo Silvio Berlusconi è stato candidato a ricevere il Premio Nobel per la pace (sì, avete letto bene), ma che esiste anche un Comitato che sostiene questa candidatura (sì, avete riletto bene) che ha realizzato un video della canzone definita «brano-karaoke simile a “Meno male che Silvio c’è” ma con accenti maggiormente boccelliani» dal titolo “La pace può” (sì, avete ri-riletto bene, anche perché a questo punto dovremmo essere noi a scrivere male…)
La prosa è una di quelle che arriva al cuore: “l’Abruzzo si risveglia incredulo / c’è un presidente / sempre presente / che ci accompagnerà / siamo qui per te / cuore e anima / un nobel di pace / Silvio grande è”.
La campagna online (lanciata da mesi) è un po’ deludente: solo 7000 adesioni sulla pagina Facebook. Ma siamo sicuri che questo promo-post ne aumenterà gli iscritti.
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L'Amaca di martedì 2 giugno 2009
mercoledì 3 giugno 2009
È già stato detto che questi sono tempi difficili per la satira. È un linguaggio che procede per paradossi. Ma la realtà italiana glieli brucia tutti, uno per uno. La surclassa. La anticipa. Le leva il terreno sotto i piedi. Esempio. Nella mia rubrica di satira sull' Espresso, solo un paio di settimane fa, avevo immaginato il terzo matrimonio del nostro premier con una suonatrice di nacchere. Classica iperbole, vecchio ferro del mestiere, evidente forzatura per parodiare la realtà. Poi ieri, ascoltando un giornale radio, scopro che su uno dei voli di Stato destinati a trasportare l' entourage del premier pare ci fosse una ballerina di flamenco. Non so se sia anche suonatrice di nacchere (le due antiche e nobili discipline sono spesso contigue). Ma ci sono rimasto veramente male: nemmeno il tempo di allestire una piccola farsa di fantasia, e quella si avvera. A pensarci bene, gran parte del nostro percorso collettivo degli ultimi vent' anni è una catena di paradossi realizzati. «Stai a vedere che nomina ministro una velina». E la nomina. «Sarebbe capace di ricevere un capo di Stato vestito da nostromo»,e lo riceve vestito da nostromo. «Gli manca solo una suonatrice di nacchere», e compare una ballerina di flamenco. Morale: è meglio non immaginare più niente. Come lo immagini, Berlusconi lo realizza. Evitare, soprattutto, di pronunciare la battuta «prima o poi si proclama Imperatore del Mondo».
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(MICHELE SERRA - "La Repubblica" di martedì 2 giugno 2009)
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Il Caña Team vi augura una domenica "Eccezzziunale Veramente"
domenica 24 maggio 2009
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Ricostruire partendo da "Sfollati News"
mercoledì 20 maggio 2009
In uno dei comuni dell'aquilano colpiti dal terremoto, per la precisione Villa Sant'Angelo, si cerca con i primi piccoli passi di tornare alla normalità. Anche se la normalita, in un paese di 400 abitanti che ha avuto 17 morti e il 90% delle case inagibili o distrutte, è un lontano ricordo.
A mettersi in moto per "guardare avanti" c'è un gruppo di giovanissimi tra i 10 e i 17 anni guidati da Pierpaolo Scarsella (15 anni) che realizzano ogni settimana Sfollati News. «È un modo per sdrammatizzare quello che è successo», giustifica il titolo Pierpaolo. Quattro pagine ciclostilate, qualche foto e addirittura un’inserzione pubblicitaria.
A mettersi in moto per "guardare avanti" c'è un gruppo di giovanissimi tra i 10 e i 17 anni guidati da Pierpaolo Scarsella (15 anni) che realizzano ogni settimana Sfollati News. «È un modo per sdrammatizzare quello che è successo», giustifica il titolo Pierpaolo. Quattro pagine ciclostilate, qualche foto e addirittura un’inserzione pubblicitaria.
Sedie gialle, tavoloni di legno, un telone bianco sopra le teste: è una redazione improvvisata, quella di "Sfollati News". Ma è anche altro: un luogo dove trascorrere le giornate e poter guardare al futuro.
Ulteriori informazioni, con le parole di Pierpaolo direttore di "Sfollati News" le trovate qui.
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Carbone o Cioccolato ?
martedì 6 gennaio 2009
Carbone o Cioccolato ? Consideriamolo un po' come un post dedicato agli Oscar del successo e dell'insuccesso del 2008. Cosa avrà portato la Befana questa notte ?CARBONE
Viançen: Sì, proprio lui. Non ha detto "Termosifone" durante i ringraziamenti dell'ordinazione diaconale. Nonostante l'esito del nostro sondaggio, la promessa fattaci anni fa ed il "freddo infernale" del Duomo che sembrava proprio un assit a porta vuota, tradito dall'emozione il nostro tenerone si merita il carbone !
Valentina Vezzali: Ma come, non ha vinto la quinta medaglia d'Oro consecutiva alle Olipiadi ? Un orgoglio per la nazione... Beh, dopo il triste show a "Porta a Porta", non più !!
Atene: Atene, certo, si meriterebbe il carbone per le sommosse popolari... invece no ! Se lo merita per il fatto che a Capodanno ci sia solo un locale aperto dopo l'una di notte.
CIOCCOLATO
Il Pranzo Sociale di Natale 2008: Semplicemente uno dei migliori degli ultimi anni. Vedere qui e qui.
José Mourinho: Magari non vincerà mai nulla, però ha la capacità di mettere alla berlina il mondo del calcio, proprio quello che serviva.
Viançen: Siccome è un golosone gli diamo sia il carbone che il cioccolato. In fondo se lo merita, è il suo anno.
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Scoop
giovedì 6 novembre 2008
Clamoroso scoop del Caña Team !
Nei giorni precedenti alle Elezioni Presidenziali USA, il neo eletto Presidente Barack Obama si era assentato dalle scene, ufficialmente per recarsi alle Hawaii dalla nonna in gravi condizioni di salute... in realtà, tuta da pilota indosso, era in Brasile a lottare per il Campionato di Formula 1 !
Alleghiamo foto a testimonianza del fatto.
Nei giorni precedenti alle Elezioni Presidenziali USA, il neo eletto Presidente Barack Obama si era assentato dalle scene, ufficialmente per recarsi alle Hawaii dalla nonna in gravi condizioni di salute... in realtà, tuta da pilota indosso, era in Brasile a lottare per il Campionato di Formula 1 !
Alleghiamo foto a testimonianza del fatto.

Eletto Presidente degli Stati Uniti d'America, Obama avrà meno tempo per correre in Formula 1. Ecco l'idea di Ecclestone per rendere più emozionante il prossimo campionato mondiale: Sarah Palin alla guida della Renault a far coppia con Alonso.
Ci avrebbe fatto ridere anche come Vicepresidente degli Stati Uniti, ma al volante ci regalerà forti emozioni: come si dice in questi casi, donna al volante, pericolo costante.
Ci avrebbe fatto ridere anche come Vicepresidente degli Stati Uniti, ma al volante ci regalerà forti emozioni: come si dice in questi casi, donna al volante, pericolo costante.
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Meno cinque ( cerchi )
domenica 3 agosto 2008
Olimpiadi dei diritti umani, Olimpiadi della censura, Olimpiadi della scaramanzia… Quelle di Pechino 2008 ( le terze asiatiche dopo Tokyo 1964 e Seul 1988 ) sono state al centro della polemica fin dal giorno dell'assegnazione della XXIX edizione dei Giochi Olimpici ( il 13 luglio 2001, battendo la concorrenza di Toronto, Parigi, Istanbul ed Osaka ) per la questione dei diritti umani e delle libertà fondamentali che hanno accompagnato l'attesa delle competizioni occupando le prime pagine di giornali soprattutto per la situazione del Tibet.Il comitato organizzatore cinese, però, vuole passare alla storia per aver dato vita ad un evento prestigioso e memorabile: per questo, il costo iniziale previsto per l'organizzazione e le infrastrutture, preventivato in 1,6 miliardi di dollari pare sia stato "ritoccato", e non di poco, con nuovi stanziamenti che sfiorano i 37 miliardi di dollari.
Il logo delle Olimpiadi di Pechino è ufficialmente denominato Dancing Beijing: si tratta di un sigillo rosso su cui campeggia l'ideogramma della parola jing ( che significa "capitale" ) in bianco. L'ideogramma è stilizzato in modo da ricordare nella forma un danzatore o un atleta, con le braccia aperte a simboleggiare la Cina che invita il mondo a conoscere e a condividere la sua cultura. Secondo il CIO, è la prima volta che il rosso viene usato come colore dominante in un logo olimpico. D'altra parte, il rosso è un colore molto importante per la cultura cinese, non solo perché nel loro simbolismo è il colore della buona sorte, ed è utilizzato per decorazioni e addobbi nuziali…
Le cinque mascotte ufficiali di Pechino 2008, chiamate Fuwa, sono bambole della fortuna ( questo il significato letterario del loro nome ) . Ciascuna di esse ha come colore caratterizzante uno dei cinque colori dei cerchi olimpici e può essere associata a un elemento e ad un animale della cultura cinese. I loro nomi sono Beibei ( azzurro, acqua, pesce ), Jinjing ( nero, metallo, panda ), Huanhuan ( rosso, fiamma olimpica, fuoco ), Yingying ( giallo, antilope tibetana, terra ) e Nini ( verde, rondine, legno ). Le sillabe dei loro nomi unite formano la frase Běijīng huānyíng nǐ, ovvero «Benvenuti a Pechino».
Lo slogan coniato per i Giochi Olimpici di Pechino è One World, One Dream, e vuole invitare a unirsi allo spirito olimpico e costruire un futuro migliore per l'umanità.
Per i Giochi, il comitato organizzatore ha stimato la necessità di circa 11000 voltontari che sono stati formati e preparati apposta per l’evento.
Sono state studiate anche imponenti misure di sicurezza per prevenire qualunque tipo di problema: 80 cani poliziotto per controllare il sistema metropolitano e annusare la presenza di prodotti infiammabili, un centro speciale per monitorare la sicurezza dei prodotti alimentari. A quasi tutti i poliziotti, di ogni grado ed anzianità, sono impartite lezioni di lingue estere e di educazione. Un quaderno con frasi in sette lingue ( inglese, francese, russo, tedesco, giapponese, coreano ed arabo ) è stato distruibuito a tutti i poliziotti ed ai volontari.
Inoltre, temendo un attacco terroristico proprio nei giorni in cui si svolgeranno i giochi, il Governo Cinese ha deciso di schierare attorno allo stadio olimpico delle batterie di missili terra-aria; decisione questa che ha creato polemiche per il crescente senso di militarizzazione che inevitabilmente accompagnerà lo svolgimento dei giochi.
Uno dei problemi che attanagliano la città di Pechino è l'inquinamento atmosferico, tale da mettere a rischio la disputa di gare su lunga distanza. Il maltempo potrebbe essere un buon alleato degli atleti.
A conferma della conosciuta scaramanzia cinese, il via alla manifestazione verrà dato alle 08:08 del 08/08/08; 34 gli sport in programma, più di 300 eventi fino al 27 agosto. Per la prima volta sarà presente la nuova disciplina ciclistica della BMX e le donne competeranno nei 3000 siepi. Inoltre sarà aggiunta alle discipline di nuoto la maratona di nuoto per uomini e donne di 10 km.
Quando, nella cerimonia di apertura, lo speaker annuncerà « Yidalì » ( si pronuncia « italì » ) entreranno in pista i 347 ( 215 uomini e 132 donne ) atleti azzurri guidati dal portabandiera Antonio Rossi; saranno la 191ª delegazione a sfilare. Dopo, ce ne saranno solo altre 14. Mai successo che gli azzurri partissero così dietro… Speriamo di ritrovarli molto più avanti nel medagliere finale…
Chiavi di ricerca
martedì 29 luglio 2008
Traiamo spunto dal Il Busca e dal suo spassosissimo blog ilbusca.blogspot.com, per rendervi noto come i nostri visitatori occasionali approdano a noi.Chiavi di ricerca, sì, eccovi quello che viene scritto sui motori di ricerca prima di arrivare al nostro blog.
Fortunatamente il termine più ricercato è "cana team".
Veniamo subito al dunque, eccovi ora il vero motivo di questo post... in corsivo i nostri commenti
gnocche a genova ( per carità, ce ne saranno, ma su Internet non trovi l'elenco )
guida della gnocca ( conosciamo l'autore, ora risiede a Londra )
popolo della gnocca ( già sentito... )
rispoli cana team ( il nostro amico Cervo non tradisce mai )
viancio ( secondo noi, è lui stesso a cercarsi )
giuseppe raschio ( chiiii ? )
jacky fatton ( ex calciatore svizzero, il nome non era dei più promettenti )
il reperto ufficiale della palla canestro ( se ne trovano parecchi nei dintorni di Cerveteri )
simone e elena ( non erano Alessandro e Elena ? )
virilità ( bravo: virilità = Caña Team )
damiana russo ( la Damiana esce con un russo ? )
damiana foto ( spero non intenda quella che conosciamo noi )
scemo chi legge ideogrammi ( un genio )
corna di cervo ( eheh... )
ciuchino figli ( ahah... )
dr ponc ( il Dr. Ponchione è sempre al vostro servizio )
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Dall'Italia e dal mondo... - Seconda puntata
venerdì 30 novembre 2007
Lo Zimbabwe versa proprio in condizioni gravissime. La stragrande maggioranza della popolazione guadagna così poco da non riuscire a comprare i beni essenziali, specialmente quelli alimentari come la farina. Ma i problemi riguardano anche l'istruzione e la salute. Il Paese africano è in cattive acque per gli errori commessi dal presidente dispotico Robert Mugabe, che in questi anni ha letteralmente rastrellato i soldi della povera gente con l'intento di tenerseli per sè, senza interessarsi dei servizi per i cittadini e senza preoccuparsi della qualità della vita della popolazione.Non sopportate chi russa di notte ? Ecco a voi la soluzione. Il cuscino che funziona con un computer che comanda un sistema di camere d'aria che fanno cambiare la posizione della testa a chi dorme russando; in questo modo le vie respiratorie si liberano e il fastidioso rumore si interrompe. E se dovesse riprendere, il sistema si rimette in funzione. Davvero un cuscino intelligente !
Per tutti i nostri lettori medici, infermieri e aspiranti tali: potrebbe presto arrivare anche in Italia una novità che in Gran Bretagna si sta già sperimentando: un sistema indolore per sostituire aghi e siringhe. Si tratta di un aggeggio che assomiglia ad una cartuccia per le stampanti ( il progetto è di un'azienda produttrice di accessori informatici ); basta appoggiarlo per qualche attimo sulla pelle e il gioco è fatto: tanti mini-aghi iniettano il farmaco nella giusta dose e soprattutto senza dolore per i pazienti.
È riuscito lo sciopero organizzato dai dipendenti italiani del gruppo IBM, multinazionale americana leader nel settore informatico, che dal 2004 sono impegnati nel rinnovo del contratto. La protesta, però, è stata innovativa: circa duemila dipendenti del gruppo sparsi nel mondo hanno occupato per 12 ore il Business Center che IBM ha su Second Life e il danno di immagine è stato planetario. Così, nei giorni scorsi, la direzione di IBM Italia ha convocato le parti e in breve è stata sottoscritta un'ipotesi di accordo. Potenza della rete !
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La birra che sa di pace
lunedì 22 ottobre 2007
Situata a circa 40 chilometri a nord est di Gerusalemme, Taybeh è l'unico villaggio totalmente cristiano che rimane in Palestina, con meno di 2000 abitanti. Dall'occupazione israeliana del 1967 nella West Bank, circa 7000 abitanti da Taybeh emigrarono in Australia, in America, in Europa e negli Stati del Golfo a causa dell'instabilità politica, della crisi economica e delle quotidiane sofferenze patite sotto l'occupazione militare.In questo villaggio ha sede la Taybeh Brewing Co, un'azienda valutata 1,2 milioni di dollari, che ha da sempre creduto in prodotto di qualità, la birra. Per il mastro birraio Nadim ( in arabo "compagno di bevute" ) produrre buona birra è una scienza e un'arte, ma « educare la gente locale ad apprezzarla è una vera sfida ». Preparata secondo l'editto tedesco della purezza, che obbliga a utilizzare solo acqua, malto d'orzo, luppolo e lievito, sull'etichetta ( che assicura che il prodotto è "Made in Palestine" ) vanta di essere la miglior birra del Medio Oriente, con una gradazione alcolica del 5%. Il malto è importato dal Belgio, il luppolo dalla Baviera, il lievito dall'Inghilterra, l'acqua viene dalla vicina sorgente di Ein Samia, le bottiglie arrivano dal Portogallo e le etichette sono disegnate e stampate a Ramallah. E nel tempo alla Golden si sono aggiunte la Light e la Dark, per celebrare il nuovo secolo in Terra Santa. 6000 ettolitri di birra l'anno esportati in America, Giappone, Germania, Israele.
Nadim Canaan Khoury, 46 anni di cui oltre metà trascorsi all'estero, laureato in economia all'università di Boston, si è spinto più in là organizzando proprio a Taybeh l'Oktoberfest. Nella Cisgiordania ufficialmente astemia il richiamo dell'Oktoberfest è come quello del pifferaio magico dei fratelli Grimm. Dice Nadim: « È la diplomazia della pinta. In teoria solo noi cristiani beviamo alcolici, ma siamo appena l'1,5% della popolazione. Come si spiega che il 60%della birra Taybeh viene consumata in Palestina ? E che dire del 30% venduto in Israele ? ».
Chissà che su questo fiume di birra non si possano costruire presto ponti di pace.
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Dall'Italia e dal mondo...
martedì 25 settembre 2007
Alcune brevi notizie che non potete non sapere...Per qualche settimana tutti gli abitanti di San Marco in Lamis ( FG ) hanno avuto tra le mani la possibilità di diventare Sindaco della cittadina per un giorno. Bastavano due Euro per un biglietto della lotteria e un po' di fortuna. Alla fine è stato Giuseppe Napolitano, commerciante d'auto, a sedersi sulla sedia più importante di Palazzo Badiale, la sede del Municipio, a fianco del Sindaco eletto, l'avvocato Michelangelo Lombardi, per 24 ore, con pieni poteri: convocare la giunta, ricevere i cittadini e promuovere iniziative a favore dei residenti e degli immigrati. Già si conosce il premio in palio per l'undicesima edizione in programma la prossima estate, ossia quello di diventare parroco per una giornata. Occhio Viancio: pare che i biglietti stiano già andando a ruba !
Se pensate che un francobollo valga un altro vi state sbagliando ! Per festeggiare i 75 anni dell'industria petrolifera nazionale le Poste Austriache hanno stampato un francobollo che raffigura un impianto di estrazione intrecciato con il simbolo del benzene. E dov'è la novità ? È letteralmete racchiusa in una piccola goccia di petrolio: basta sfregarne il disegno e nell'aria si diffonderà l'inconfondibile odore di benzina. In realtà, un'idea simile l'avevano già avuta in Svizzera ( francobollo al cioccolato ), ad Hong Kong ( al thè ) e in Brasile ( francobollo per una campagna di prevenzione degli incendi che sprigionava odore di bruciato ).
Chissà se le Poste Italiane per il decennale del Caña Team ne stamperanno uno con l'aroma di birra ?
Un bel sorriso. Nei giorni scorsi si sono festeggiati i 25 anni dello "smile", il faccino sorridente che è ormai utilizzato in milioni di e-mail e SMS. Ad attribuirsi l'invenzione è stato il professor Scott E. Fahlman, dell'Università di Pittsburgh, che elaborò il concetto di "emoticon", cioè segni grafici in grado di trasmettere emozioni. Da qui le "faccine" che piangono, che sono perplesse, che fanno l'occhiolino.
Insomma...un modo semplice per far capire il proprio stato d'animo comunicandolo con una tastiera... :-)
Una ricerca francese, che probabilmente può essere valida anche per il resto del mondo, assicura che il miglior amico dell'uomo non sarebbe più il cane ma il telefono cellulare. Due sociologhe hanno osservato a lungo comportamenti e gesti delle persone, cellulare alla mano. Chi conversa molto spesso compie vere e proprie coreografie: cammina, rallenta, si gira su se stesso... Poi c'è chi lo accarezza, chi ci gioca con nervosismo... Secondo lo studio, il cellulare darebbe anche una certo senso di sicurezza.
Sembra proprio che sia ritenuto ben più che un semplice dispositivo elettronico per telefonare. E per questo meriterebbe tutte queste "cure".
Tranquilli amici del Caña Team: il nostro miglior amico continua ad essere un bel boccale di birra...
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La fine di un'era
domenica 1 luglio 2007

Ieri sera, 3 elementi del Caña Team hanno partecipato ad uno degli eventi più tristi che il panorama dei bar casalesi abbia mai vissuto dopo l'incendio del NoNoia: infatti con il 30 giugno si chiude l'epoca del Club XL, il noto centro culturale in Via Oggero a Casale Monferrato.Dedichiamo questo post in memoria dei bei momenti vissuti: le tante partite di calcio viste sul maxischermo, i raduni oceanici ( sfondato il numero di 40 persone ad un tavolo ), i momenti di sconforto davanti ai videogiochi.
Indelebile nella memoria rimarrà il magico derby Inter-Milan del 21 Ottobre 2001 terminato 2 a 4, non tanto per il risultato sportivo ma per il risultato umano. Difatti al goal del 2-1 del grande terzino destro del Milan di allora, la gioia esplose nel locale, ma soprattutto Valerio dal ragazzotto che era si trasformò nel magico Contra Contra: all'urlo di Cooooontra Cooooontra si mise a correre tra i tavoli terminando la sua corsa in scivolata sulle ginocchia nella zona biliardi, spavendando un'attonita clientela.
Altro ricordo indelebile è il piatto unico denominato "Misto XL": wurstel, hamburgher, uovo al burro, patatine, crauti e defribillatore incluso, visto l'alto contenuto di colesterolo.
Infine, come dimenticare le partite a biliardo, i tornei di Pro Evolution Soccer, la "raffintezza" della clientela, i grandi tornei di briscola ed il caldo torrido presente in ogni stagione.
Nella Foto 1 il guerriero posa per l'ultima volta davanti al suo campo di battaglia.
Nella Foto 2 un'opera d'arte a firma di due noti artisti casalesi: M.D.S. e l'uomo dal grilletto facile ( vedi Foto 1 ).
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Notte prima degli esami
martedì 19 giugno 2007
Gli esami, come si sa, non finiscono mai... Ma, a dirla tutta, per mezzo milione di studenti l'esame, la cara e vecchia maturità, deve ancora incominciare; domani mattina, ore 8.30, si inizia con il tema di italiano. Questi sono i momenti del «Chissà cosa esce ?», dei ripassi veloci, di qualche appunto da nascondere, dei gruppi di studio, dei rituali scaramantici e delle personalissime strategie per affrontare le diverse prove.
A stare a sentire il Ministero, quello di quest'anno dovrebbe essere un esame di maturità "serio": è stato ripristinato lo scrutinio di ammissione all’esame e qualche studente non l'ha passato; le commissione non sono più formate solo da commissari interni ma si è ritornati alla formula con tre professori interni e tre esterni, coordinati da un presidente; inoltre, verranno premiate le eccellenze: oltre al 100, punteggio massimo, si potrà avere anche la lode.
Il Caña Team seguirà tutto lo svolgersi dell'esame di maturità grazie ad un'inviata speciale: nei prossimi giorni non perdetevi dunque la rubrica "Un'immatura alla maturità".











