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Dieci modi per capire che è finita l’estate

sabato 27 settembre 2008

10. Riparte la "Kebabbara", per fare in modo che riparti anche il campionato di Serie A.

9. Il governo sta cercando di risolvere la solita "emergenza" che scoppia ogni anno in estate.

8. Nei bar ( che frequenta il Tombolotto ) inizia la discussione su chi presenterà il prossimo Concerto di Natale.

7. Ricomincia la nuova stagione di "Porta a Porta" ( o le repliche della scorsa, non abbiamo mai capito... ).

6. Il Tombolotto rientra in Seminario, ma nessuno dei suoi compagni vuole sentire i racconti su come ha passato l'estate, nè tantomeno guardare le sue 6000 foto.

5. L'Inter è Campione d'Italia del prossimo campionato.

4. Paciugo inizia la preparazione con una nuova squadra di basket ( che dopo due mesi lascerà... ).

3. Stasera, alla Festa del Vino, si esibiranno I Righeira.

2. Alla Festa dell'Uva il Tombolotto assaggia le specialità di tutte le Pro Loco senza perdere la sua linea.

1. È il 27 settembre.

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Ammazzatecitutti rischia di chiudere entro un mese

giovedì 25 settembre 2008

Pubblichiamo questo appello del movimento antimafia italiano Ammazzateci Tutti.

Cari italiani, care italiane,
quando abbiamo deciso di fondare Ammazzateci Tutti, in quel lembo di terra meravigliosa e disgraziata che si chiama Calabria, abbiamo cercato di concentrare le poche, pochissime risorse disponibili e le tante, tantissime speranze, di tutta quella gente che non ce la faceva più a vivere “incellophanata dall'omertà e, soprattutto, dalla paura.


Per essere davvero liberi non ci siamo mai voluti legare a nessun carrozzone, né politico né imprenditoriale. Solo con il tempo abbiamo capito che è stata una scelta coraggiosa, una sfida più grande di noi, che ha certamente appesantito - non di poco - le già tante preoccupazioni che avevamo comunque messo in conto.

Pensate, invece, come sarebbe stato fin troppo conveniente e facile per noi sceglierci uno o più “Mecenate”, anche i meno peggiori e, nel portare silenziosamente acqua al loro mulino, ottenerne laute ricompense in termini economico-logistici (apertura sedi, pubbliche relazioni con gente che conta, produzione di gadget, pianificazione di campagne pubblicitarie, ecc..).

Ma abbiamo fatto la scelta di essere come gli straccioni di Valmy, abbiamo scelto di combattere contro mostri pieni di soldi e di potere, anche indicandoli con nome e cognome, a nostro rischio e pericolo, facendo ogni giorno la nostra parte anche se rimanevamo e rimaniamo sempre più ai margini dello studio, delle professioni, delle assunzioni, dei diritti di cittadini, mentre chi ha certamente meno titoli ma più amici nelle stanze del potere riesce a laurearsi, ottiene consulenze, incarichi, sponsorizzazioni. E il loro “esercito” diventa ogni giorno più potente ed incontrastabile, mentre il nostro fa i salti mortali per riuscire a sopravvivere e sostenere anche l'azione di magistrati ed uomini delle forze dell'ordine coraggiosi che si trovano finanche nella situazione di dover pagare loro la benzina delle auto di servizio o i toner nelle fotocopiatrici di caserme, commissariati e Procure.

Adesso bisogna ragionare seriamente sul ruolo e l'incisività che Ammazzateci Tutti può rappresentare in Italia oggi e domani, se e quanto valga la pena continuare.
E lo facciamo iniziando a fare i cosiddetti “conti”: se in termini di consenso e sensibilizzazione il bilancio è in segno positivo ed in netta ascesa costante (partendo dalla Calabria oggi siamo in più di 8.000 ragazzi e ragazze in tutta Italia, dalla Lombardia, alla Sicilia, al Lazio, al Veneto, alla Puglia, al Piemonte, alla Campania), non possiamo dire altrettanto in termini di spese vive sostenute per mantenere aperta la baracca.

L'idea di portare sul web e nei territori le nostre rivendicazioni, la nostra voglia di gridare al mondo intero che l'Italia non è solo mafia, che non è colpa nostra se emergono sempre e solo i nostri peggiori concittadini, ci hanno portato a scommettere (e rischiare) sulla nostra stessa pelle il prezzo dell'impegno che ci siamo assunti tre anni fa di fronte a tutti gli italiani onesti.

E come se non bastassero le querele, le preoccupazioni, le intimidazioni implicite ed esplicite alle quali siamo ormai abituati, adesso ci troviamo nella situazione in cui - lo diciamo chiaramente - non possiamo più permetterci il “lusso” di continuare con le nostre attività sui territori e quelle telematiche.

Partiamo dal nostro sito internet, generosamente ospitato gratuitamente sin dalla nascita su un piccolo server di una azienda calabrese alla quale abbiamo procurato, con la nostra presenza, solo e soltanto danni e preoccupazioni.
Ci hanno defacciato il sito per decine di volte, siamo stati vittime di ben 5 attacchi informatici, dei quali due violentissimi (che hanno costretto l'azienda a buttare il server ed acquistarne uno nuovo) ed ora, proprio ieri, veniamo a sapere che, sempre a causa nostra, alcuni pirati informatici sono riusciti a violare nuovamente il server trasformandolo questa volta in uno “zombie” (così si definisce in gergo tecnico) atto a frodare migliaia di persone in tutto il mondo mediante phishing su conti bancari esteri. Per capire meglio la gravità della situazione basti pensare che siamo stati contattati direttamente dai responsabili della sicurezza informatica di due importanti istituti bancari in Australia ed il Belgio, i quali hanno anche tenuto ad informarci delle responsabilità penali di fronte alla legge nostre e dell'azienda che ci ospita.

Quantificare ora il danno economico e quello eventualmente penale, ci porta inevitabilmente a stabilire che la nostra esistenza dovrà essere indipendente da ogni preoccupazione futura e, quindi, essere disposti anche a trarne le estreme conseguenze: partendo dalla chiusura di Ammazzatecitutti.org e degli spazi di comunicazione ad esso collegati (forum, ecc..).

A questi conti che non tornano dobbiamo aggiungere diverse migliaia di euro di debiti contratti (anche personalmente) nell'organizzazione delle nostre iniziative (sostenute solo parzialmente dalle poche Istituzioni alle quali ci siamo rivolti).
Senza contare il fatto che ormai i nostri ragazzi stanno devolvendo interamente alla causa le loro paghette settimanali in ricariche telefoniche e fotocopie.

Per questo ci appelliamo a tutti voi, chiedendovi un piccolo grande gesto di solidarietà; diventate nostri "azionisti", almeno noi cercheremo di non fare la fine di Parmalat e Alitalia.
Non parliamo di milioni, a conti fatti basterebbero 30 mila euro per farci riprendere fiato e metterci in condizione di fissare obiettivi di medio-lungo termine.

Lo facciamo stabilendo una data simbolica: il 16 ottobre prossimo, terzo anniversario dell'omicidio Fortugno e quindi della nostra “nascita”. Se entro questa data non dovessimo riuscire a sanare ogni passivo saremo costretti a staccarci la spina da soli, archiviando prematuramente questa bellissima esperienza. Con la morte nel cuore.

Dobbiamo dimostrarci persone serie, soprattutto con chi ci guarda da sempre con ammirazione, stima ed aspettative che non meritiamo, perché, come dice spesso Monsignor Giancarlo Bregantini, <> ed evidentemente noi abbiamo fallito, non riuscendo ad organizzare degnamente le speranze di tutti noi, di tutti voi.
Aldo Pecora
Rosanna Scopelliti

Coordinamento nazionale "Ammazzateci Tutti"
_____________________________

Si può sostenere Ammazzateci Tutti in 4 modi:

ON-LINE CON CARTA DI CREDITO
Clicca sul pulsante sottostante per effettuare una donazione direttamente on-line con la tua carta di credito:



BONIFICO BANCARIO
inviando un bonifico bancario su BancoPosta intestato a:
ASS.NE "I RAGAZZI DI LOCRI - AMMAZZATECI TUTTI"
IBAN: IT14X0760103200000080253792
ABI 7601 - CAB 3200 - c/c n. 80253792 - CIN: X
inserendo nella causale "Donazione Autofinanziamento 2008/2009"
Per i bonifici dall'Estero inserire il CODICE BIC/SWIFT BPPIITRRXXX

BOLLETTINO DI CONTO CORRENTE POSTALE
inviare un bollettino di c/c postale intestato a:
ASS.NE "I RAGAZZI DI LOCRI - AMMAZZATECI TUTTI"
conto corrente postale n. 8 0 2 5 3 7 9 2
inserendo nella causale "Donazione Autofinanziamento 2008/2009"

VERSAMENTO SU CARTA "POSTEPAY" n. 4023 6004 6083 8552

Le donazioni a favore del Movimento sono deducibili, per maggiori informazioni consulta la pagina dell'Autofinanziamento.

Una volta effettuata la donazione vi preghiamo di segnalare il versamento dell'importo all'indirizzo e-mail
donazioni@ammazzatecitutti.org
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
, al fine di avere regolare riscontro dell'importo versato.
I nominativi e l'ammontare delle donazioni ricevute saranno aggiornati costantemente sul nostro sito internet, salvo diversa indicazione da parte dei singoli donatori.

Fate girare questo appello.

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Il Cruciverba !

martedì 23 settembre 2008

Eccoci al primo appuntamento con il mondo dei quiz e dell'enigmistica. La prima occasione è dedicata al cruciverba. Purtroppo dobbiamo ringraziare Damiana per l'idea...

Oggi pubblichiamo il cruciverba vuoto, disponibile anche in formato Excel.
La prima ragazza che lo completerà avrà in omaggio una cena privata con tutti noi. Il primo ragazzo, invece si gusterà in anteprima le 6000 foto di Viancio fatte in Australia.
Nei prossimi giorni pubblicheremo la soluzione, sempre che esista.


ORIZZONTALE
01. Uno dei soprannomi di Andrea Z.
07. Modello ISO/... ( se lo sai, sei un nerd )
08. Michele, il nostro agente preferito
12. Lo è Damiana
13. Lo è Viançen dal suo intestino
17. Qualcuno lo mangia assieme al cioccolato
20. Porta una prima abbondante


VERTICALE
01. Lo è da monta e da assicurazione
02. Targa di Isernia
03. Scrivi "RI"
04. Asti
05. Segue "Forza"
06. Assieme a Magnon
09. Scrivi "MA"
10. Insieme di lettere a caso, giusto per riempire l'11 vert.
11. Reggio Calabria
14. Noto quotidiano sportivo spagnolo
15. No
16. Mi fim... ( storica frase de "Il Maestro di Vita" )
18. ...'ssorrata
19. Precede "Salute !"

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3P da non dimenticare

lunedì 15 settembre 2008

Il 15 settembre 1993, nell giorno del suo 56° compleanno padre Pino Puglisi veniva ucciso dalla mafia, davanti al portone di casa.
Dal 29 settembre 1990 era parroco a San Gaetano, nel quartiere
Brancaccio di Palermo, controllato dalla criminalità organizzata attraverso i fratelli Graviano capi-mafia legati alla famiglia del boss Leoluca Bagarella.
La sua attenzione si rivolse al recupero degli adolescenti già reclutati dalla criminalità mafiosa, riaffermando nel quartiere una cultura della legalità illuminata dalla fede.
Questa sua attività - come è stato ricostruito dalle inchieste giudiziarie - ha costituito il movente dell'omicidio, i cui esecutori e mandanti sono stati arrestati e condannati.
Tra i vari incarichi assunti negli anni anche quello di insegnante di matematica e di religione. Raccontano che la prima volta che entrò in classe aveva uno scatolone vuoto sotto il braccio. Nella baraonda che sempre travolge le ore di religione lui, in silenzio, lo posò per terra. E mentre gli studenti, azzittiti, lo stavano a guardare, lo pestò con un piede. « Avete capito chi sono io ? » domandò. « Un rompiscatole » , concluse sorridendo.
Ed è stato sicuramente questo il motivo per cui quindici anni fa come oggi lo fecero fuori.

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Lo sport che non fa differenze

sabato 6 settembre 2008

Si aprono oggi, a Pechino, le XIII Paralimpiadi, i giochi olimpici degli atleti diversamente abili. Lo sport e il clima olimpico torna ad invadere la Cina, ma con una ricaduta mediatica decisamente insufficiente.

E invece bisognerebbe parlarne di questi Giochi. E bisognerebbe parlare anche delle tante storie anonime di questi atleti che comunque una vittoria l'hanno già ottenuta superando una malattia, una malformazione o un incidente sul lavoro o stradale e che da lì hanno cominciato una nuova esistenza.

La comitiva italiana è la più numerosa di sempre: 84 atleti ( più 6 atleti-guida ) ; peccato che tra di loro non sarà presente la lanciatrice sansalvatorese Carmen Acunto ( portabandiera dell'Associazione Sportiva Casalese Disabili Silvana Baj ) che, nonostante abbia conseguito la misura minima per le qualificazioni, non ha ricevuto la convocazione perché erano disponibili solo 10 posti per l'atletica e gli azzurri erano in 11. Delusione comprensibile.

Le Paralimpiadi, che andranno avanti fino al 17 settembre, si annunciano come quelle con il maggior numero di atleti partecipanti, oltre i quattromila. Quattromila storie di speranza che meritano di essere conosciute, oltre a quelle del velocista sudafricano Oscar Pistorius e della sua connazionale, la nuotatrice Natalie du Toit. Chissà che da loro non si possa partire per dare il meritato spazio ad una realtà sportiva e umana che non può più restare ai margini.

Per ulteriori informazioni e per seguire lo svolgimento delle gare invitiamo a visitare il sito del Comitato Paralimpico Italiano e quello di RaiSport.

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Calcetto contro l'amianto

mercoledì 3 settembre 2008

Apprendiamo dai nostri amici "Il Russo" e "Cinghiale Casale" questa bella iniziativa alla quale invitiamo ad assistere.
Con la collaborazione della Società Junior Calcio ed il patrocinio del Comune di Casale Monferrato e dell'Associazione Vittime dell'amianto, i Cinghiali Ultras Casale organizzano per sabato 6 e domenica 7 settembre un torneo di calcio a 5 tra tifoserie; la manifestazione avrà luogo in zona Oltreponte presso i campi di calcio della Junior dalle ore 14 di sabato.


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