La Norvegia è bella, ma...
mercoledì 19 luglio 2006
Al ritorno dal nostro viaggio ( e visto il successo che ha ottenuto la rubrica "un matrimonio con i fiordi" ), è giusto tirare le fila di questi giorni passati in terra scandinava e magari dare qualche consiglio per chi decidesse di intraprendere il nostro stesso itinerario.Innanzitutto una considerazione: la Norvegia è bella... La Norvegia è bella... anzi, bellissima !
Se avete intenzione di fare un viaggio immersi nella natura, in una terra tranquilla, non potete che andare là. L'ideale sarebbe attraversarla in macchina ( o in camper ). Guidando sulla statale potrete rilassarvi guardando da una parte della strada il mare e dall'altra le montagne.
La Norvegia è bella... se decidete di andare d'inverno, copritevi bene e provate le slitte e la navigazione con la nave rompighiaccio. Se invece il vostro "tour" è estivo, non esitate ad imbarcarvi su un traghetto per gustarvi i meravigliosi fiordi. Il clima che abbiamo trovato nei primi giorni di luglio era lo stesso dell'Italia... naturalmente senza afa e molto più ventilato !
La Norvegia è bella... e il pesce che mangerete sarà sempre di ottima qualità. Le coste sono piene di villaggi di pescatori ( le isole Lofoten sono il fiore all'occhiello ) ed è molto facile vedere allevamenti di salmone e le strutture per far essiccare il merluzzo. Spostandovi verso nord potrete gustare lo stufato di renna ( che noi abbiamo assaggiato assieme ad una marmellata di mirtilli ).
La Norvegia è bella... ma non aspettatevi svaghi notturni. Verso nord, se volete uscire la sera potrete andare nell'unico bar aperto della città e bere una pinta di birra Mack ( prodotta a Tromsø ). Attenzione con i superalcolici... in Norvegia vengono venduti solo ai maggiorenni e in negozi statali. Ritornando verso il luogo dove siete alloggiati, non avrete paura... il sole vi farà compagnia per tutta la notte.
La Norvegia è bella... ma non fidatevi della signora dell'agenzia di viaggi che vi dirà "che in Norvegia, nei negozi, sono contentissimi di essere pagati in Euro !" Magari ad Oslo sì ( ma non dappertutto... ), sicuramente ad Alta le lamette del rasoio, le gomme da masticare e le bottigliette d'acqua ve le faranno pagare in corone norvegesi ( 1 €=7,8 nok ).
La Norvegia è bella... e Caponord è il posto in cui vale la pena arrivare. Sempre che ci sia bel tempo, perchè, ve lo assicuriamo, con la pioggia e la nebbia è più bella Salita Sant'Anna d'inverno. Nel complesso di Caponord potrete comunque trovare ( anche con la pioggia... ) il bar, l'ufficio postale e il negozio di souvenir... gli stessi servizi che trovate a San Giorgio. Certo, a Caponord non c'è la Cantina Sociale. Se, come è successo a noi, arrivate nel posto più a nord d'Europa e trovate brutto tempo, potete consolarvi leggendo, una volta tornati a casa, il diario della prima persona che ha voluto narrare questa esperienza: "Viaggio in Lapponia" di don Francesco Negri.
La Norvegia è bella... ma prima di ripartire e tornare in Italia, andate ad Oslo ed accomodatevi sulla "Pearl of Scandinavia", la nave che ogni giorno alle 17 salpa per raggiungere Copenhagen verso le 9 della mattina successiva. Passeggiando tra gli undici piani noterete che ci sono piùdivertimenti che in tutta la Norvegia messa insieme ( discoteca, night, ristoranti, bar... ). A Copenhagen sarete incantati dai canali, dai ponti, dai bellissimi parchi, dal porto e dalla bella atmosfera che si respira lungo la via pedonale.
La Norvegia è bella... e il nostro consiglio è di prenderla in considerazione come meta per un vostro futuro viaggio. Siamo sicuri che non vi deluderà... in tutti i modi...
... la Norvegia è bella, ma non so se ci vivrei !
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 10
mercoledì 12 luglio 2006
Siamo ormai giunti al termine del viaggio di nozze... L'ultimo giorno non poteva che includere la visita alla bella Sirenetta, simbolo di Copenhagen.La capitale danese è tutta da girare in bicicletta ed i suoi parchi sono bellissimi.
Copenhagen è più aperta ad accogliere i turisti rispetto ad Oslo, che è città più giovane e forse ancora in bilico tra essere una grossa città o una capitale europea. Di certo sono posti molto vicini ma diversi... così come i loro cittadini, molto simili nelle caretteristiche fisiche ed allo stesso tempo molto diversi caratterialmente: più "freddi" ad Oslo ( d'altra parte è più a nord ! ), più "europei a Copenhagen.
Alle 16.35 si sale sull'aereo e si torna a casa... Ciao Norvegia e Danimarca... a presto Sudafrica 2010 !!!
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 9
martedì 11 luglio 2006


È quasi giunta al termine la luna di miele dei nostri eroi... Questa mattina alle 9.15 sono sbarcati a Copenaghen ( Foto 1 e 2 ).
Dopo un giro lungo le vie, i ponti e i canali della capitale danese, Marisa l'ha definita sobria, maestosa, e, a tratti, più austera. Più antica ( e sicuramente più sporca ) di Oslo, Copenhagen, a differenza della capitale norvegese, è sicuramente più metropoli.
A Copenhagen risiedono gli stabilimenti delle birre Carlsberg e Tuborg... naturalmente tutte provate !
Finalmente Pablo è riuscito a trovare una Gazzetta del giorno corrente ( Foto 3 ): sono piccole soddisfazioni, quasi come vincere un mondiale.
Dopo un giro lungo le vie, i ponti e i canali della capitale danese, Marisa l'ha definita sobria, maestosa, e, a tratti, più austera. Più antica ( e sicuramente più sporca ) di Oslo, Copenhagen, a differenza della capitale norvegese, è sicuramente più metropoli.
A Copenhagen risiedono gli stabilimenti delle birre Carlsberg e Tuborg... naturalmente tutte provate !
Finalmente Pablo è riuscito a trovare una Gazzetta del giorno corrente ( Foto 3 ): sono piccole soddisfazioni, quasi come vincere un mondiale.
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 8
lunedì 10 luglio 2006



Foto 1, 2 e 3: Così la stampa norvegese saluta la vittoria dell'Italia... naturalmente non si riesce a capire se anche loro siano contenti o meno... Molte pagine sono dedicate a Zidane ( FIN...edine ! ).
Foto 3, 4 e 5: I nostri intrepidi eroi si sono imbarcati sulla "Pearl of Scandinavia" e lasciano l'accogliente Oslo per dirigersi verso Copenhagen.
"Ci godiamo gli ultimi giorni del nostro viaggio facendoci un giro sul "traghettone" ( definizione redatta da Marisa ) che ogni giorno collega la capitale norvegese con quella danese e viceversa.
Sul "traghettone", previa consegna degli appositi moduli, è stata restituita parte dell'IVA che hanno speso facendo acquisti nei negozi, norvegesi. Questa tassa viene restituita a tutti i cittadini residenti nell'Unione Europea. Ciao Oslo... la Norvegia è bella ma non so se ci vivrei ( Marisa, dice, che lei ci vivrebbe... )."
"Ci godiamo gli ultimi giorni del nostro viaggio facendoci un giro sul "traghettone" ( definizione redatta da Marisa ) che ogni giorno collega la capitale norvegese con quella danese e viceversa.
Sul "traghettone", previa consegna degli appositi moduli, è stata restituita parte dell'IVA che hanno speso facendo acquisti nei negozi, norvegesi. Questa tassa viene restituita a tutti i cittadini residenti nell'Unione Europea. Ciao Oslo... la Norvegia è bella ma non so se ci vivrei ( Marisa, dice, che lei ci vivrebbe... )."
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 7
domenica 9 luglio 2006

"Entriamo nel nostro hotel di Oslo, De Rossi: Goal, Del Piero:Goal, Grosso: Goal... Campioni del mondo... Campioni del mondo... Campioni del mondo... Campioni del Mondo !
I turisti italiani dell'Hotel Christiania iniziano a cantare l'inno italiano ( Foto 1 ).
Tutto bellissimo, sicuramente meglio di Caponord con la nebbia ! E adesso si festeggia al Burger King ( Foto 2 ) !"
I turisti italiani dell'Hotel Christiania iniziano a cantare l'inno italiano ( Foto 1 ).
Tutto bellissimo, sicuramente meglio di Caponord con la nebbia ! E adesso si festeggia al Burger King ( Foto 2 ) !"
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 6
sabato 8 luglio 2006



Mattinata trascorsa a Hammerfest ( Foto 1 ), la città più a nord del mondo.
La fortuna non è stata molto gentile con questa città: travolta da una burrasca nel 1856, devastata del fuoco nel 1890 e poi ancora nel 1944 ad opera dei nazisti.
Però la sua storia può cambiare radicalmente: il gasdotto più lungo del mondo ( 143 Km ) ha una riserva stimata di 193 miliardi di metri cubi di gas e rimarranno attivi per 25/30 anni... Un profondo impatto per l'economia di Hammerfest.
Qui è molto facile trovare le renne... anche in centro ! In questa stagione si spostano dagli altopiani verso il mare: anche le renne vanno in villeggiatura !
Nel pomeriggio spostamento a Capo Nord, alloggiamento presso il Rica Hotel di Nordkapp, ovvero il villaggio olimpico di Lillehammer, che finito di ospitare gli atleti, è stato smontato e portato a Capo Nord.
"Vedere il sole che tocca il mare a mezzanotte è un'emozione difficile da spiegare: percorrere tanti kilometri per venire fin qui è una cosa che vale la pena fare almeno una volta nella vita, se poi è durante il viaggio di nozze è sicuramente qualcosa di indimenticabile ! Peccato che oggi a Capo Nord piova e ci sia la nebbia ( Foto 2 e 3 )... quindi niente sole di mezzanotte !!"
P.S.
Visto che è sabato, Pablo non voleva mancare l'appuntamente con il libro della settimana. Il suo suggerimento di lettura, direttamente dalal Scandinavia, è orientato su due libri: il primo è la traduzione in norvegese di un libro di Andrea Camilleri, Foto 4 ( forse tra poco ne uscirà anche l'audiolibro letto in norvegese da Fiorello ); il secondo è un particolare regalo per il pulcino Michele... la versione norvegese del Sudoku: il Kakuro ( Foto 5 ) !!
La fortuna non è stata molto gentile con questa città: travolta da una burrasca nel 1856, devastata del fuoco nel 1890 e poi ancora nel 1944 ad opera dei nazisti.
Però la sua storia può cambiare radicalmente: il gasdotto più lungo del mondo ( 143 Km ) ha una riserva stimata di 193 miliardi di metri cubi di gas e rimarranno attivi per 25/30 anni... Un profondo impatto per l'economia di Hammerfest.
Qui è molto facile trovare le renne... anche in centro ! In questa stagione si spostano dagli altopiani verso il mare: anche le renne vanno in villeggiatura !
Nel pomeriggio spostamento a Capo Nord, alloggiamento presso il Rica Hotel di Nordkapp, ovvero il villaggio olimpico di Lillehammer, che finito di ospitare gli atleti, è stato smontato e portato a Capo Nord.
"Vedere il sole che tocca il mare a mezzanotte è un'emozione difficile da spiegare: percorrere tanti kilometri per venire fin qui è una cosa che vale la pena fare almeno una volta nella vita, se poi è durante il viaggio di nozze è sicuramente qualcosa di indimenticabile ! Peccato che oggi a Capo Nord piova e ci sia la nebbia ( Foto 2 e 3 )... quindi niente sole di mezzanotte !!"
P.S.
Visto che è sabato, Pablo non voleva mancare l'appuntamente con il libro della settimana. Il suo suggerimento di lettura, direttamente dalal Scandinavia, è orientato su due libri: il primo è la traduzione in norvegese di un libro di Andrea Camilleri, Foto 4 ( forse tra poco ne uscirà anche l'audiolibro letto in norvegese da Fiorello ); il secondo è un particolare regalo per il pulcino Michele... la versione norvegese del Sudoku: il Kakuro ( Foto 5 ) !!
I norvegesi assicurano sarà il passatempo dell'estate !
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 5
venerdì 7 luglio 2006


È giunto il giorno dei tanto sospirati fiordi: al mattino navigazione lungo gli splendidi Ullsfjord ( Foto 1 ) e Lyngenfjord ( Foto 2 ), poi pranzo ( di cui il piatto principale è stato lo stufato di renna ) con ampia vista sul fiordo di Kvænangen ( Foto 3 ).
Sui fiordi c'è un clima mite ( oggi pioveva ) e le temperature scendono raramente sotto lo zero: questo grazie alla corrente calda del Golfo. Un buon posto dove passare le vacanze... o i viaggi di nozze.
Nel pomeriggio sbarco ad Alta, 70' di latitudine nord: sulle scogliere, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, ci sono circa 5000 incisioni rupestri dell'età della pietra; secondo gli studiosi risalgono ad un periodo compreso tra i 6000 ed i 2000 anni fa.
Nel pomeriggio sbarco ad Alta, 70' di latitudine nord: sulle scogliere, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, ci sono circa 5000 incisioni rupestri dell'età della pietra; secondo gli studiosi risalgono ad un periodo compreso tra i 6000 ed i 2000 anni fa.
Nella Foto 4, l'unica piazza di Alta, studiata per far incontrare le persone.
Per la rubrica "Non tutti sanno che... Speciale Norvegia", ai norvegesi la dichiarazione dei redditi arriva a casa già compilata, si controlla che sia tutto giusto e si rispedisce agli uffici centrali delle entrate. Ultimamente, se la propria dichiarazione è tutta giusta, basta inviare un SMS e dopo pochi giorni arriverà a casa la ricevuta !
Per la rubrica "Non tutti sanno che... Speciale Norvegia", ai norvegesi la dichiarazione dei redditi arriva a casa già compilata, si controlla che sia tutto giusto e si rispedisce agli uffici centrali delle entrate. Ultimamente, se la propria dichiarazione è tutta giusta, basta inviare un SMS e dopo pochi giorni arriverà a casa la ricevuta !
I norvegesi sono un popolo troppo avanti !
Pe la cronaca oggi è il compleanno di Gianluca, un bambinello di Roma che è in viaggio con i nostri sposini. Non poteva mancare la canzoncina "Tanti auguri a te" cantata dal grande ( o meglio, vecchio ) coro degli amici livornesi
Pe la cronaca oggi è il compleanno di Gianluca, un bambinello di Roma che è in viaggio con i nostri sposini. Non poteva mancare la canzoncina "Tanti auguri a te" cantata dal grande ( o meglio, vecchio ) coro degli amici livornesi
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 4
giovedì 6 luglio 2006


Nella Foto 1 possiamo constatare come la stampa norvegese ha salutato l'approdo della nazionale italiana in finale.
In mattinata i nostri prodi sposini hanno lasciato le Isole Lofoten via traghetto per arrivare alle Isole Vesterålen ( Foto 2).
Nel pomeriggio arrivo alla città di Tromsø, essa può vantare il venerabile birrificio Mack ed un numero pro capite di pub superiore a quello di ogni altra città norvegese. Ha ricevuto il soprannome di "Porta dell'Artico": da qui partono le spedizioni per il Polo Nord. Un visitatore tedesco, nei primi del '900, la definì la "Parigi del Nord"... insomma "se Tromsø¸ avesse lu mer, sarebbe un piccola Ber !"
Nella Foto 3 il ponte di Tromsø, nella 4 la Cattedrale Artica.
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 3
mercoledì 5 luglio 2006

Foto 1: Scorcio di un ristorante di A, nelle Isole Lofoten, in esso ha avuto luogo la più epica delle mangiate di pesce ( Foto 2 ) della vita dei nostri sposini.
Nel pomeriggio spostamento a Svinøya, capitale delle suddette isole. Si tratta di un pezzo di Norvegia molto particolare: l'unica strada statale che l'attraversa ha da una parte il mare e dall'altra le montagne. Per un po' di Kilometri il mare è a destra e le montagne a sinistra, poi per altri Kilometri al contrario, così si alternano vicendevolmente per tutta la sua lunghezza.
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 2
martedì 4 luglio 2006


Questa mattina visita di Oslo, il tempo è molto bello e caldo, ma senza afa. La guida, di fronte al fiordo di Oslo ha ricordato che si trovano sul livello del mare...
La prima foto riguarda un signorina con idropulitrice al Frogner-Parken.
Ogni volta che si entra nel centro di Oslo si paga il pedaggio: 20 nok ( circa € 2,5 ) per le auto e 40 nok ( € 5 ) per il pullman. Tale pedaggio viene introdotto nel momento in cui viene realizzata un nuova opera in città , una volta che è stata realizzata e le spese sono state coperte, il pedaggio viene rimosso !
La seconda immagine riguarda il trampolino olimpico utilizzato nelle Olimpiadi invernali di Oslo nel 1952.
La terza riguarda la camera presso l'hotel di Bodø, città presso la quale sono atterrati in serata.
Lo schermo mostra la partita Italia-Germania, seguita con commento in danese. La prima parte della serata è trascorsa assieme a dei livornesi che reclamavano Amelia in campo.
Da notare che alle 23.45 il cielo è ancora chiaro ed inizia a fare freschino.
Da notare che alle 23.45 il cielo è ancora chiaro ed inizia a fare freschino.
Un matrinomio coi fiordi: Giorno 1
lunedì 3 luglio 2006


Passato il grande giorno, passato il giorno di riposo, i nostri novelli sposi partono oggi per il fresco... No, non verranno arrestati ( si spera ), bensì partono per il viaggio di nozze in Norvegia. Mediante l'ausilio degli MMS, Marisa e Paolo ci aggiorneranno quotidianamente sull'itinerario seguito.
Imbarco a Malpensa alle 18 ( Foto 1 ), arrivo ad Oslo alle 21.10.
Età media del volo: 60 anni.
Da sottolineare la presenza di due simpaticissimi bambini con la maglia di Nesta ed il pallone ( Foto 2 ): appena dopo il decollo, Pablo promette sfida...
Nella Foto 3 l'areo che li ha trasportati in Norvegia.
Imbarco a Malpensa alle 18 ( Foto 1 ), arrivo ad Oslo alle 21.10.
Età media del volo: 60 anni.
Da sottolineare la presenza di due simpaticissimi bambini con la maglia di Nesta ed il pallone ( Foto 2 ): appena dopo il decollo, Pablo promette sfida...
Nella Foto 3 l'areo che li ha trasportati in Norvegia.
Viaggio tutto OK, tranne il momento in cui il pilota ha sintonizzato i televisori su Italia1, per permettere ai passeggeri di guardare Festivalbar.
Alle 23.30 arrivo presso l'Hotel Royal Christiania di Oslo, camera n° 578 ( Foto 4 ).
Alle 23.30 arrivo presso l'Hotel Royal Christiania di Oslo, camera n° 578 ( Foto 4 ).
Just married !
sabato 1 luglio 2006
Nel novero degli eventi del 2006, oltre alle Olimpiadi Invernali di Torino e ai Mondiali di calcio in Germania, il Caña Team riserva un posto di particolare rilievo al matrimonio di Marisa e Paolo.L'avevamo detto ad inizio anno: nel 2006 ci saranno tanti motivi per festeggiare; e questo, fino ad ora, sembra essere il più importante.
Mesi di preparativi, non solo per gli sposi; anche gli amici hanno voluto pensare a qualche regalo particolare per arricchire l'evento.
Vi assicuriamo che nelle prossime settimane ampi spazi verranno dedicati alla cronaca del matrimonio e al diario del viaggio di nozze.
Ci permettiamo un'unica osservazione ai novelli sposi, riguardo alla bomboniera con la quale hanno voluto omaggiare tutti gli invitati; ci saremmo aspettati un bel boccale di birra o uno spillatore; loro hanno invece scelto una bottiglia di Barbera...
Per questa volta sono perdonati; d'altra parte, cosa ci si poteva aspettare da due che andranno ad abitare a due passi dalla Cantina Sociale di S. Giorgio ?
Caro economista
giovedì 20 aprile 2006
Chi ha intenzione di sposarsi ( tra poco o tanto non importa ), legga attentamente questo post.Claire Song ha inviato la seguente domanda al Financial Times: "Quanti oggetti devo includere nella mia lista nozze per sfruttare al massimo la situazione ?"
Se la domanda vi sembra idiota, più che altro perchè fatta al giornale economico Financial Times, aspettate di leggere la risposta di Tim Harford:
"La lista di nozze è uno dei rari esempi di onestà nelle nostre consuetudini sociali: è un'ammissione e al tempo stesso il modo perchè gli invitati possano farci un regalo sgradito. Servirebbe lo stesso candore per il Natale e per i compleanni. Se la lista è troppo lunga c'è il rischio che l'invitato scelga l'oggetto che meno preferisci. Se è troppo corta, le opzioni finiscono subito e ti regaleranno qualcosa di più originale. Sicuramente orrendo. La soluzione è fare tre liste in tre momenti diversi. Comincia a fare una lista con gli oggetti che desideri di più. Quando gli oggetti da scegliere saranno diventati pochi, aggiungi la seconda lista. Usa lo stesso principio con la terza lista. Per il mio matrimonio avevo pensato di istituire un biglietto d'ingresso, per risparmiare agli invitati la lista di nozze. Ma la mia fidanzata non ha voluto. Chissà perchè."
E voi cosa ne pensate ?
Etichette: Nozze, Riflessioni







