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Addio Giorgione

mercoledì 28 febbraio 2007

Suo padre, Renato, morì il 4 maggio 1949 nella sciagura aerea di Superga nella quale perì il Grande Torino. Lui, Giorgio Tosatti, giornalista e commentatore sportivo è deceduto un'ora fa all'età di 69 anni dopo essersi sottoposto ad un trapianto di cuore presso la clinica di Pavia nell'ottobre scorso.
Per anni direttore del "
Corriere dello Sport - Stadio", con cui ottenne il primato delle copie vendute in un solo giorno da un quotidiano italiano ( dopo la vittoria dell'Italia ai Mondiali di Spagna nel 1982con il titolo "Eroici" ), nell'arco della sua lunga carriera ha collaborato sia con la RAI che con Mediaset, oltre che con importanti giornali italiani.
Nel 2001, in un'intervista, così rispondeva ad una domanda sulla responsabilità del fenomeno del tifo violento: "Vi sono delle responsabilità dirette: alcune fanno capo ai presidenti dei club che, a volte, alimentano polemiche vergognose. In altri casi esiste un giornalismo di parte che si fa carico di esasperare gli animi. Tuttavia la radice profonda del problema è strettamente antropologica. La cultura italiana è una cultura di totale faziosità in tutte le forme associative. Dalla politica allo sport, in Italia, l'avversario è sempre un bieco individuo da delegittimare e distruggere, mai una brava persona con la quale confrontare le proprie idee in un ambito di civiltà e di arricchimento reciproco. Questa mancanza di rispetto, che non fa certo onore ad una Nazione che si dice democratica, si ripercuote a tutti i livelli della nostra società, incluse le partite di calcio."

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La politica che ci piace

Anche noi ci siamo fatti travolgere dalla "deriva zapaterista" e ci troviamo a parlare di politica spagnola. Perché la Spagna ( non ce ne voglia Eminem ) ha molto da insegnarci in termini di assessori e vicesindaci ( qualcuno tra noi ha passato notti insonni cercando di risolvere i problemi della nostra piccola realtà... ).
Forse probabilmente perché tutti vorremmo come vicesindaco nella nostra città Maria Dolores Jimenez, trentacinque anni assessore popolare all'economia e vicesindaco del comune di Lepe ( Andalusia nel sud della Spagna ). Consapevole della sua avvenenza, ha deciso di esporre le sue grazie, posando senza veli per la rivista Lepe Urbana per la elezione di Mister e Miss Lepe, inconsapevole di scatenare una bufera
Adesso la sua giunta, di destra, le ha voltato le spalle mentre incassa la solidarietà dei suoi avversari politici del PSOE, il partito socialista spagnolo che accusano il sindaco di averle tolto le competenze che le spettano dopo la pubblicazione della foto senza veli.
Lo scatto senza veli ha anche rinvigorito la popolazione del piccolo centro andaluso di Lepe che, grazie al concorso di bellezza è diventato famoso in tutta la Spagna. Da tempo infatti i suoi cittadini erano gli involontari protagonisti di un filone delle barzellette che non li dipingeva come dei veri e propri geni.
Ma la politica, lo sappiamo, è l'arte di risolvere tutto... a parte le guerre...

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Evangelizzare con il Karaoke

martedì 27 febbraio 2007

Che ci fosse qualcosa nel mondo che non funzionasse, che ci fosse un rovesciamento di ruoli e di situazioni, ce ne eravamo accorti: il "pulcino" Miky che al lunedì mattina non stressa più l'anima con SMS inutili, Viancio che riesce a dire durante una serata almeno una frase di senso compiuto e l'Inter che si appresta a vincere trionfalmente lo scudetto ( ma ci auguriamo anche la Coppa Italia e soprattutto la Champions League... ) sono stati i primi sintomi.
Poi sabato sera il "Puma" Prelazzi fa il 100% da 3 ( 2 su 2 ), con una bomba allo scadere del 2° quarto, e allora ci iniziamo a preoccupare.
Ma poi ci vengono in soccorso i giapponesi, e capiamo che c'è qualcuno piazzato peggio di noi: i "polipi da karaoke" stanno seriamente minacciando il successo del popolare passatempo da pub, tanto amato dai nipponici.

Partiamo dall'inizio, osservando che il karaoke è una di quelle cose che in Giappone non passano mai di moda, come i tassisti con i guanti bianchi, la puntualità dei treni, la passione per il pesce crudo. Per i lavoratori giapponesi andare in un accogliente bar di Tokyo, grande quanto una stanza da bagno, a cantare una melensa canzone d'amore è un modo per dimenticare una giornata di lavoro esasperante. L'anno scorso 47 milioni di giapponesi hanno frequentato un locale di karaoke. Sono inoltre disponibili programmi di karaoke per il cellulare, club di karaoke su internet, automobili equipaggiate con sistemi per il karaoke.
Questa passione, però, ha cominciato a mietere vittime: sempre più persone si ammalano di noduli alle corde vocali e la causa sembra essere proprio l'amata gara musicale. Per alcuni però potrebbe essere una buona notizia: con 47 milioni di giapponesi in fuorigioco, per il nostro Tombolotto si possono aprire nuove strade di evangelizzazione.
Per i giapponesi sarà invece brutta: va bene non cantare, ma anche sorbirsi il karaoke di Viancio è troppo.

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News from London #4

venerdì 23 febbraio 2007

"Buon dì !
Come sapete mi sono trasferito domenica scorsa nel nuovo tugurio. A dire il vero, eccezzion fatta per la mia camera, il resto della casa è bellissimo: bagno enorme, cucina moderna, internet con wireless e tv satellitare....
Anche l'omino che ci abita è un tipo simpatico: sui 50 anni, statura intorno al metro ed una banana e convive con una polaccona 27enne di 2 metri... chiamalo scemo !
Pensavo infatti di iscriverlo al mio partito, magari come sottosegretario !
È però un po' strano, nel senso che ha il complesso della housewife ( donna di casa ) ed in casa ha quindi imposto regole un po' come dire.... del c___o ! Finita la doccia ad esempio con un apposito asciugamano devo "dry up the cromes" ovvero asciugare le parti cromate della doccia !!!

Stavo poi ultimamente facendo un riflessione... partito dall'Italia ed arrivato a Londra dopo il primo mese capitano in successione:
- uragano e pacchi bomba alla motorizzazione
- torno in Italia, campionato interrotto per i fatti di Catania
- torno a Londra ed ogni giorno ne muore uno ammazzato perchè "sparato" dalle gangs locali
Ora per fortuna che ho mancato di una settimana la crisi di governo, altrimenti non potevano essere solo casualità...

Comunque giovedì 1/03 rientrerò in Italia... stiamo a vedere, se gli episodi soprannaturali dovessero ripetersi venderò BIANCHI al mercato di riparazione del fantacalcio.

Bacio le mani
Claudio"

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Inizia il FantaSanremo 2007

giovedì 22 febbraio 2007

Si nota di più se non parliamo del Festival o se ne parliamo male ?
Con questo dilemma che ci attanaglia da giorni, e non ancora stato risolto, vi presentiamo un'altra grande iniziativa del Caña Team: da oggi parte il FantaSanremo 2007.

Con un semplice commento a questo post potete lasciare il vostro pronostico su queste 2 sezioni:

Vincitore sezione Campioni
Vincitore sezione Giovani

Naturalmente non potevamo fermarci qui e oltre al concorso a pronostici, che mette in palio un biglietto di ingresso per il prossimo karaoke di Viancio, vi proponiamo anche un sondaggio su queste categorie:

- Peggiore canzone italiana di sempre
- Premio della critica "Bonimba" per Sanremo 2007
- Miglior presentatrice/valletta di Sanremo della storia

Sanremo potete anche non guardarlo, però non perdetevi il "commento alternativo" di tutte le serate del Festival della Gialappa's Band su Rai Radio2.

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Meteore: Derek

mercoledì 21 febbraio 2007

La storia lo archivierà magari in altro modo, ma per noi, l'anno di grazia 2000 è l'anno delle meteore. Anche perchè nel viaggio a Roma "oves et boves" c'era davvero chiunque, e lì si è distinta un'altra di quelle "nobili figure" che hanno reso quel viaggio una costellazione di personaggi da copertina.

Definito dagli amici Bruto e dalle suore Gesù ( tragica svista di una suora in viaggio con noi ), Derek ha fatto da subito domandare a molti di noi: "ma ha solo quindici anni ?"
Infatti era un cinquantenne con la faccia di un quindicenne ( o viceversa ) che si distinse fin da subito per la sua totale devozione ( verso l'alcool ), per il suo sapersi relazionare ( con qualunque ragazza gli capitasse a tiro ) e per la sua capacità di mantenere il self control ( rissa sfiorata la prima sera coi tribuni locali di Monterotondo ).
Due sono le sue mirabolanti imprese che ricordiamo: una nell'atrio di un palazzo nel quale era stata allestita una mostra. Con il suo fare nobile si posò sul primo di una serie di paletti che tenevano insieme un cordone che portava all'ingresso dei locali. Fece cadere il primo e poi, come un domino, ad uno a uno caddero tutti gli altri con lui che correva dietro cercando di fermarli.
L'altro episodio riguarda la sera della Veglia di Tor Vergata quando tutti erano in silenzio ad ascoltare il Papa, lui si alzò con una bottiglia di gin in mano cantando l'Emmanuel e cadendo a terra poco dopo...
L'anno dopo il simpatico "Tombolotto subacqueo" partì per quel bellissimo ( ma tragico ) viaggio in Polonia in cui anche il simpatico Bruto s'imbarcò. I suoi racconti di vita del fratello che aveva aperto un bar in Costarica ( notizia vera, sembra ) avevano allietato il lungo viaggio.
Attualmente ventunenne è stato avvistato ancora nei pressi della zona torinese della nostra Diocesi in un bar.

Sarebbe bello immaginarlo tra mille anni su di una nuvola con il gin in mano mentre duetta con un angelo...

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M'illumino di meno - LE INIZIATIVE

giovedì 15 febbraio 2007

Come vi abbiamo già detto alcuni giorni fa, oggi si svolgerrà la terza giornata nazionale del risparmio energetico M'illumino di meno.

Hanno aderito istituzioni ( Comuni, Provincie, Regioni ), associazioni, aziende, locali di ristorazione e semplici cittadini che hanno dato vita ad un programma delle iniziative vastissimo e che coinvolge tutta Italia, da nord a sud.

In particolare, moltissimi ristoranti organizzeranno cene a lume di candela, mentre le amministrazioni locali forniranno il colpo d’occhio più spettacolare all’iniziativa effettuando spegnimenti simbolici delle grandi piazze italiane e dei monumenti più importanti ( ad esempio a Roma il Colosseo, il Pantheon e la Fontana di Trevi, l’Arena di Verona, il Duomo di Milano, la Basilica di Superga, Palazzo Vecchio a Firenze, le piazze di Catania, Bari, Bologna, Palermo e tante altre ). Nella nostra zona hanno aderito il Comune di Casale Monferrato e quello di San Salvatore.

Nelle due precedenti edizioni M'illumino di meno ha contagiato centinaia di migliaia di persone impegnate in una allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Lo scorso anno si risparmiò, nella sola ora e mezza di durata della trasmissione, l’equivalente del consumo medio quotidiano di una regione come l'Umbria.

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News from London #3

mercoledì 14 febbraio 2007

"...È dura ragazzi !
- La simpatica signora alla quale pago l'affitto mi ha fatto un simpatico scherzo, prima mi ha fatto intendere che potevo restare da lei fino all'11/03, poi l'altro ieri mi ha detto che dovevo lasciare la stanza sabato 17/02 ! Meno male che l'agenzia mi ha subito trovato un altro posto dove andare peccato che sia ancora più lontano ( ndr, l'aggettivo da lui usato era un po' più colorito... ): Ealing Common...

- Non so se ne siete al corrente ma Intesa e San Paolo si sono fusi, ora qui inizia a tirare una strana aria, quanto meno non dovrei essere l'unico a saltare sedovessero vincere gli altri, quindi se proprio deve accadere "che muoia Sansone con tutti i Filistei".

- La tesi viaggia con la retromarcia ed il 5/03 devo consegnare tutto... Per il resto però... va tutto bene ?!?!?! Venerdì sera ci sarà una mega festa di Carnevale a Londra in un super locale... almeno mi tirerò su un po' il morale...

Bacio le mani
Claudio"

Rispondete pure al nostro amico Claudione direttamente nei commenti, sarà ben lieto di avere vostre news. In alternativa mandateci un mail, vi inoltreremo il suo indirizzo elettronico.

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M'illumino di meno - IL DECALOGO

venerdì 9 febbraio 2007

Ecco un elenco di buone abitudini per il 16 febbraio ( e anche dopo ! ). Forse potrebbero sembrare cose semplici, ma provate a metterle in pratica e poi diteci se le considerate ancora tali.

1. spegnere le luci quando non servono;

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria;

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;

10. utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E, soprattutto, ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 16 febbraio alle ore 18 !

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"I ragazzi di Locri" sono tornati

mercoledì 7 febbraio 2007

Il 17 febbraio 2007 si svolgerà a Reggio Calabria la prima manifestazione a carattere nazionale auto-convocata ed auto-organizzata dai giovani in Calabria dal titolo "Mafie: consenso negato".

"Questa mobilitazione è ispirata – dichiara Aldo Pecora, uno dei "ragazzi di Locri" - a quella che è la ‘ricetta’ che il giudice Paolo Borsellino ha lasciato ai giovani come 'arma' per estirpare definitivamente la piovra mafiosa dai nostri territori, dicendo che 'se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo'. E noi giovani di tutta Italia – aggiunge – abbiamo il dovere di negare pubblicamente il consenso ai mafiosi, perché noi tutti siamo sicuramente più di loro e se inizieremo a non 'riconoscerli', ad impedire che continuino ad esercitare la sovranità al posto dei cittadini e dello Stato, allora tutte le mafie saranno davvero sconfitte per sempre".

E gli stessi giovani che scrissero lo striscione 'E adesso ammazzateci tutti' che dopo l'omicidio Fortugno fece il giro del mondo, in quanto a creatività questa volta non sono stati da meno: infatti come vedete nell'immagine, nel manifesto ufficiale della manifestazione, accanto allo slogan a caratteri cubitali "Mafie: consenso negato !" è immortalato un bebè con il ditino medio puntato verso l'alto e bene in vista.
"Un'immagine che parla meglio di mille parole", commentano i giovani referenti reggini di 'Ammazzateci tutti' Daniele Quartuccio e Francesca Sorgonà, i quali ci tengono anche a sottolineare la genuinità di questa manifestazione: "noi stiamo facendo le fotocopie dei volantini a nostre spese e stiamo chiedendo agli altri studenti di fare anche loro la stessa cosa, perché vogliamo dimostrare con i fatti che l'antimafia si può e si deve fare gratis, e soprattutto senza correre dietro ai politici ad elemosinare qualche contributo. Semmai – concludono i giovani attivisti del movimento antimafia – facciamo appello ad aiutarci anche economicamente nell'organizzazione della manifestazione a tutti i calabresi, commercianti, imprenditori, mamme e papà, ai quali chiederemo una sorta di 'pizzo legalizzato', ovvero un contributo economico con tanto di certificato di acquisizione da parte loro di una 'azione antimafia' dal nostro virtuale pacchetto azionario".

Alla manifestazione, organizzata inoltre quale iniziativa tangibile del movimento studentesco di promozione e sostegno alla "Giornata della memoria e dell'impegno" che "Libera" terrà il 21 marzo prossimo proprio a Polistena, hanno già aderito Rita Borsellino, don Luigi Ciotti, Maria Falcone, Gian Carlo Caselli e Rosanna Scopelliti.
Per ogni informazione utile all'organizzazione della manifestazione è stato attivato anche un blog all’indirizzo http://17febbraio.ammazzatecitutti.org.

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News from London #2

lunedì 5 febbraio 2007

"Risolte le parti di "pierraggio" vi racconto un po' "que pasa" qui a Londra...

Sono sopravvissuto indenne, a mia insaputa a:
- un ciclone la settimana scorsa
- ben 2 bombe nella metro

Ma evidentemente ho ancora da dare molto qui e quindi sono ancora bello intero...
Nella famiglia dove sto è arrivato un iraniano che studia chimica e mi ruba il mangiare, ora se vi fate due conti ho avuto periodi migliori nella mia giovane vita però sembra un pacifista... speriamo in bene !
Ho importanti novità anche dal mondo del lavoro: molti di voi non sanno che qui con me c'era anche un altro stagista ( svizzero )... Mai come in questo caso il tempo verbale è indicato, ieri infatti l'hanno chiamato al 4 piano e l'hanno silurato, rassicurandomi che per il momento sono intoccabile... per il momento Italia batte Svizzera 1-0 !

Nel frattempo però stanno organizzando un toto scommesse sulla mia permanenza nella sala accanto a dove lavoro.......
Ci vediamo presto in quanto rientrerò per il primo marzo ( se nel frattempo qualcuna delle fimele volesse farsi viva... io sono a completa disposizione ).
Per il momento è tutto.
Bacio le mani a vossia.

Claudio"

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Pausa di riflessione

sabato 3 febbraio 2007

Domani sarà una domenica senza calcio: dopo la tragedia di Catania, nella quale ha perso la vita l'ispettore capo della Polizia Filippo Raciti ( 38 anni ), il commissario straordinario della Federcalcio Luca Pancalli ha preso una decisione drastica. Fermi tutti i campionati ( compresi quelli giovanili ) e stop anche alle partite delle nazionali azzurre: sia l'amichevole di mercoledì a Siena contro la Romania, che quella dell'under 21 martedì a Chieti con il Belgio. Qualcuno pensarà che, come al solito, si è arrivati troppo tardi. Ed effettivamente in passato, segnali di avvisaglie, anche gravi, si sono già avuti. Già dodici anni fa proprio in questo periodo, domenica 5 febbraio 1995, tutto lo sport italiano si fermò dopo la morte di Vincenzo Spagnolo, tifoso rossoblù accoltellato in occasione di un Genoa - Milan.
In quella domenica in alcuni stadi ( per esempio a Como e a Cosenza ) si celebrarono Messe invece che giocare partite. Una domenica senza sport per 24 ore di riflessione profonda. Poi però, già un mese e mezzo dopo, tutto tornò come prima, con incidenti in occasione di Ancona - Como e Cosenza - Salernitana. Nel 2003, durante la partita Avellino - Napoli perse la vita Sergio Ercolano, un giovane di 19 anni.
Il calcio, questa volta, si ferma a tempo indeterminato. E la decisione, per una volta seppur nella drammaticità del momento, sembra mettere tutti d'accordo. "Ci vuole un momento di riflessione - ha detto Pancalli - perché quel che è successo negli ultimi tempi è inaccettabile. Quando si parla di morti per una partita di calcio, non si può andare avanti facendo finta di nulla. Il poliziotto di Catania è solo l'ultimo caso. Già in passato c'erano stati episodi delittuosi e nessuno aveva mosso un dito". "Gli impianti sono diventati zona franca, dove il delitto viene spesso 'derubricato' dall'impossibilità di catturare e punire i colpevoli.
E se a questo aggiungiamo gli imbrogli, gli episodi di corruzione e l'immoralità che dilaga a tutti i livelli nel nostro calcio, è facile concludere che questo mondo deve fare delle scelte e cacciare i mercanti dal tempio".

Ed è proprio questo il punto, sul quale difficilmente invece ci sarà l'accordo: il calcio è uno sport o è uno spettacolo ? Perchè le regole da rispettatare cambiano. E se non sono le stesse società sportive a prendere le distanze da certi comportamenti che, sia nelle sedi sia sul campo sia fuori dagli stadi, non hanno nulla di sportivo, beh, allora sarà difficile poter cambiare qualcosa.

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Vai Prelo !

venerdì 2 febbraio 2007

Che per la Junior sia un anno positivo è sotto gli occhi di tutti: quinta in campionato, un gruppo unito, americani azzeccati, nessuna "primadonna", il merito di aver fatto tornare al PalaFerraris Rezzo, ma soprattutto un allenatore e un staff dirigenziale di tutto rispetto. Proprio quello che ci voleva per fare il salto di qualità e forse per far cambiare idea a Michele che, anche dopo la vittoria con Rieti, pensa che "con Castelletto sarà durissima" ( ok che sono in serie positiva, ma battiamo Ferrara e Rieti e non battiamo Castelletto ? ).
Il più grande elogio è arrivato domenica in sala stampa dal coach di Rieti Lino Lardo ( ex Armani Milano ): «Casale è un bel gruppo proprio come me lo aspettavo. Giocano un buon basket e, per quanto riguarda la partita di oggi, credo che la loro "fotografia" sia quel tuffo di Prelazzi per recuperare un pallone. Il simbolo vero della voglia di lottare che avevano loro. Guardando la classifica, devo aggiungere che dopo la gara di oggi abbiamo perso la differenza canestri: è vero che loro sono indietro di 4 punti, ma la Casale di oggi vale le migliori squadre della Legadue. Dobbiamo essere coscienti che le insidie possono arrivare anche dalle inseguitrici».

In effetti il buon Prelazzi è stato il protagonista della vittoria di domenica scorsa, e quando ha infilato la "bomba" da 3 punti tutto il pubblico si è alzato in piedi. Ma più di quel tiro, più di "quel tuffo"
, un altro gesto tecnico ci ha colpito: è quello che vedete in foto.

Un'altra standing ovation per il Puma: vai Prelo !

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