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Chi l'avrebbe mai detto ? Parte seconda

venerdì 28 settembre 2007




Con in post pubblicato il 25 marzo 2006 dal titolo "Chi l'avrebbe mai detto ?" celebravamo la laurea di Paciugo ( oltre che una delle solite inutili "cerimonie" di Viancio ). Ci è sembrato opportuno aggiungere una "Parte seconda" a qual titolo in quanto un altro esponente del Caña Team si è laureato, questa volta di primo livello.
Grande giorno, quindi, alla Facoltà di Ingegneria di Vercelli: una trentina di novelli ingegneri si è presentato di fronte ad una commissione docente che andava dal "facciamo veloce che devo tornare nel mio studio privato" al "ci hanno sputtanato con lo scandalo dei test d'ingresso, ma adesso vi faccio vedere io cosa vuol dire fare l'università".
Tra di loro anche il "Busciglio del lunedì sera", la "faccia pulita del Caña Team”, l'Ingegner Berto che ha presentato una tesi dal titolo "Ruolo degli invarianti di Lifshitz nelle celle a cristallo liquido". Immaginiamo che abbia scelto un titolo così "impegnativo" per mascherare il poco impegno di questi anni di studi universitari.
Il nostro ingegnere ha strappato alla commissione ( forse intontita dal titolo della tesi ) un 88/110, che va al di là di ogni più rosea previsione.
Il sospetto è che i docenti per essere così "generosi" abbiano saputo della promessa fatta dalla Ile a Berto all’inizio del suo cammino universitario: la torta del Maharaja. Torta per noi immortale, preparata dalla Ile una sola volta e mai più riproposta. Ora è arrivato il sospirato momento di riassaggiarla.
Al buon Berto spetta ora il passo ufficiale per avere la conferma della laurea da parte del Caña Team: la cena a base di cristalli liquidi, in cui sarà invitato anche Lifshitz e i suoi invarianti.

Con due laureati su sei possiamo vantarci in giro dicendo di essere un gruppo con un certo "peso specifico" nel mondo della cultura. Resta da vedere se la cultura è contenta di noi o no...

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Domani in rosso per la Birmania

giovedì 27 settembre 2007

La situazione in Birmania ( Myanmar ) si fa sempre più complicata: migliaia in strada contro la giunta militare, nove le vittime fino a questo momento. Al messaggio che sta circolando in queste ore per sms e sui blog, per chiedere a tutti un segno di solidarietà per i monaci buddisti, ci associamo anche noi del Caña Team.

Il testo dell'sms è il seguente: "In support of our incredibly brave friends in Burma: may all people around the world wear a red shirt on Friday, September 28. Please forward!" ( a sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti quanti, in tutto il mondo, una maglietta rossa ) .

Un testo analogo in lingua italiana circola anche nei blog: "Venerdì 28 settembre indossiamo una maglia rossa. Chiunque legga questo messaggio lo trasmetta a quante più persone sensibili a questo gravissimo problema gli sarà possibile. GRAZIE DI CUORE".

Domani, quindi, tutti in rosso in segno di solidarietà al popolo birmano.

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Dall'Italia e dal mondo...

martedì 25 settembre 2007

Alcune brevi notizie che non potete non sapere...

Per qualche settimana tutti gli abitanti di
San Marco in Lamis ( FG ) hanno avuto tra le mani la possibilità di diventare Sindaco della cittadina per un giorno. Bastavano due Euro per un biglietto della lotteria e un po' di fortuna. Alla fine è stato Giuseppe Napolitano, commerciante d'auto, a sedersi sulla sedia più importante di Palazzo Badiale, la sede del Municipio, a fianco del Sindaco eletto, l'avvocato Michelangelo Lombardi, per 24 ore, con pieni poteri: convocare la giunta, ricevere i cittadini e promuovere iniziative a favore dei residenti e degli immigrati. Già si conosce il premio in palio per l'undicesima edizione in programma la prossima estate, ossia quello di diventare parroco per una giornata. Occhio Viancio: pare che i biglietti stiano già andando a ruba !


Se pensate che un francobollo valga un altro vi state sbagliando ! Per festeggiare i 75 anni dell'industria petrolifera nazionale le Poste Austriache hanno stampato un francobollo che raffigura un impianto di estrazione intrecciato con il simbolo del benzene. E dov'è la novità ? È letteralmete racchiusa in una piccola goccia di petrolio: basta sfregarne il disegno e nell'aria si diffonderà l'inconfondibile odore di benzina. In realtà, un'idea simile l'avevano già avuta in Svizzera ( francobollo al cioccolato ), ad Hong Kong ( al thè ) e in Brasile ( francobollo per una campagna di prevenzione degli incendi che sprigionava odore di bruciato ).
Chissà se le Poste Italiane per il decennale del Caña Team ne stamperanno uno con l'aroma di birra ?


Un bel sorriso. Nei giorni scorsi si sono festeggiati i 25 anni dello "smile", il faccino sorridente che è ormai utilizzato in milioni di e-mail e SMS. Ad attribuirsi l'invenzione è stato il professor
Scott E. Fahlman, dell'Università di Pittsburgh, che elaborò il concetto di "emoticon", cioè segni grafici in grado di trasmettere emozioni. Da qui le "faccine" che piangono, che sono perplesse, che fanno l'occhiolino.
Insomma...un modo semplice per far capire il proprio stato d'animo comunicandolo con una tastiera... :-)


Una ricerca francese, che probabilmente può essere valida anche per il resto del mondo, assicura che il miglior amico dell'uomo non sarebbe più il cane ma il telefono cellulare. Due sociologhe hanno osservato a lungo comportamenti e gesti delle persone, cellulare alla mano. Chi conversa molto spesso compie vere e proprie coreografie: cammina, rallenta, si gira su se stesso... Poi c'è chi lo accarezza, chi ci gioca con nervosismo... Secondo lo studio, il cellulare darebbe anche una certo senso di sicurezza.
Sembra proprio che sia ritenuto ben più che un semplice dispositivo elettronico per telefonare. E per questo meriterebbe tutte queste "cure".
Tranquilli amici del Caña Team: il nostro miglior amico continua ad essere un bel boccale di birra...

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Bracciate di solidarietà

sabato 22 settembre 2007

Una vasca lunga un giorno - Edizione 2006Torna nel weekend del 5 e 6 ottobre "Una vasca lunga un giorno", l'evento organizzato per il secondo anno dall'Associazione "Silvana Baj" che vedrà in acqua e a bordo vasca proprio tutti: studenti, sportivi, disabili, semplici appassionati. Per un giorno davvero tutti uguali.

«Con questa manifestazione – dichiara il Presidente dell’Associazione Franco Osenga – vorremmo sensibilizzare il pubblico sull’attività sportiva di volontariato da noi svolta, valorizzare l’importanza dell’integrazione tra diversamente abili e normodotati e promuovere la cultura dello sport attraverso il nuoto, coinvolgendo il mondo scolastico, giovanile e del volontariato in una kermesse che unisca sport, divertimento e intrattenimento».


Il Caña Team ovviamente ha già assicurato la propria presenza per contribuire alla riuscita della manifestazione.
E per chi non sa nuotare c'è comunque il modo di partecipare, mettendosi a disposizione come contavasche, compito fondamentale per l'esito della maratona ( scarica qui il modulo per i contavasche ).
Ma non ci sarà solo l'acqua della piscina a richiamare l'attenzione: tanta musica dal vivo come colonna sonora e altri spazi e momenti che gli organizzatori stanno mettendo a punto.

Se ancora non l'avete fatto, correte anzi tuffatevi ad iscrivervi. E se volete unirvi al Caña Swimming Team saremo ben lieti di allargare il gruppo ( scarica qui il modulo per partecipare con il Caña Team ).

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E nel terzo tempo…

mercoledì 19 settembre 2007

No, non stiamo parlando del personaggio di Antonio Albanese nato a "Mai dire gol", quel "Frengo" che stravedeva per il Foggia di Zeman, ma della tanto amata ( soprattutto a casa del Ricciolo ) palla ovale.

In Francia si stanno svolgendo i Mondiali di rugby e sabato scorso, durante Nuova Zelanda-Portogallo, questo sport si è ancora dimostrato uno sport "nobile".
108 a 13 dopo il secondo tempo. Partita chiusa, finita, fischio finale. Gli All Blacks ( così si chiamano i neozelandesi ) impongono la loro legge anche nei confronti dei portoghesi, mandando in meta 13 giocatori: per un mondiale è record assoluto. La cronaca si chiude e la storia si apre. Nel rugby c'è una regola non scritta che si chiama Terzo Tempo: i giocatori di entrambe le squadre si ritrovano a cena dopo aver dato tutto in campo – cuore, botte e sudore – come se nulla fosse accaduto. Lo spirito del rugby si trasmette dalla palla ovale ad una tavola imbandita ( un po' come le nostre serate all'Apollo ).
Ciò che sarebbe impossibile in altri sport, vedi il calcio, nel rugby è realtà quotidiana, routine, un rinnovarsi nobile di una tradizione senza tempo. Come la
Haka, inno immortale di una squadra invincibile, simbolo di uno sport che vanta pochi e mal riusciti tentativi di imitazione.

E ora torniamo alla cronaca. La partita si è appena conclusa ma i giocatori che non hanno giocato la partita confabulano a metà campo. Nuova Zelanda e Portogallo si affrontano così in una partitella di calcio, soccer, una rivincita concessa di buon cuore dagli All Blacks e in cui i portoghesi ribaltano il risultato ottenuto con la palla ovale, strappando un sonante 8-4.

Due squadre che si sono appena affrontate sul campo in un mondiale decidono di giocarsela come si fa in piazzetta con gli amici dopo la scuola.
That’s rugby.

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Novità: on line la rubrica "Caña risponde"

sabato 15 settembre 2007

Carissimi piccoli amici, è con immenso piacere che vi presentiamo una delle novità editoriali del nostro blog che nasce "rispondendo" alle richieste di voi, lettori delle nostre pagine web.
Infatti è da molto tempo che riceviamo lettere e mail in cui ci chiedete commenti sull'attualità, curiosità sulle molteplici attività del Caña Team, consigli di ogni tipo e anticipazioni.
Con questa rubrica, selezionando le lettere più interessanti, cercheremo di rispondere alle vostre domande.
Vi ricordiamo che per mettervi in contatto con noi e mandarci le vostre lettere basta scrivere all’indirizzo mail
canateam.06 ( at ) gmail.com. Non perdete tempo e scriveteci !

Caro Caña Team, è giusto pagare le tasse ?
Luisa ( Pordenone )
Sì, è giusto pagare le tasse. Ma è molto più giusto pagare l'8 per mille alla Chiesa Cattolica. Altrimenti non potremmo avere gli aggiornamenti in tempo reale dal Seminario di Casale Monferrato.

Perché continuate a prendere in giro Damiana ? Non credete che la natura sia stata già troppo crudele con lei?
Simone ( Casale Popolo )
Caro Simone, dopo aver passato solo un'ora con lei, siamo sicuri che cambierai sicuramente idea. Crediamo però che tu sei troppo spietato a dire che la natura è stata crudele con lei. Anche perché, al massimo, facendoci conoscere Damiana, la natura è stata crudele con noi.

Amici del "Caña Team", toglietemi una curiosità: ma il Tombolotto è un personaggio di fantasia?
Marco ( Milano )
Ebbene sì, ci hai scoperto Marco. Il Tombolotto è un personaggio di fantasia, anche perché chi lo interpreta, cioè Viancio, dal vivo è molto peggio di come lo descriviamo. In tutti i modi crediamo che il Tombolotto, come personaggio di fantasia, sia molto meglio del Gabibbo.

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V-Day after

mercoledì 12 settembre 2007

Non ci sono molte parole ( o forse ce ne sono troppe ? ) per quanto accaduto sabato, 300mila firme parlano da sè.
300.000 tam tam partiti da quel post del 14 giugno 2007 e di cui pochissimi organi d'informazione ( fino a sabato ) ne hanno parlato.

Ha vinto la rete ed hanno perso le fonti di informazione tradizionali; vi ricordiamo che secondo la Freedom House, nell'ultimo rapporto del 2006 sulla libertà di stampa siamo al 79° posto, quindi la stampa in Italia è considerata solo parzialmente libera.

La proposta di legge verrà presto discussa in Parlamento e sapremo nomi e cognomi dei parlamentari che si opporranno; questa volta non verrà biecamente riposta nel cassetto come in passato.

È ora che i cittadini tornino ad appassionarsi politica. Sabato, ai gezebo, i tempi di attesa per porre la propria firma sono arrivati a 3 ore, eppure tutti hanno resistito.

A Casale Monferrato sono state raccolte 583 firme ed il Meetup di Casale ha trovato nuovi importanti sostenitori. Sono giunte tante persone da Alessandria e Valenza desiderose di partecipare all'iniziativa. Addirittura una famiglia di Torino, per evitare le 2 ore di attesa al gazebo della loro città sono venute a firmare a Casale, cogliendo l'occasione per fare una visita della città.
Da sottolineare l'importante risultato di Moncalvo: 259 firme !

Il Meetup di Casale ringrazia nuovamente i numorosi volontari che hanno dato il loro aiuto concreto.

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V-Day

venerdì 7 settembre 2007

Il Meetup di Beppe Grillo di Casale Monferrato, del quale noi facciamo parte, insieme a tutti i Meetup d'Italia, domani parteciperà alla raccolta firme che ha punto principale l'ineleggibilità degli individui già condannati in via definitiva.

Attualmente in Parlamento esistono 23 parlamentari già condannati in via definitiva per vari reati, riteniamo sbagliato che essi possano legiferare e godere di molti privilegi a noi negati.

Il testo della legge di iniziativa popolare è già stata depositata presso la Cassazione di Roma da Beppe Grillo, egli infatti ne è l'ideatore:
"Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970, n.352, si annuncia che la cancelleria della Corte Suprema di Cassazione, in data 10 luglio 2007 ha raccolto a verbale e dato atto della dichiarazione resa da dieci cittadini italiani, muniti dei prescritti certificati di iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: "Riforma della legge elettorale della Camera e del Senato riguardante i criteri di candidabilità ed eleggibilità, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori"."

Pertanto le nostre firme avranno un valore reale. Dobbiamo raccoglierne 50mila.

L'iniziativa nasce da Beppe Grillo, come lui dice: "l'8 Settembre sarà il V-Day, una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato 8 Settembre nelle piazze d’Italia e del mondo, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi "culturali". Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare."

I tre punti della proposta sono:
1- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI. No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado e in attesa di giudizio finale.
2- DUE LEGISLATURE. No ai parlamentari di professione da 20 e 30 anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.
3- ELEZIONE DIRETTA. No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

A Casale Monferrato il gazebo sarà presente in Piazza Mazzini, dalle 9 alle 19.30.
Nelle nostre vicinanze, saranno istituiti altri punti di raccolta:
Moncalvo: Piazza Garibaldi
Trino: Corso Italia
Vercelli: Corso Cavour
Tortona: Piazza Duomo
Acqui Terme: Piazza Italia

Invitiamo tutti a partecipare !!

Altre informazioni possono essere reperite presso il sito Web dell'iniziativa.

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Montorso: quello che nessuno vi avrebbe mai raccontato

martedì 4 settembre 2007

Accampamento a Montorso
In cammino verso la conca



Viancio e il Sesto UomoL'invasione












Come ogni evento che si rispetti anche per l'Agora dei giovani a Loreto, oltre ai fatti raccontati da tv e telegiornali, c'è un "dietro alle quinte" tanto sconosciuto quanto interessante. Il Caña Team ha seguito sul posto l'intero raduno giovanile e ne ha raccolto gli aspetti più divertenti e curiosi.
Dobbiamo però comunicarvi che la cronaca del Caña Team da Loreto ha rischiato di non essere mai pubblicata perché il collega del Tombolotto, il non più giovane Botte ha detto: « Non vedo l'ora di leggere sul vostro blog la cronaca di questi giorni ». La tentazione di non scrivere nulla è stata altissima. Ma sapete che abbiamo il cuore d'oro ( e non possiamo mica perdere l'occasione per prendere un'altra volta in giro Damiana ).

Con il buon Viancio a fare da testa d'ariete per il Caña Team ( avendo già partecipato all'accoglienza nella Diocesi di Forlì ), Pablo e Berto e una quindicina di altri giovani sono partiti all'alba per raggiungere il resto del gruppo. Purtroppo con loro due c'era anche Damiana che con il suo solito motto « mi si nota di più se mi metto a studiare o se dico una vaccata delle mie » si segnalava per avere in mano un libro con delle simulazioni del test d'ingresso all'univeristà ( valle a spiegare che tanto non lo passa... ). Poi ha subito sfoderato la perla, dicendo che molti confondevano Cristina ( che era in pullman con lei ) per sua sorella. Anche qui sono stati vani i tentativi per spiegare a Damiana che al massimo Cristina poteva essere la sua "sorella bella".

Mentre il Tombolotto era ormai assuefatto delle continue parole del "prete tra noi", il "responsabile della pastorale dell'età evolutiva", il "giovane premier", il rev. don Marco ( che nei giorni precedenti aveva benedetto – forse con troppa acqua – la pista di Misano ), Pablo e Berto approfondivano la conoscenza dei fratelli Carlo e Francesco. Il primo ha sfoggiato un'ottima imitazione del Ricciolo, il secondo con il Ricciolo ha in comune l'hobby per la corsa.

Alle 13.50 di sabato primo settembre l'MMS di Viancio apriva un mondo nuovo: « Terraaa » con la foto della “conca” di Montorso ( o TorMontorso, come l'ha ribattezzata lui ). Da quel momento iniziavano le telefonate drammatiche di Viancio: « Vi aspettiamo qui, sto tenendo i posti », « fate veloce che c'è gente », « la vedi la bandiera spagnola », « non c'è più posto », « alle 17 chiudono tutto, ci vediamo per cena », « hanno arrestato il Papa », intervallati da un secondo MMS con la foto dello storico incontro tra lui e il Sesto Uomo. Fortunatamente, ma dopo molto penare, alle 18 il gruppo si è ricongiunto.

I pasti sono stati una nota positiva dell'evento: sempre sotto la gestione Sodexo, racchiusi in una ammiccante borsa termica arancione c'erano 3 pasti ( cena-colazione-pranzo ) di qualità medio-alta.
Dopo la veglia, la solita conquista del palco, naturalmente senza dover mai mostrare il pass.
Alla mattina di domenica, oltre aver visto per la prima volta Salvina, che è apparsa a Montorso come la Madonna, da segnalare la drammatica ma indimenticabile sfida tra don Marco e il suo sacco a pelo. Con tutti i ragazzi intorno a lui a dirgli che non ce l'avrebbe mai fatta, il "prete tra noi" ha preso un lembo del sacco a pelo e piano piano è riuscito ad infilarlo nel piccolo sacchetto che lo doveva contenere. Una grande prova di un grande campione.

Dopo la Messa, il ritorno a casa in pullman, questa volta a posizione invertite: il piccolo pullman che aveva portato chi era arrivato solo il sabato a fare la lepre e il secondo con i "pezzi grossi" della diocesi ( non solo Viancio e Botte, naturalmente ) ad inseguire.

Anche se questa non era una vera e propria GMG, è stata comunque un'esperienza di quel livello: come minimo è riuscita a far aumentare di qualche centinaio le presenze alla futura ordinazione del Tombolotto.

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Montorso esaurito in ogni ordine di posto

lunedì 3 settembre 2007

La conca di MontorsoLa folla di giovani



Il Papa abbraccia padre Giancarlo Bossi
Cala la notte su Montorso











INVASIONE - Come al solito le cifre si rincorrono, ma chi all'Agorà dei giovani a Loreto c'era e chi l'ha vista in tv può certamente dire che di gente ce n'era: 500.000 dicono le stime finali. Un successo indubbio, desiderato con ansia dagli organizzatori, che nel fine settimana si è materializzato nella conca di Montorso fin dalle primissime ore di sabato e che ha rappresentato per tutti un "colpo d’occhio" davvero straordinario. Le previsioni come al solito erano al ribasso, frutto di un appuntamento che nei mesi scorsi non era ancora diventato un "evento" e neppure negli ultimi giorni. Poi l'impennata evidente dell'ultimora che ha portato a Loreto ragazzi e ragazze e che ha reso necessario attrezzare interi settori che si pensava di mantenere chiusi.

DOMANDE - Alcune novità hanno modificato quello che ormai è diventato il programma standard di questi incontri. Per la Veglia di preghiera, nell’insolito orario del tardo pomeriggio, si è adottata una formula nuova: domande proposte da giovani alle quali il Papa risponde a braccio intercalate da testimonianze, a tratti drammatiche e commoventi, come quella di padre Giancarlo Bossi o come quella di Ilaria, giovane romana, che racconta delle violenze subite in famiglia, della sua personale "resurrezione", della gioia di mettere al mondo un figlio.

FONTANE - Dopo la cena, sul palco si danno il cambio numerosi artisti in uno show attraverso le cui parole, musiche e danze richiamano tutti alla riflessione: da Lucio Dalla a Le Vibrazioni, da Alessandro Preziosi a Eleonora Abbagnato, da Giancarlo Giannini fino a "Strada facendo" cantata all'unisono da Claudio Baglioni e dalla folla dei giovani. Poi i fuochi d'artificio come segnale dell’inizio della notte di sonno, di meditazione, di preghiera. Ed è qui che entra in gioco l'altra novità. Le otto "fontane di luce", cioè i percorsi notturni di approfondimento e condivisione che costituiscono un tassello capace di riportare l'incontro collettivo ad una dimensione personale, e perfino solitaria, pur nel bel mezzo di centinaia di migliaia di coetanei: momenti che sono riusciti a lasciare il segno, e perciò vanno incoraggiati e rafforzati.

ATTESA - La notte di Montorso è tutto un caricare di dinamo per le torce elettriche a manovella, il gadget più accattivante presente nella sacca del pellegrino. Qualcuno, esausto, crolla dal sonno e dalla fatica dopo i chilometri percorsi per arrivare all'incontro, altri fanno tappa nella zona delle fontane, altri ancora ne approfittano per raggiungere l'area del palco. L’invito ad evitare i rumori notturni è rispettato da quasi tutti. C'è giusto il tempo di chiudere gli occhi che è già l'alba e allora comincia l'attesa davanti ai bagni, affollati come non mai. Da lì a poco arriverà anche il Papa, per la Messa conclusiva. Dalla collina si intravede la papamobile sulla quale Benedetto XVI attraversa la folla festante di Montorso, a caccia di un saluto e di una foto-ricordo.

MANDATO - Scende il silenzio quando il Papa sale sul palco. Nell'omelia si sofferma sul tema dell'umiltà come segreto della "giovinezza interiore". L'invito, dunque, è quello di non seguire «la via dell’orgoglio», ma di andare «controcorrente», rinunciando a «modelli di vita improntati all'arroganza e alla violenza, alla prepotenza e al successo ad ogni costo, all'apparire e all'avere, a scapito dell'essere». Le vie "alternative" sono «uno stile di vita sobrio e solidale; relazioni affettive sincere e pure; un impegno onesto nello studio e nel lavoro; l'interesse profondo per il bene comune». Senza paura «di apparire diversi e di venire criticati per ciò che può sembrare perdente o fuori moda», ma decisi ad osare. Questo richiamo si traduce nel mandato che lo stesso Benedetto XVI affida in conclusione a 72 giovani rappresentanti la moltitudine di quelli presenti a Loreto.

TUTTI A CASA - Da mezzogiorno inizia l'esodo: il deflusso è caotico, ma abbastanza regolare. C'è in tutti la convinzione di aver partecipato a qualcosa, per diversi motivi, di indimenticabile. L'impressione complessiva è quella che a questi grandi incontri nazionali e internazionali il mondo dei giovani cattolici rimanga fortemente legato: nel passato, qualcuno sosteneva che questi appuntamenti erano ritagliati apposta sulla figura di chi li aveva voluti, Giovanni Paolo II, e che quindi il loro successo era frutto esclusivamente della sua capacità attrattiva e comunicativa. Ormai queste occasioni di riscoperta e di condivisione della fede fanno parte del DNA di una generazione, e quella successiva, che cresce e si fa sempre più numerosa ( sono i tanti adolescenti, 14enni o 16enni, presenti in gran numero a Loreto ), non ha intenzione di farne a meno: per tutti, l'appuntamento e l’arrivederci è per il prossimo anno, a luglio, a Sidney per la XXIII Giornata Mondiale della Gioventù.

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