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Perchè Sanremo è Sanremo ?

martedì 28 febbraio 2006

Ieri sera è iniziata l'edizione numero 56 del Festival della canzone italiana, anche se per tutti, più che Festival della canzone è il Festival dei cantanti. Anzi no, è il Festival dei presentatori.
Si rispetterà la par-condicio ? E Beppe Grillo, ci sarà ? E la scenografia ? Si capisce il perchè la canzone italiana sia così poco rispettata e il perchè per fare successo all'estero ( in Spagna... ) i cantanti nostrani debbano tradurre le proprie canzoni...

L'uniche speranze che ci rimangono sono tutte nelle mani dei giovani, chissa se anche quest'anno ci sarà qualcuno in grado di tirare fuori la testa e durare almeno un'estate.

Certo, erano più belli i tempi in cui tutti cantavano in play-back, il vincitore lo sceglievano Aragozzini e Baudo e la canzone vincitrice la canticchiavi per tutto l'anno...

Altri tempi, per questo vi consigliamo di guardare il Festival in TV senza volume ed accendere la radio su Radio2 Rai: c'è "Rai dire Sanremo" con la Gialappa's... e lì se ne ascoltano delle belle !

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Passion lives here

lunedì 27 febbraio 2006

I torinesi ne erano certi. Gli altri italiani se ne sono convinti durante il lungo viaggio della Fiamma Olimpica e soprattutto nel corso della Cerimonia d'apertura allo Stadio Olimpico. In effetti fino a quel momento televisioni e giornali nostrani avevano fatto di tutto per nascondere ai più lo straordinario evento in programma sotto la Mole.
Oggi che le gare sono finite e le medaglie sono state tutte assegnate, il Caña Team rilegge a suo modo l'evento olimpico regalandovi cinque cartoline, cinque istantanee che in qualche modo hanno fatto la storia di Torino 2006.

La prima è dedicata allo statunitense Shani Davis, primo oro nero sul ghiaccio nella gara dei 1000 metri del pattinaggio veloce. Alla fine della gara nessuno lo ha festeggiato: dopo il litigio con la federghiaccio americana vive in Canada dove gli sponsor lo pagano di più e ha smesso da tempo di allenarsi con il resto della squadra.

La seconda immagine incornicia due vecchietti dello sci alpino, l'austriaca Michaela Dorfmeister ( 33 anni ) e il norvegese Kjetil Andre Aamodt ( 34 anni ) che erano già in pista quando tutta Italia tifava ancora per Deborah Compagnoni e Alberto Tomba. Al termine di una carriera strepitosa per entrambi, hanno avuto forza ed esperienza per salire sul gradino più alto del podio: lei ha vinto la discesa libera e il superG femminili, lui il superG maschile. Chapeau.

La terza se la merita di diritto il supergigantista francese Pierre-Emanuel Dalcin che si è fatto multare di 3200 Euro per aver "mostrato il dito medio" al termine della discesa del superG maschile. Come noto, la gara è stata fatta ripetere dopo le prime 17 discese perchè le condizioni climatiche erano proibitive; in quel momento Dalcin era al comando e non ha gradito la decisione dei giudici. Nella seconda discesa il francese è uscito di pista e appena tagliato il traguardo ha accompagnato il suo gesto gridando: «Sono stato derubato».

Quarta istantanea dedicata allo sguardo lungo, interminabile, che si sono scambiati Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio. Un errore a 3 secondi dalla fine dell'esercizio del programma originale di pattinaggio di figura è costato alla coppia italiana una medaglia quasi sicura. La caduta li ha fatti piombare dal primo al settimo posto, poi grazie ad un terzo esercizio impeccabile hanno chiuso al sesto posto in classifica. Spiace, perchè grazie all'orgoglio e alla voglia di vincere erano riusciti a lasciarsi alle spalle un'altra caduta, quella a Salt Lake City nel 2002. Chissà se troveranno la forza per rialzarsi di nuovo ?

La quinta ritrae il tricolore, l'Italia sul podio; alcune medaglie erano attese, altre del tutto inaspettate. In rigoroso ordine di comparsa, un grazie a: Enrico Fabris, Armin Zöggeler, Pietro Piller Cottrer, Gerhard Plankensteiner, Oswald Haselrieder, Matteo Anesi, Ippolito Sanfratello, Stefano Donagrandi, Arianna Follis, Gabriella Paruzzi, Antonella Confortola, Sabina Valbusa, Fulvio Valbusa, Giorgio Di Centa, Cristian Zorzi, Gerda Weissensteiner, Jennifer Isacco, Marta Capurso, Arianna Fontana, Katia Zini, Mara Zini. Grazie a loro l'Italia ha raggiunto quota 101 medaglie vinte nelle edizioni dei Giochi Olimpici Invernali fin qui disputate.

Alla fine di questa carrellata, qualunque sia il vostro giudizio su queste Olimpiadi, lasciateci ricordare il messaggio sempre attuale di
Pierre de Coubertin, fondatore delle Olimpiadi Moderne: «L'importante non è vincere, è partecipare».

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IO CHE SONO IMPARATO: il libro della settimana

sabato 25 febbraio 2006

Domani si chiudono le olimpiadi invernali di Torino, e oggi noi chiudiamo la nostra carrellata sui nuovi sport olimpici.

Prima, un doveroso ringraziamento alla nostra redazione sportiva che ci ha fatto conoscere alcuni degli sport emergenti che, siamo certi, riscuoteranno grande successo: il curlig ha aperto una strada importante.

Nel testo che vi presentiamo oggi uno sport che richiede un grande allenamento e molta concentrazione, quello di "pensare un numero".

Le regole sono semplicissime: ogni giocatore deve pensare ad un numero, compreso tra 1 e 100, e lo deve scrivere su una lavagna. Al segnale dell'arbitro tutti i concorrenti devono girare la lavagna e chi avrà pensato il numero con il valore assoluto più elevato avrà vinto la partita.

Allenatevi anche voi... alle prossime olimpiadi potreste far parte della nazionale italiana !

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Un Carnevale da non perdere

venerdì 24 febbraio 2006

Diciamoci subito la verità : la classica "sfilata dei carri" che si ripete ogni carnevale si sarebbe svolta anche quest'anno senza la nostra presenza e senza nessun accenno sul blog. Ma ci sono delle notizie che superano per importanza le sfilate, i carri, il carnevale. Superano anche la realtà . E ci fanno ricordare di essere ( ancora ) delle persone normali.

Quello che succederà domani, sabato 25, non avrebbe neanche potuto pensarlo il più grande umorista di tutti i tempi, neanche uno di noi sei nei momenti di massima ispirazione ( tipo alla fine dei pranzi sociali ), neanche un politico per sfidare le "ferree" regole della par-condicio....

Ad aprire la sfilata dei carri saranno le maschere casalesi Gipin e Catlinin.
E chi indosserà i panni di Gipin ?

Lui, proprio lui, il re delle statistiche, l'uomo infradito, il pulcino senza aviaria... il nostro piccolo amico Miky, che con questa esibizione ci regalerà per molto tempo del materiale per prenderlo in giro. Non è che su di lui non ce ne sia, ma è sempre meglio averne in più che in meno...

Quindi invitiamo tutti ad andare a salutare il buon Miky con un bella pernacchia...

Ah, come al solito, noi non ci saremo !

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Partito del Ciuchino: il "contatto" con le italiane

mercoledì 22 febbraio 2006

Continua la nostra campagna a favore dell'on. Ciuchino, che si presenterà alle elezioni politiche del prossimo aprile.

Sta prendendo forma il suo programma politico, che con un abile gioco di parole, ha voluto chiamare il "contatto" con le italiane.
Grazie al contributo dei suoi elettori, ecco i primi punti:

1- Nei primi 100 giorni, "legge salva cute" con sgravi fiscali a chi deve fare trapianti ( in particolare al cuoio capelluto ), per rilanciare il settore e far ripartite l'economia.

2- Assegnazione del "bonus Pegasus" del valore di € 1000 a chi acquisterà il secondo cavaliere dello zodiaco.

La rincorsa è partita: i sondaggi americani ( quelli dell'America del sud ) danno il Partito del Ciuchino al 20%.

Invitiamo tutti i visitatori di questo blog a lasciare nei commenti a questo post altre proposte o domande che verranno vagliate dallo staff dell'on. Ciuchino.

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Acqua potabile

lunedì 20 febbraio 2006

Dopo il petrolio pare potrebbe essere la prossima causa per giustificare una guerra.
Della sua straordinaria importanza ce ne accorgiamo soltanto quando ci viene a mancare, ma per i popoli del Terzo Mondo l'acqua è un problema quotidiano.

Lo scenario, però, potrebbe presto cambiare.

Lifestraw ( letteralmente "cannuccia per la vita" ) è già stata dichiarata come una delle migliori invenzioni del 2005. Perchè questo tubicino di plastica lungo poco più del palmo di una mano, potrebbe offrire a milioni di esseri umani, privi di accesso a fonti di acqua potabile, la possibilitè di bere e di evitare almeno quelle gastroenteriti che sono la prima causa di morte nel Terzo mondo.
Sviluppata dall'azienda danese Vestergaard Frandsen, Lifestraw potrebbe avere la chance - grazie ai sette strati di filtraggio che incorpora - di incidere davvero sul problema della disponibilità d'acqua per due sostanziali motivi: la sua estrema facilità di funzionamento ed il costo.
Per quanto riguarda l'uso, infatti, tutto quello che viene richiesto è un'azione "da bambini": succhiare con la cannuccia acqua che, da imbevibile, entra in bocca libera da residui e particolati, soprattutto da eventuali batteri: Lifestraw è sigillata nei suoi componenti, i quali garantiscono la depurazione ottimale di settecento litri d'acqua, più¹ o meno quanto l'Organizzazione mondiale della sanità stima essere il consumo di un adulto in un anno. Superata questa quantità basta procurarsi un'altra cannuccia, visto che il costo dovrebbe essere compreso fra i due e i tre dollari.
I test hanno dimostrato - oltre alla buona qualità dell'acqua filtrata ( secondo la ditta produttrice «migliore di quella che esce dai rubinetti di tante città del mondo industrializzato» ) - che, Lifestraw riesce a rendere bevibile anche l'acqua salmastra: l'unica, conseguenza al riguardo è il dimezzamento del ciclo di vita effettiva della cannuccia.
Ci dovrà pur essere qualche controindicazione ? In effetti, secondo quanto ammette l'azienda stessa, la presenza dello iodio nel sistema di filtraggio favorirebbe l'assunzione dello stesso in quantità che potrebbero essere eccessive per l'organismo.

Se non fosse che, data la persistente carenza di iodio nel regime alimentare delle comunità del Terzo Mondo, quello che qui sarebbe un effetto collaterale indesiderabile, lì finirebbe quasi per divenire valore aggiunto.

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IO CHE SONO IMPARATO: il libro della settimana

sabato 18 febbraio 2006

Continua, grazie alla nostra redazione sportiva, la scoperta dei nuovi sport olimpici.
Questa settimana è la volta di uno sport molto conosciuto, ma che solo ora arriva alla ribalta olimpica.
Una guida tutta da gustare, che propone anche l'elenco delle migliori aree attrezzate per la disputa di questo bellissimo ed avvincente sport.

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Spazza che ti passa

giovedì 16 febbraio 2006

Noi le rosse, voi le gialle, come sulla sabbia in spiaggia durante le vacanze al mare. Ma non c'è il pallino e soprattutto non si tirano bocce ma pietre di 20 kg.
Sapevamo di essere dei precursori e di questo, oggi, ce ne vantiamo un po' !
Crediamo infatti che tanti nostri piccoli amici, quando hanno letto qual era il nostro sport preferito nel post "Conosciamoci meglio ? Anche no... ( parte seconda )" pubblicato il 24 gennaio 2006, si siano messi a ridere. Ma ora che la ribalta olimpica ne ha rivelato il fascino, è scoppiata in tutta Italia la curling-mania.
La bellezza del cur­ling è la sua apparente sempli­cità , capace di nascondere stra­tegie astruse risolte quasi sem­pre all'ultimo colpo che va, en­tra e scompagina. Un po' bocce e un po' biliardo, lunghi ragionamenti ma anche muscoli e freddezza.
Anche gli ascolti televisivi di questi giorni sembrano premiare questo sport finora sconosciuto ( in Italia 500 atleti, in Canada 3 milioni e mezzo ).
Le regole sono semplici: due squadre composte da quattro giocatori ( il "lead" che effettua il primo lancio, il "second", il "vice-skip" o "third" e lo "skip" che stabilisce la tattica e tira per ultimo ); 73 minuti e 10 mani ( "end" ) a disposizione per ogni squadra; una pista di ghiaccio lunga 44,5 metri ( "sheet" ) con due bersagli ( "house" ) distanti 34,76 metri; 8 pietre ( "stones" ) per squadra dotate di maniglie; 4 scope ( "broom" ) di nylon, polipropilene o crine di cavallo.
Scopo del gioco: far scivolare le stones sul ghiaccio in modo che si arrestino il più vicino possibile al centro del bersaglio ( "tee" ) disegnato; dopo il lancio, due giocatori possono modificare velocità e direzione del lancio stesso spazzando il ghiaccio con il broom; lanciate tutte le stones, finisce l'end che è vinto dalla squadra che ha piazzato più stones vicino al bersaglio; al termine dei 10 end, vince la squadra che ha il punteggio maggiore; in caso di parità si gioca un end aggiuntivo.
Spiegato cos'è, il curling perde quella poesia che ce ne aveva fatto innamorare; per cui vi consigliamo di accendere la tv e di gustarvi una partita vera ! E se di colpo vi alzate dalla poltrona e avete un'irresistibile voglia di "spingere" una stone nessun problema: siete stati contagiati !

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Campagna elettorale: noi stiamo con Ciuchino !

mercoledì 15 febbraio 2006

Anche il blog ufficiale del Caña Team scende in campo e da questa settimana, la prima di campagna elettorale, vuol far conoscere le idee dell'On. Ciuchino, che si è candidato alle prossime elezioni politiche di aprile.
Potete lasciare le vostre proposte per il programma e le vostre domande nel commento a questo post.
L'On. Ciuchino risponderà nelle prossime settimane.

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Risparmiate gente, risparmiate !

lunedì 13 febbraio 2006

Il 16 febbraio 2005 entrava in vigore il protocollo di Kyoto ( firmato il 10 dicembre 1997 ), il documento nel quale si prendeva atto del progressivo deterioramento dello stato del pianeta e si fissavano alcuni limiti per la produzione di inquinanti.

Oggi, per ricordare quell'avvenimento ma soprattutto per sensibilizzare tutti gli italiani, la trasmissione radiofonica Caterpillar in onda su RadioDue promuove l'iniziativa M'illumino di meno - Seconda Giornata Nazionale del risparmio energetico -.
Obiettivo dell'iniziativa è quello di riuscire a risparmiare la maggiore quantità possibile di energia nel corso delle 24 ore.

Il 16 febbraio scorso, intorno alle 19.00, restarono al buio le principali piazze di Bologna, Bari, Napoli, Padova, Palermo, Pescara e molte altre, oltre all'Arena di Verona, Palazzo Vecchio a Firenze, la via dell'amore alle Cinque Terre e la piazzetta di Portofino.
La novità di quest'anno riguarda l'ampliamento del raggio di azione: il risparmio riguarderà non solo l'energia elettrica ma anche l'energia necessaria per i trasporti e per il riscaldamento degli edifici.

L'invito è llora quello di adottare comportamenti diversi nell'ambito della mobilità e in quello dei microclimi di case e uffici; probabilmente l'unico modo per cambiare radicalmente le prospettive di vita del pianeta terra èquello di darsi da fare in prima persona, cambiare il proprio stile di vita e convincere altri a fare altrettanto!

Su wwww.caterueb.rai.it si trovano tutte le informazioni aggiornate relative alla Giornata.

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IO CHE SONO IMPARATO: il libro della settimana

sabato 11 febbraio 2006

Ieri sono iniziate le Olimpiadi invernali di Torino.
Noi vogliamo rendere omaggio a questo grande evento internazionale, presentando il primo lavoro della redazione sportiva del Caña Team. Un libro che ci guida alla scoperta di una nuova disciplina olimpica, che nel capoluogo piemontese riceverà il battesimo.
Un testo da non farsi sfuggire per chi non vuole perdere neanche un attimo delle grandi emozioni olimpiche.

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Titolo...

mercoledì 8 febbraio 2006

Sicuramente vi sarete chiesti il significato del Post di qualche giorno fa... quello dal titolo "Titolo"...

Era semplicemente un'esca.

Gà , un'esca per il nostro amico Vinicio: volevamo vedere se riusciva a commmentare l'incommentabile, ma non ce l'ha fatta.

In compenso ci è cascato un un suo "vicino di casa"...

Prendendo spunto dal suo corposo commento, abbiamo deciso di ripetere presto l'iniziativa: infatti ci piacerebbe dare più spazio a voi, cari piccoli amici che ci seguite fedelmente.

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Dalle aste su Internet ad Hollywood

martedì 7 febbraio 2006

Se nel mondo finanziario la tendenza è di lasciare gli investimenti "tradizionali" per buttarsi sul "magico mondo di Internet", c'è chi fa anche la strada inversa: si tratta di Jeff Skoll che nel 1996 con Pierre Omidyar ha fondato eBay ( inventando le aste su Internet ) e che nel 2000 ( a soli 35 anni ) ha lasciato l'azienda con due miliardi di dollari in tasca.
Non fermandosi, ma fondando nel 2004 la Participant, con l'obbiettivo di realizzare film che contribuiscano a "cambiare il mondo".

Meredith Blake, vicepresidente esecutiva di Participant, descrive l'insolito processo decisionale della società ( molto diverso dalle abitudini di Hollywood ) in questo modo: "Prima il progetto è esaminato dalla squadra creativa, poi si discute l'aspetto finanziario ed infine si fa un'analisi sociale."
Invece di discutere di ingaggi astronomici per gli attori, ci si dilunga sull'installazione di impianti eolici o sull'uso dello sterco di bovini come fonte di energia alternativa.
L'idea è quella di creare un "circolo virtuoso: il cinema aiuta il no-profit e il no-profit aiuta il cinema".

Syriana ( sull'interesse degli Stati Uniti sul petrolio mediorientale ) e Good night, and good luck ( sulla subordinazione dell'informazione al potere politico ) sono i due ultimi successi della Participant di Jeff Skoll, un uomo che pochi anni fa sgobbava nella Silicon Valley e che oggi frequenta feste dove Paris Hilton gli lascia il numero di telefono.

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IO CHE SONO IMPARATO: il libro della settimana

sabato 4 febbraio 2006

L'uscita di questo libro ha suscitato molti clamori: una coppia apparentemente inedita al grande pubblico, ma che invece ( come ci hanno rivelato nella conferenza stampa di presentazione ) ha da sempre avuto un grande rapporto di amicizia.
Un'amicizia che ha contaminato il vivere quotidiano dei due autori, che con questo libro vogliono dare una risposta a Viançen ( da loro considerato un "dilettante, sia nel fare il comico sia nel fare pastorale giovanile" ), togliendosi qualche sassolino dalla scarpa ( da tempo non capivano perchè non riuscissero a camminare bene ).
Per gli amanti del "brivido", un'uscita da non perdere.

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Il Partito del Wrestling

venerdì 3 febbraio 2006

A sfidare i conservatori ( che hanno vinto le elezioni, ma che si trovano con una maggioranza risicata ), i liberali, l'NDP ( progressisti di sinistra ) e i francofoni del Bloc Quebecois, ovvero i quattro partiti tradizionalmente più "forti", alle elezioni parlamentari canadesi, svoltesi il 23 gennaio, c'era anche il piccolo "Partito del Wrestling".

Un incontro durato dieci ore è stato il metodo con il quale è stato eletto il segretario. Al vincitore della spettacolare competizione è stata concessa la «libertà», almeno fino alla data delle elezioni: niente più ring, solo pratiche da sbrigare per la gestione della compagna elettorale. Nulla di nuovo rispetto ai memorabili Congressi dei partiti italiani, dove i «match» per la scelta dei segretari duravano anche più di dieci ore !
Il nuovo leader politico non è però stato in grado di "gestire" al meglio la campagna elettorale, in quanto il suo partito non è riuscito ad ottenere alcun seggio.

In "astinenza" anche il Marijuana Party. Cannabis libera, legalizzazione della marijuana a scopo terapeutico, ma anche modifica del sistema elettorale, una politica antiamericana, pacifismo e difesa dei diritti umani il loro "serissimo" ( a detta del fondatore Marc-Boris St. Maurice ) programma politico.

PS
Da notare come i colori della divisa di Hulk Hogan si intonino perfettamente con la livrea del Caña Team.

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