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L'idea più luminosa ? Il risparmio !

mercoledì 31 gennaio 2007

Per il terzo anno consecutivo la trasmissione radiofonica Caterpillar lancia per il prossimo 16 febbraio M'illumino di meno, la giornata nazionale del risparmio energetico, che quest'anno è diventata addirittura di livello internazionale.

L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio 2007 alle ore 18.
L'obiettivo è far sì che semplici cittadini, scuole, aziende, istituzioni, associazioni di volontariato, negozianti e artigiani si impegnino per diminuire i consumi in eccesso e dimostrare all’opinione pubblica come un altro utilizzo dell’energia sia possibile.

Il Caña Team, facendosi portavoce di questa meritevole iniziativa, invita tutti i lettori non solo ad aderire alla Giornata ma a farvi voi stessi promotori.
Nei prossimi giorni comunicheremo le proposte più originali che, in tutta Italia e non solo, verranno realizzate. Intanto iniziate anche voi a pensare a qualche idea per contribuire al risparmio energetico e, se è particolarmente fantasiosa, non esitate a comunicarcela.

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Una sana camminata

martedì 30 gennaio 2007

Tutte le volte che in Italia si parla di infrastrutture, prima o poi si arriva al ponte sullo stretto di Messina. Da decenni governi e commissioni tecniche alternano scelte e giudizi sulla sua realizzazione. In questo momento sembra che il ponte non si farà mai, soprattutto per ragioni di un inevitabile e indiscutibile impatto ambientale.
Ma ad accorciare le distanze Reggio Calabria e Messina ci penserà un cinese, il funambolo Adili Wuxiuer, discendente di un'antichissima generazione di funamboli ed esponente politico cinese, essendo Deputato all'Assemblea nazionale del popolo per la provincia autonoma di Xinjiang, nella zona del Tukestan della Repubblica popolare cinese.
Nel prossimo autunno, utilizzando i piloni dell'Enel tra la Sicilia e la Calabria, percorrerà i tre chilometri e 650 metri sospeso per aria, su una fune d'acciaio. Un'impresa non da poco considerato che il cinese ha già attraversato fiumi, gole, le cascate del Niagara, ma il cavo non è mai stato teso per così tanti chilometri.
Attualmente i tralicci non sono più utilizzati a causa della loro bassa efficienza ( sacrificata in favore della sicurezza ) e sono stati sostituiti nel 1994 da un collegamento sottomarino; tuttavia queste torri di metallo non sono state abbattute, e continuano a svettare sul mare, forti dei loro oltre 200 di altezza. Ovviamente l'impresa sarà documentata dal regista Domenico Distilo che vuole girare il film «La fune sull'acqua», sponsorizzato anche dal Comune di Messina.

La prova sullo stretto segnerà anche il ritorno sul cavo del cinese dopo la caduta terribile, un anno fa a Shangai, quando Wuxiuer cadde, perché la fune si spezzò, e lui riportò numerose fratture.

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I tredici della Banda Tom

domenica 28 gennaio 2007

Quasi a ricordarne il profondo legame, oggi si celebra il ricordo della Banda Tom solo un giorno dopo la Giornata della Memoria che ha coinvolto tutto il mondo.I due avvenimenti, d'altra parte, ci rimandano entrambi alla Seconda Guerra Mondiale e a quella che da noi è poi divenuta la guerra di Liberazione.

La "Banda Tom", guidata da Antonio Olearo - Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria - costituì a lungo una spina nel fianco dei nazifascisti, con efficaci e continue azioni, condotte tra Casalese ed Astigiano.

Il 14 gennaio 1945, durante un violento rastrellamento, la banda ed il suo comandante aveva trovato rifugio in una cascina di Casorzo, dove venne catturata. Solo tre su tredici riuscirono a fuggire. Incatenati, seminudi e scalzi, i prigionieri vennero obbligati a marciare nella neve sino a Casale. Attraversata la città tra le percosse, vennero incarcerati ed interrogati con crudeltà. Processati e condannati, all'alba del 15 gennaio, i "ribelli" vennero condotti alla cittadella militare, dove vennero trucidati. Sul selciato del poligono di tiro, all'interno della Cittadella di Casale, i loro cadaveri rimasero due giorni insepolti nella neve, guardati a vista dai soldati per impedire ai parenti di ricomporle.

Anche oggi la Città di Casale e i Comuni del Monferrato ricordano quell'avvenimento. In Cittadella, una corona di alloro è stata posta sotto la lapide che ricorda l'eccidio dei 13 partigiani della "Banda Tom" ( oltre ad Antonio Olearo, Giovanni Cavoli, Giuseppe Raschio, Carlo Serretta, Remo Peracchio, Luigi Santambrogio, Aldo Cantarello, Giuseppe Maugeri, Boris Portieri, Luigi Cassina, Giuseppe Andino, Alessio Boccalatte e l’ufficiale della RAF Albert Harbyohire Harry ) per rendere omaggio a quei giovani che, come molti altri italiani, misero in gioco la propria vita per regalare libertà e democrazia ad un Paese in ginocchio a causa della Seconda Guerra Mondiale.

A loro va il nostro grazie; tutti, forse, più spesso dovremmo ricordarci cos'ha significato riconquistare la libertà e la democrazia ed impegnarci ogni giorno, come ci è possibile, per far sì che anche altri ne possano godere.

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Un giorno per ricordare sempre

sabato 27 gennaio 2007

Il 27 gennaio 1945 i soldati dell'Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. La Shoah venne scoperta e svelata al mondo intero dalle truppe liberatrici che entrarono nel campo di Auschwitz-Birkenau: è stato il più atroce orrore della storia dell'umanità.
Circa sei milioni furono gli ebrei deportati e uccisi dalla fine degli anni '30 al 1945 in Europa.
Con una legge del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha istituito il Giorno della Memoria e nel primo articolo riconosce il 27 gennaio come data simbolica per "ricordare la Shoah ( sterminio del popolo ebraico ), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati".

Oggi, nel giorno della settima edizione del Giorno della Memoria, è previsto su tutto il territorio nazionale un calendario denso di manifestazioni: mostre fotografiche, testimonianze, proiezioni cinematografiche, concerti e dibattiti con l’obiettivo comune di perpetuare, nelle generazioni attuali e future, il ricordo del giorno in cui fu liberato nel 1945 il campo di concentramento di Auschwitz e per non dimenticare cosa ha rappresentato la sua esistenza, in quei terribili tre anni, per il popolo ebraico e per noi tutti.
Le manifestazioni italiane si propongono di potenziare e differenziare i canali della comunicazione, perché le parole e le immagini sulle atrocità dei campi di stermino che circoleranno ovunque il 27 gennaio in particolare, e nei giorni che immediatamente lo precedono e lo seguono, possano offrire un messaggio forte a tutti, sia sul piano informativo che su quello educativo.
La ricorrenza della liberazione dagli orrori senza fine e senza senso di Auschwitz, deve essere un patrimonio comune nel ricordo di ognuno, da conservare inalterato nel tempo, nel segno della solidarietà e della speranza in un futuro veramente migliore.

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Un Re per "preservare la magia del calcio"

venerdì 26 gennaio 2007

Quando avrà appreso la notizia, sicuramente gli si sarà formato sul volto il solito sorriso beffardo: non parliamo del suo più grande estimatore, l'Avvocato Agnelli, che sicuramente dal cielo avrà tifato per Le Roi.
Stiamo parlando di quella persona che ha sempre messo in pratica sul campo le idee rivoluzionarie del suo idolo Michel: il più "grosso" esponente del Caña Team, il buon Viançen, che quando scende in campo usa - come Platini – sempre la testa, anzi il "testone".

Era dal 17 maggio del 1987 ( sua ultima partita, giocata al Comunale di Torino contro il Brescia ) che aspettavamo un'altra punizione all’incrocio: con 27 voti contro i 23 dello svedese Lennart Johansson, Michel Platini ( insieme nella foto ) è diventato il nuovo presidente della UEFA.
La sua carriera è stata straordinaria: dopo gli inizi al Nancy-Lorraine, è passato all'AS Saint-Etienne prima di raggiungere l'apice della carriera in Italia, nella Juventus, dove stato uno dei protagonisti nella metà degli anni '80. Oltre agli innumerevoli trofei vinti con i suoi club sia livello nazionale che europeo ( tra i quali spiccano i tre Palloni d'oro consecutivi, dal 1983 al 1985 ) anche in nazionale non gli sono mancate le soddisfazioni, come in occasione della conquista del Campionato Europeo UEFA, organizzato proprio in Francia, nel 1984. Su un totale di 72 presenze con la maglia dei 'Bleus', delle quali 49 come capitano, ha realizzato la cifra record di 41 gol.

Nel discorso tenuto prima della votazione al congresso dell'UEFA a Duesseldorf, Le Roi ha sintetizzato in modo eloquente il suo programma: "Il calcio è un gioco prima di essere un prodotto, uno sport prima che uno marchio, uno spettacolo prima che un business". E ancora: "Voi avete tra le mani il futuro del calcio europeo. Io incarnerò una visione ed una politica del mondo del calcio, mi presento come uomo sereno libero".
Subito dopo la votazione si è detto commosso e felice, consapevole di aver conquistato un'altra vittoria, lui che aveva dichiarato di essersi candidato per sdebitarsi: "Il calcio mi ha dato molto e cerco di ricambiare". Ha offerto a Johansson la carica di presidente d'onore della UEFA per "lavorare insieme".

Il nuovo presidente ha detto che lotterà per difendere i valori del calcio - rispetto, tolleranza, solidarietà, libertà, come anche la sua capacità di proteggere e far entusiasmare gente di ogni età -.
"Lavoreremo come una squadra, perché il calcio è una grande avventura collettiva", ha dichiarato indossando la fascia di capitano.

Quello che gli chiediamo, aspettando di veder realizzato il suo programma ( riorganizzazione della "Champions", maggior valorizzazione dei vivai ), è di guidare il calcio europeo a testa alta, proprio come faceva quando giocava a calcio. E se qualche volta avrà del tempo libero, avremo il piacere di ospitarlo il lunedì sera al Sobrero per la nostra tradizionale partita di calcetto.
Crediamo che non vorrà più scendere in campo: non vorrà abbassarsi ai nostri livelli, ma almeno può aiutare Damiana a fare i compiti.

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News from London

Ragazze non disperate: Ciuchino è vivo e lotta insieme a noi !
Noterete che anche a molti chilometri di distanza ha mantenuto tutte le sue caratteristiche: ironia, buonumore e attaccamento morboso alla f___.

Mettetevi comodi e abbracciate un modellino dei "Cavalieri dello Zodiaco". Dalla capitale inglese ci ha inviato il primo resoconto della sua esperienza nel campo dell'alta finanza:

"Amici, fratelli, compatrioti........

Non avete idea di quello che vi perdete qui !

A dire il vero non ho ancora avuto modo di dare il meglio di me poiché ci sono alcune faccende delicate da risolvere, però ha avuto un assaggino di ciò che Londra ha da offrirmi e ne sono rimasto piacevolmente colpito !

Ora non c'è più Viancio che mi fa le foto con le tribune locali ( da un lato è un bene perchè non rischia di far fuori un'altra digitale ), però ho provveduto ad organizzarmi in modo tale che venga degnamente sostituito... ( ci ha promesso a breve il resoconto visivo delle sue conquiste, n.d.r. )

Per il momento la più significativa era una fimela ( non significa niente di strano, vuol dire "ragazza", n.d.r. ) di Hong Kong che sapeva dire in italiano: "Studio alla Bocconi" ( ed io quasi automaticamente per rima volevo risponderle "me co___i !". Sarebbe poi però stato difficile spiegare in inglese il tutto... ).

Mi sono da poco trasferito ad Hammersmith zona 2 di Londra e, poiché non mi faccio mai mancare nulla:
- ho il Fulham con Vincenzino Montella che si allena a 200 metri da casa
- la mia host mum ha una 600 gialla
- suo figlio fa l'attore di sitcom ( da verificare... )

Ho dato una lettura al blog... sono commosso soprattutto perché nei commenti lasciati al post dedicato alla mia partenza ho appreso di mancare a fimele ( sempre "ragazze", n.d.r. ) che neanche conosco... chi sono ? E soprattutto, quando me le presentate?

Da Londra per il momento è tutto.

Bacio le mani.

Claudio"

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Materazzi uomo di pace

giovedì 25 gennaio 2007

Marco Materazzi "uomo di pace" e simbolo della nazionale campione del mondo: è la definizione data dall'Organizzazione Mondiale per la Pace.
Martedì 23 gennaio ad Appiano Gentile, il presidente dell'Organizzazione, Carlos Peralta, ha consegnato al difensore il libro "Football and Peace in the World" che raccoglie i messaggi di pace dei presidenti delle federazioni calcistiche.
Materazzi è stato scelto come simbolo della nazionale campione del mondo e per il suo essere un "uomo di pace" come candidato ambasciatore della stessa Organizzazione.

L'Organizzazione si sta altresì impegnando per organizzare i campionati del mondo della pace, un torneo tra le formazioni degli stati attualmente in guerra, e vorrebbe che la sede ospitante fosse l'Italia, paese vincitore dell'ultima coppa del mondo. Speriamo con Materazzi e Zidane come testimonial.

Per maggiori informazioni sull'Organizzazione Mondiale per la Pace visitate il sito http://www.ompp.org/it/inicio.htm

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Batti i Bauscia

martedì 23 gennaio 2007

Fermate i nerazzurri !!!
Catersport ( la trasmissione radiofonica della domenica pomeriggio di Radio2 ) mette in palio un premio per riaprire il campionato e lancia l'iniziativa: "Batti i Bauscia - Una taglia sui Campioni d'Italia" con un appello ai propri ascoltatori perché offrano stimoli concreti agli avversari dell'Inter.
Domenica 28 gennaio, in posticipo, toccherà alla Sampdoria tentare di battere l'Inter. Da domenica 14 gennaio, le offerte più rilevanti sono state:



- 30 serigrafie realizzate dal pittore Beppe Farina
- 11 sandali in pitone del valore commerciale di 180 euro
- 11 bottiglie di Barbera d'Asti classico
- 11 cassette di arance
- 11 porzioni da un chilo di pignolata ( dolce tipico messinese )
- 140 quintali di intonaco premiscelato
- il trasporto dell'intonaco fino alla sede della squadra
- 11 sufflé alla ricotta
- 13 trattamenti shiatsu
- 11 salami di Randazzo con pistacchi di Bronte
- 1 quadro del pittore Lanfranchi
- 1 weekend in un agriturismo del Monferrato
- 1 scultura con testa mozzata su vassoio
- 1 CD con colonna sonora originale per ogni giocatore
- 1 week-end con trattamento di naturopatia
- 1 coppia di salsicce e 1 coppia di soppressate
- 12 lezioni di sci
- 1 kg. di gelato a tutti i componenti della squadra

La lista delle offerte si arricchirà fino a quando durerà l'imbattibilità dell'Inter, poi tutto il materiale raccolto sarà consegnato alla prima formazione che sconfiggerà i nerazzurri. Per maggiori informazioni visitate questa pagina Web.

Voi, cosa offrite ?

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Nairobi, Mondo

Si era partiti da Porto Alegre e dopo sette anni si arriva a Nairobi. Quasi a significare che, se si vogliono risolvere i problemi del pianeta terra, bisogna andare lì, nella parte più dimenticata e più povera del mondo. «Un altro mondo è possibile» è molto più di uno slogan che unisce il Brasile con il Kenia per la settima edizione del World Social Forum ( che quest'anno si intitola «Diamo voce all'Africa e alla sua sete di giustizia» ), per la prima volta in Africa.
La novità di questa maratona di incontri, dibattiti, seminari, iniziative di ogni genere, sembra essere quella di aver perso lungo la strada per l’Africa buona parte di antagonisti, disobbedienti, anti-imperialisti vari e di aver offerto il microfono e i riflettori ai baraccati, alla marginalità, a quel "popolo sotto la soglia del dollaro al giorno" di cui tanto hanno parlato gli appuntamenti precedenti facendoli però poco parlare ( sorprendenti i 5.000 abitanti delle baraccopoli che portano al collo il pass di partecipante al Forum ).
Il summit di Nairobi rappresenta in qualche modo un passo importante anche per l'Italia che ha partecipato in maniera attiva alla sua realizzazione fornendo un quarto dei fondi complessivi che ne hanno permesso la realizzazione. vero». La scommessa di questo Forum è la ricerca di partecipazione dal basso degli africani ( delle donne, delle fasce più povere della popolazione ), e i temi portanti del meeting saranno la lotta all'Aids ( in Africa ogni giorno muoiono almeno 6mila persone e vivono circa 90 milioni di sieropositivi ), il peso del debito, la sovranità alimentare, gli accordi di commercio imposti dall'Europa e dai paesi più ricchi, i diritti delle donne.

Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della Pace, ha scritto da Nairobi una lettera al Presidente del Consiglio Romano Prodi: «Cosa dobbiamo dire ai ragazzi e alle ragazzi che oggi, forse per la prima volta, sono usciti dalle loro baracche per marciare al nostro fianco chiedendo giustizia, diritti umani, pace ? (...) Si dice che gli impegni internazionali si debbono mantenere. Ma allora... perché l'Italia mantiene sempre gli impegni militari con il governo degli Stati Uniti e non rispetta gli impegni contro la povertà che il governo si è assunto con l'Onu e tutti gli altri governi del mondo, come gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio ?»
Una risposta che oltre che da lui attendiamo da tutti i cosiddetti "potenti della terra".

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I Leoni sul ghiaccio

lunedì 22 gennaio 2007

Tenetevi liberi giovedì 25 alle 11.30. Andiamo a Pinerolo.
Perché due ore e mezza prima delle semifinali delle Universiadi ci sarà "l’evento" che ogni padre si aspetta di raccontare ai propri figli. Sul ghiaccio a lanciare le "stone" ( si piccoli e cari amici del Caña Team, stiamo parlando proprio di curling ) e a sfidare una selezione di All Stars ci saranno i vari Billong Kack, Kwekam, Tchamatou, illustri sconosciuti che probabilmente non saliranno mai sul podio di una competizione mondiale.
Lo sport emoziona, lo sport unisce, lo sport fa miracoli: questi ragazzi africani partecipano al «progetto curling Camerun», un’autentica «adozione» sportiva con un accordo fra il presidente del Cus, il console del Paese africano e il presidente della Curling Academy, l'ente che raggruppa tutti i club della città della Mole.
È nato così il Lyons Curling Cus Camerun, ammesso dalla Federazione italiana a partecipare alle fasi preliminari del campionato nazionale ( non alle eventuali finali perché il regolamento vieta di avere più di due extracomunitari per squadra ). Gli atleti camerunensi hanno così potuto acquisire esperienza sia con il team maschile, sia con quello femminile, e nel contempo hanno rafforzato l'integrazione con gli avversari italiani, coinvolgendo come spettatori alle varie partite anche le centinaia di studenti africani che vivono a Torino.
La scommessa è Vancouver 2010, non potendo partecipare alle Universiadi ( sono ammesse le migliori 10 nazioni del ranking mondiale ). Aspettando la promessa post-olimpica del Palasport per il curling a Torino. E aspettando una rappresentante africana accanto alle «solite» nazionali europee e nordamericane.

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Le vere vittorie nello sport

lunedì 15 gennaio 2007

Tutti in piedi ad applaudire. Tutto il "PalaFerraris" in piedi ad applaudire. Non vogliamo parlarvi della partita del campionato di Lega2 giocata ieri tra Junior Casale e Viola Reggio Calabria. A fine partita erano sì tutti in piedi, un po' per festeggiare la vittoria della squadra di casa, un po' per contestare un arbitraggio alquanto discutibile ( che ha fatto perdere le staffe anche al sempre controllato geometra Franco ), ma un altro è stato "l'applauso" della giornata.
Il "PalaFerraris" si è alzato in piedi ad applaudire ad inizio partita, quando nel "regno del Principe Formenti" ( ieri con percentuali al tiro peggiori di quelle di Damiana ) è entrato Franco Ciani, ora allenatore a Livorno.
Per lui sono momenti difficili, ultimo con 6 punti in 15 partite con la sua
TDShop.it Livorno ( partita con 4 punti di penalizzazione ridotti poi a 2 ).
Il tecnico di Udine, autore di due promozioni dalla B1 alla Legadue prima con Sassari e poi con la Junior Casale ha lasciato bei ricordi in tutti i posti dove ha allenato: non solo dal punto di vista sportivo, ma anche umano.
Crediamo che l’affetto dimostrato dal pubblico casalese sia stato per lui una bella vittoria ( se avesse avuto la squadra che ha ora Crespi, secondo noi l’anno scorso sarebbe finita diversamente... ), qualcosa di più di un semplice ringraziamento per quella magnifica cavalcata di due anni or sono dalla B1 alla Lega2 culminata con la finale al cardiopalma con Forlì.
Una delegazione del Caña Team a fine gara l’ha incontrato per ringraziarlo e per complimentarsi con l'uomo, altre che con l'allenatore Ciani.
Grazie Franco, noi tifiamo Livorno !

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Vintage

domenica 14 gennaio 2007

L'imminente arrivo di Ciuchino a Londra ha già prodotto i suoi effetti sulla vita dell'intera Inghilterra.
Per mostare la disponibilità con la quale il popolo inglese sta per accogliere il nostro, sono già state prese alcune misure per farlo sentire subito a proprio agio ( soprattutto per quanto riguarda look e acconciatura ).
Come riferisce il quotidiano britannico The Guardian, dopo trecento anni di servizio andranno in pensione le famose parrucche utilizzate nei tribunali civili inglesi, dove era rimasta regina incontrastata anche dopo che fuori dai tribunali la "wig" era diventata obsoleta già ai tempi di Giorgio III, alla fine del Settecento.
In realtà sono solo i tribunali civili quelli interessati dalla decisione: avvocati e giudici delle corti penali continueranno a indossare la parrucca cerimoniale, non tanto perché questa sottolinei la Maestà della Giustizia quanto perché conferisce un grado di anonimità utile quando si ha a che fare con dei criminali.
Ma siamo sicuri che se il nostro corrispondente ufficiale da Londra rimarrà qui a lungo tutta la giustizia inglese deciderà di rinnovarsi.

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Trema Londra: arriva Ciuchino !

giovedì 11 gennaio 2007

Era stato per noi un duro colpo la notizia che Ciuchino ( e con lui anche il Cervo ) dopo cinque anni di "calcetto al lunedì sera" avesse intrapreso la strada del "Tai Chi Chuan" e del "Jeet Kune Do".
Capitava così che lo si vedesse di rado nel tradizionale ritrovo di inizio settimana.


Ma questo lunedì è accaduto l'inaspettabile...

Appena arrivato in palestra ci ha annunciato una bomba che ci avrebbe rivelato solo a partita conclusa: "ha messo la testa a posto e si è fidanzato" abbiamo pensato noi.
Invece no, a fine serata dopo aver mostrato il suo solito repertorio fatto di grinta, determinazione e due ferri da stiro al posto dei piedi, ci ha rivelato che lui, aspirante Guerrero, era stato contattato da Abramović per risollevare le sorti del Chelsea.
Lui ha risposto di sì alla chiamata milionaria e domenica partirà di mattino presto per volare a Londra dove lo aspetteranno una delegazione composta dal Principe Carlo, Alessia Marcuzzi ( fidanzata con il portiere del Chelsea, Cudicini ) e da Fabio Caressa.
La squadra londinese è messa male, e a Ciuchino è affidato il compito di risollevarla. Noi abbiamo perso lo speaker ufficiale delle "perle del Cervo". Ma vi immaginate Essien, Shevchenko e Ballack che per far dire una barzelletta a Ciuchino intonano in coro: "Romanov, Romanov..."

P.S.: Naturalmente ha accettato di essere il nostro corrispondente ufficiale da Londra ( anche perché l'ultima corrispondente che avevamo dall'Inghilterra non era un granché... ).
Presto on-line la sua nuova rubrica...

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Nota di Servizio

mercoledì 10 gennaio 2007

Finalmente abbiamo aggiornato la sezione del Fantacalcio e la Guida Viançen !!

Simonia

Eccovi l'ennesima scoperta del nostro segugio Andrea, vi ricordiamo anche è nato il suo blog personale, trovate il link nel Menù della Casa:

"Il vostro inviato nelle chiese del Monferrato ha scovato un altro cartello, questa volta all'interno della chiesa di Vallestura, fraz. di Odalengo Grande ( AL ), cioè a casa mia.
È un po' vecchio ( per via delle lire risale almeno al 2001 ), ma da informazioni apprese dal popolo cristiano del luogo è ancora attuale ( ovviamente in euro... ).

Vi ricordo che 2 anni fa avevo un docente, che, quando si tiravano fuori questi casi si metteva a urlare come un ossesso: "Simonia, simonia !!!". Per chi non lo sapesse dicesi simonia: il commercio dei beni spirituali.
Il nome prende origine dall'episodio di Simone detto il mago, negli Atti degli apostoli ( 8,9-24 ), che cercò di comprare dagli apostoli la facoltà di infondere lo Spirito Santo. Il primo comandamento condanna chi vuole appropriarsi dei beni spirituali e comportarsi nei loro confronti come un possessore o un padrone. Sempre condannata dalla Chiesa, la pratica della simonia ( soprattutto quella relativa alle indulgenze ) si è avuta quando alla carica religiosa di vescovo erano associati anche poteri e privilegi di ordine civile ( da www.sapere.it ).

Alla prossima.
L'ex ricciolo"

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Missione impossibile ?

martedì 9 gennaio 2007

Pubblichiamo la dichiarazione spontanea del nostro prode Viançen. Ovviamente il suo scritto originale è stato modificato al fine di renderne più fruibile la lettura:

"Avvicinandosi ormai la fatidica data del 4 Gennaio, inizio delle celebrazioni per i 900 anni della Cattedrale di Casale Monferrato, vi svelo un piccolo particolare: in principio, per l'apertua delle celebrazioni fu invitato il cardinal Angelo Sodano allora Segretario di Stato; in seguito il Santo Padre ci mise lo zampino per rendere la cosa più complicata nominando segretario di Stato Tarcisio Evasio Bertone.

Come fare ? Far finta di niente ed invitare Sodano ? Oppure, siccome l'invito fu rivolto alla figura del Segretario, invitare Bertone ?
Affinchè nessuno si offendesse, quest'estate il Vescovo in gran segreto mi affidò il delicato compito di andare a convincere Bertone a partecipare senza che se ne risentisse.

Nella foto allegata, il buon esito alla fine di un'estenuante trattativa."

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Pena di morte: diamoci un taglio

venerdì 5 gennaio 2007

Francamente ci saremmo aspettati una fine di 2006 e un inizio del 2007 diversi. E invece il 30 dicembre, quattro giorni dopo la conferma della sentenza da parte della Corte d'appello irachena, Saddam Hussein è stato giustiziato.
L'ex dittatore era stato condannato a morte il 5 novembre 2006 per l'uccisione di 148 abitanti del villaggio di al-Dujail, avvenuta nel 1982 a seguito di un tentativo di assassinio del dittatore stesso. Il processo, iniziato nell'ottobre 2005, due anni dopo la cattura di Saddam Hussein da parte delle forze Usa, era terminato nel luglio 2006. La Corte d'appello aveva convalidato il verdetto il 26 dicembre, quando il giudice Arif Shaheen aveva annunciato che la sentenza avrebbe potuto essere eseguita entro 30 giorni dalla ratifica del presidente iracheno Jalal Talabani o di un suo delegato.
E questo è avvenuto, con immagini filmate che hanno fatto il giro del mondo. Tanti si sono indignati, qualcuno ha esultato.

Sappiamo bene di trattare un tema non facile e sul quale le opinioni sono molteplici, ma permetteteci di ribadire anche con queste poche righe il nostro NO alla pena di morte. E anche nel caso si tratti di un tiranno sanguinario che per decenni ha seminato panico, violenza e morte nel paese che governava.
Per questo anche a noi erano suonate male le parole di Ban Ki Moon, neosegretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite che, commentando l'esecuzione di Saddam Hussein, aveva detto che l'Onu è contro la pena di morte ma che su questa materia «la decisione spetta a ciascuno degli stati membri» contraddicendo di fatto la politica perseguita finora dal suo predecessore Kofi Annan, fermamente contrario alla pena capitale.
Durissimo il commento del Times, che ha titolato: «La gaffe su Saddam del nuovo capo dell'Onu nel primo giorno di incarico. Non è chiaro - sottolinea il quotidiano britannico - se Ban semplicemente non fosse a conoscenza della politica dell'Onu o se non sia d'accordo con questa ma la sua portavoce, la giornalista haitiana Michele Montas, ha insistito che non c'è alcun cambiamento nonostante quella che ha definito "una sfumatura"».
Nella precisazione viene ribadito che l'ONU deve lavorare per l'abolizione della pena di morte, ma Ban «si rende conto che sarà un processo lungo» perché all'ONU sono rappresentati 192 paesi «che su questo argomento non sono d'accordo».

Intanto in giro per il mondo continuano ad essere emesse condanne a morte. Per questo è necessario un imminente cambio di rotta.
Speriamo che il 2007 sia l'anno buono; sono infatti ancora 74 i paesi che mantengono l'uso della pena di morte nel mondo (al 2005) mentre quelli che mantengono la pena di morte per circostanze eccezionali sono 9.

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