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Anche Viancio salta come un Grillo

giovedì 26 aprile 2007

Beppe GrilloDoveva essere una serata diversa, infatti Viancio era finalmente entrato al Palazzetto pagando il prezzo pieno del biglietto. Ed in effetti, andando a vedere il nuovo spettacolo di Beppe Grillo ( che ha toccato Casale con il suo "Reset" il 24 aprile ) si passa una serata diversa: controinformazione e tante proposte concrete in difesa del cittadino, consumatore, contribuente.
Tutto è tornato alla normalità quando il nostro eroe ( non Grillo, ma Viancio ) ha elencato tutti gli spettacoli di Grillo a Casale a cui lui ha partecipato... inclusi quelli che Beppe ha fatto alla comunione e alla cresima del Tombolotto ! ( Chissà se lo inviterà alla – probabile ? – ordinazione presbiterale ? )
Se a tutto questo si aggiunge la presenza dell'unico e irripetibile Jeffry ( fantallenatore dell'Internazionale F.C., in lizza per il podio della Kebabbara ), tutto si impreziosisce. Fino a quando le luci si spengono ed entra, come direbbe Viancio "Beppe superstar al secolo Grillo ragionier Giuseppe". Due ore e mezza di intrattenimento intelligente e comicità devastante che ci portano dritti dritti alla pizzeria nazional-poplare Apollo dove il "calzone Viancino" domina. Ma anche con la bocca piena, Viancio è un fiume in piena.
Non possiamo quindi far altro che rivivere insieme a lui la serata, partendo dalle ore nove e qualche minuto, quando il genovese più famoso del mondo dopo Cristoforo Colombo, irrompe sulla scena da consumato show man e comincia il suo show. Parla di Casale e del fatto che si stanno costruendo supermercati e nuovi quartieri ma la popolazione è in calo. Passa poi a parlare di politica, di Governo e opposizione ( l'ex giovane premier prende il nome di "psiconano" ), finendo poi a parlare di economia e in particolare dell'ex presidente di Telecom ( il "Tronchetto dell'infelicità" ). Fa sempre riflettere quando dice "mi hanno chiamato, mi hanno detto: «Ho parlato con il mio commercialista, non ci capisce niente. Lei che un comico mi può spiegare ?». Sintomo che la situazione nel nostro Bel Paese sta degenerando.
Si parla dei MeetUp ( gli incontri degli amici di Beppe Grillo ) e alcuni giovani di Torino introducono un video che dimostra qualche incertezza sull'argomento rifiuti da parte del sindaco di Torino Chiamparino, di Second Life, di acqua fino al saluto finale brandendo un'antenna della nuova tecnologia WiMAX.
Pur parlando di ottimo spettacolo, a Viancio non sono andate giù "alcune imprecisioni nella parte dedicata alla Chiesa". Ma considerando – a nostro avviso – alcune imprecisioni della Chiesa e alcune sue imprecisioni negli ultimi periodi, condividiamo il suo giudizio finale: 9,5.

PS: Vi invitiamo ad iscrivervi al MeetUp di Casale Monferrato !

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Gita Sociale

mercoledì 25 aprile 2007

Turisti a SessoIn occasione del 62° Anniversario della Liberazione, su idea di Giorgio "S.P.O.T.S./Stardumb", due costolette del Caña Team più Giacomo ed il Dott. Filippo ( e Giorgio, ovviamente ), sono partiti alla conquista della Bassa Emiliana, per rendere omaggio a due luoghi della memoria. Potrà sembrare non elegante il loro accostamento, ma hanno segnato tutti noi... e poi che colpa ne abbiamo se si trovano a 20 Km di distanza l'uno dall'altro ?

La mattinata è iniziata con la visita a Brescello alla scoperta dei luoghi che hanno caratterizzato le avventure di Don Camillo e Peppone. Tutti ricorderanno i film tratti dai racconti di Giovannino Guareschi, divertenti e per certi aspetti attuali ancora oggi. Si parte dal Museo "Don Camillo e Peppone"; ricavato da un ex convento benedettino, esso è preannunciato dal carro armato utilizzato da Peppone in una famosa scena. Da notare: non si paga il biglietto... l'entrata è ad offerta ! All'interno centinaia di locandine, foto di scena, oggetti, costumi e quant'altro. Al termine della visita non poteva mancare un giro al negozietto per acquistare una bottiglia di "Lambrusco Don Camillo e Peppone". La visita del paese si snoda attraverso i luoghi delle riprese cinematografiche: la piazza, la chiesa con il noto crocefisso, la casa di Peppone, la casa di Don Camillo, la cappella, la campana, il Po, la stazione di Brescello e la stazione di Boretto ( vi ricordate la scena del treno e della banda municipale ? ). Guidati da Giacomo, i nostri eroi, sono riusciti a perdersi per ben due volte... pensate se fossero stati a New York...

Nel pomeriggio l'allegra comitiva si sposta a Gattatico, per essere più precisi tra Gattatico e Campegine, presso la casa ( ormai museo ) dei Fratelli Cervi. Qui da 5 anni si svolge lo Street Beat Festival, musica di ogni genere per festeggiare la Liberazione. Prima di avventurarsi in ogni iniziativa cultural/musicale il nostro manipolo si è preoccupato della parte più importante della giornata: il pasto. Pochi minuti di attesa sono stati ripagati da un'ottima grigliata annaffiata con un buon Lambrusco in fresco. Per finire gnocco fritto preparato dall'Associazione "La Gnocca". Giacomo ha stupito i reggiani cospargendo lo gnocco di zucchero.
Il primo pomeriggio trascorre con una visita al museo dedicato alla storia dei 7 fratelli, alla loro famiglia ed alla Resistenza partigiana. In questi luoghi si riacquista il valore dello Stato e dell'unità italiana; non c'è angolo senza bandiera italiana, non c'è comune senza monumento alla Resistenza.
Il momento di riflessione e di cultura proseguiva con la visita del Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività sportive, Giovanna Melandri ( il cui intervento non è stato esente da alcuni dissensi da parte delle ali più radicali ), del Sindaco di Gattatico, del Presidente Provinciale e dalla figlia di uno dei 7 fratelli.
A seguire, musica ! Si parte da Cisco ( ex cantante dei Modena City Ramblers ) e si conclude con la Banda Bassotti.

I simboli della giornata rimarranno le foto in alto. Qui il gruppo ha dovuto dividersi per ovvie ragioni.
Come già detto... abbiamo creato una macchina infernale !!

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Gli Zanello ? Eterni !

Non avremmo mai pensato di creare una macchina infernale... invece la nostra casella di posta elettronica è intasata da mail con immagini di nostri piccoli amici fotografati vicino a cartelli di città o paesi. Ecco quindi l'ingegner Daniele ( il secodo uomo più lezioso della terra dopo Monte ), il non più giovane Tirzan e papà Franco... in gita a località Cascine Eterni ( Murisengo - AL ).
Gli Zanello ? Eterni !!!

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Non investiamo sul nucleare

lunedì 23 aprile 2007

Vi invitiamo a leggere questo appello di Greenpeace:

ENEL ha iniziato la valutazione per il completamento di due reattori nucleari a Mochovce in Slovacchia, dopo l'acquisizione del 66% dell'azienda elettrica slovacca Slovenske Elektrarne. La decisione finale è prevista per i primi di maggio.
Il governo italiano è ancora il principale azionista di ENEL in quanto il Ministero dell'Economia controlla il 21,84% delle azioni e la Cassa Depositi e Prestiti il 10,15%.
Noi ci opponiamo all'investimento nel completamento di questi due reattori per tre ragioni:

  • È una tecnologia obsoleta e rischiosa. Si tratta di reattori di progettazione sovietica di seconda generazione, con standard di sicurezza assolutamente inferiori a quelli dei Paesi occidentali. Dopo la riunificazione della Germania un reattore di questo genere appena entrato in funzione fu subito chiuso.
  • Totale mancanza di partecipazione pubblica e di legittimità. I reattori furono autorizzati nel 1986, l'anno di Cernobyl, senza alcuna procedura di valutazione ambientale come allora previsto dalle leggi dello stato comunista. L'attuale governo ha riconfermato che non verrà effettuata alcuna valutazione d'impatto ambientale, visto che l'autorizzazione è precedente alla normative della Valutazione di Impatto Ambientale.
  • Discutibile economicità e possibili aiuti di stato. Per il completamento dei due reattori è prevista una spesa di 1,8 miliardi di euro per 880 MW. L'economicità dell'operazione è discutibile e gli accordi tra governo slovacco e ENEL sulla gestione delle scorie potrebbero configurarsi come aiuti di stato. Se questo verrà dimostrato, l'investimento previsto sarà certamente non remunerativo.

Per queste ragioni chiediamo al governo italiano di esercitare il suo diritto di azionista di maggioranza e far recedere ENEL dalla decisione di completare i due reattori a Mochovce.

Scrivete una mail al Presidente del Consiglio Romano Prodi !

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Spegnete la Playstation

domenica 22 aprile 2007

L'Inter scudettoMolti di noi hanno una barzelletta come cavallo di battaglia: Rezzo usa quella su Rosy Bindi, Tirzan si dimentica spesso quella su Gattuso, Viancio ha sempre avuto problemi con quella del "paracarro", mentre Ciuchino ( dopo essersi fatto pregare un po' ) sfodera sempre la sua magistrale "Romanov" che ogni volta ci fa venire i brividi...
Tra di noi, fino a qualche anno fa, girava anche un’altra barzelletta: « Sapete cosa fa un interista dopo aver vinto lo scudetto ? Spegne la Playstation ! »
Erano invece i tifosi juventini e milanisti a voler spegnere, oggi pomeriggio, la Playstation... forse troppo disturbati da clacson, trombette e urla di gioia dei tifosi della Beneamata. A tradirli anche la mancata presa di posizione del Ministro dell'Ambiente Pecoraio Scanio.
Cosa c'entra il Ministro dell’Ambiente in questa vicenda ? Ve lo raccontiamo subito: con un comunicato Legambiente chiedeva la Cartello luminososospensioni dei festeggiamenti per lo scudetto perché i tifosi interisti avrebbero tirato fuori dagli armadi sciarpe e bandiere piene di polvere, aumentando i livelli delle polveri sottili ( PM10 ). Il comunicato chiedeva al Ministro di prendere le precauzioni per limitare l'esposizione all'inquinante, soprattutto per chi è più a rischio: bambini, anziani, malati, asmatici.
Invece ai tifosi interisti non sono state imposte limitazioni e sono scesi in strada per festeggiare la conquista del quindicesimo scudetto conquistato da una formazione piena zeppa di ex juventini.
E chissà se in piazza, tra un festeggiamento e l’altro, hanno ancora parlato del rigore di Iuliano su Ronaldo ?

Nella foto in alto a destra potete ammirare la formazione dell’Inter che ha vinto lo scudetto precedente; in quella piú in basso a sinistra, un cartello luminoso fotografato ieri per le vie di Milano.

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Paese che vai...

giovedì 19 aprile 2007

Visto il grande successo riscosso dal post sulla gita sociale a Viancino, il nostro amico Alessandro ci ha invato il contributo qui a fianco. Si tratta di Scarrone, frazione di Pralormo ( TO ). Purtroppo non è il paese natale del carissimo Andrea "Ray Charles". Non ci è dato sapere cosa ci sia a Scarrone... probabilmente nulla ! Altra storia per Pralormo, compare nelle cronache fin dall'anno 1000, divenne in seguito un feudo che ebbe vari governanti per circa 400 anni. Qui, alcune immagini rappresentative.

Aspettiamo nuove segnalazioni ! Per chi capitasse da quelle parti, segnaliamo il comune di Montemezzo ( CO ).

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Il "modulo grigliata"

mercoledì 11 aprile 2007

A poche ore dalla batosta subita nel ritorno dei quarti di Champions League a Old Trafford contro il Manchester United, la Roma si interroga su quello che è successo e quello che sarà da qui a fine stagione.
Noi, che di calcio ne capiamo almeno quanto il presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese ( che come al solito invitiamo a dimettersi il prima possibile ), avremmo due o tre suggerimenti in merito.
Innanzitutto bisogna risolvere i problemi fisici: a Old Trafford si è vista una Roma troppo "molle". Da subito proponiamo una cambio nello staff dei preparatori tecnici, suggerendo al presidente Sensi di puntare sulla coppia Mattia-Giacomino ( con la preziosa consulenza di Auda ) che nel consueto vernissage di Pasquetta hanno messo le due formazioni dei "Bianchi" e dei "Colorati" in ottime condizioni. Nella foto di gruppo realizzata da Mattia potete ammirare le due compagini.
Il Mancini visto troppe volte in questa stagione a corrente alternata, si potrebbe sostituire con un Spino capace di funamboliche invenzioni e presente su tutte le "pallonate" in arrivo. Al posto di uno spento Cassetti vediamo bene un Paciugo che ormai i campi da basket li vede solo in TV. Tutti e due potrebbero avere le spalle coperte se al centro della difesa ci fosse il buon Giorgio a dirigere le operazioni.
In tutti i modi, come ha visto anche Ska ( scusateci la battuta... ), il "modulo grigliata" funziona sempre... ma rende molto meglio quando si è a tavola !

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...Pasqua con chi vuoi !

domenica 8 aprile 2007

Il tempo vola. Non sembra vero ma siamo già giunti a Pasqua. E strano a dirsi, sembra che questa volta i guru delle previsioni metereologiche ci abbiamo anche preso.
Il proverbio dice: «Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi !». E allora in qualunque posto siate e con qualunque persona la festeggiate il Caña Team vi invia gli auguri di Buona Pasqua. Che l'uovo sia pieno di belle sorprese...

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Schiavi moderni

venerdì 6 aprile 2007

Riceviamo e pubblichiamo una lettera da parte di due nostri amici, Paola e Filippo. Da circa un annetto si sono laureati in medicina e come la maggior parte dei giovani ( e putroppo non solo giovani ! ) sono entrati nel tunnel del precariato, sono diventati quelli che Beppe Grillo definisce "Schiavi Moderni". Il precariato è una privazione della liberta, è una privazione del proprio futuro.


Cominciamo dalle parole di Filippo:
"27 anni, medico laureato dopo 6 anni di studio, abilitato all'esercizio della professione, al secondo anno della Scuola di specializzazione di Anestesia e Rianimazione di Pavia.
Lavoro circa 40 ore settimanali ma mi ritengo tra i più fortunati ! Molti altri miei colleghi specializzandi di chirurgia, cardiochirurgia, cardiologia, nefrologia e medicina interna ne lavorano più di 70 ( dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 20/20:30). Per cosa ? Per una borsa di studio esente IRPEF e senza contributi previdenziali INPS, senza ferie pagate nè tantomeno malattia o maternità ( abbiamo 30 giorni di assenza giustificata all'anno oltre i quali ci revocano la borsa ), che ammonta a € 924 ( quota invariata dal 1991 ! ) lordi al mese ( tra l'altro retribuiti bimestralmente ). Già, lordi: perchè bisogna da questi togliere le tasse universitarie di € 1400 annui ( cioè un mese e mezzo di lavoro ).
Inutile dire dei compiti di bassa manovalanza cui siamo tenuti a svolgere quotidianamente: oltre a lavorare molte ore in più di un dirigente medico ( lo Strutturato ), dobbiamo svolgere tutti i compiti che a lui/loro danno noia: lettere di dimissione, cartelle, richieste e altri compiti di facchinaggio ( porta questo qua, porta questaltro di là... ) oltre a seguire e curare i nostri pazienti mentre lui va a pranzare in mensa ( cosa cui noi non abbiamo diritto, o meglio ce l'avremmo ma in quanto borsisti dobbiamo pagare € 4,50, cioè un'ora e 20 minuti di lavoro ! ) o mentre dorme tranquillo la notte invece di assistere alla nostra formazione.
Insomma: responsabilità e doveri di un medico ( in quanto tale ), diritti di uno studente in parole povere.
Dal 1999 un decreto legge ( 368/99 ) prevede la stipula di un CONTRATTO di formazione per i medici specializzandi che comprenda doveri ( numero di ore settimanali e compiti assegnati ) e soprattutto diritti ( ferie pagate, malattia e maternità ).
Essendo in Italia, il tutto sì è perso nei meandri della burocrazia e, purtroppo, non essendo lavoratori, non abbiamo un sindacato che si muova per far valere le nostre richieste ( solo appoggi morale da CIGL, CISL e FNOMCeO ). Così, dal 1999 si arriva al dicembre 2005 in periodo pre-elettorale il governo Berlusconi ha stanziato i fondi per il nostro contratto, senza poi poter far più nulla ( forse era solo una mossa per accaparrare qualche voto ? Non si sa... ). Cambio di governo e nell'aprile 2006, con ampio ritardo rispetto agli anni precedenti, esce il bando di concorso con esame a giugno ( 10 anni fa era a Novembre dell'anno prima ! ).
Ottobre 2006, nella Finanziaria 2007 vengono stanziati i fondi per l'adeguamento dello stipendio ( € 22.700 lordi annui con contributi previdenziali ) e il Presidente del Consiglio firma un DPCM ( Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ) che dà il via libera al processo burocratico di stipula da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca del nostro contratto con adeguamento dello stipendio già da Novembre 2006.
E così è stato: per i mesi di Novembre e Dicembre stipendio aumentato di € 20 netti causa trattenute previdenziali. Poi per i mesi successivi stop alle trattenute e ritorno alla vecchia borsa di studio.... e le trattenute dove sono finite ?
Siamo ad Aprile e del nostro contratto ancora non si sa nulla..."


Passiamo a Paola:
"27 anni, medico laureata a Luglio 2006, abilitata all'esercizio della professione, in attesa dell'uscita del Bando di concorso. Già, in attesa da 9 mesi dalla laurea in cui non ho potuto guadagnare un euro. Per fare il medico devi fare prima l'esame di stato ( 2 prove d'esame all'anno, costo tra tasse e marche da bollo circa € 300 ) con tirocinio di 3 mesi ( inizio a novembre 2006 per aspettare chi si laurea ad ottobre ) e quindi esame il 15 febbraio. Poi non basta perchè DEVI iscriverti all'Ordine dei Medici ( prezzo prima iscrizione € 400 ) ed aspettare la prima riunione dell'Ordine che ti ammetta ( un'altro mese perso ). Sono medico a tutti gli effetti dal 26 marzo, esattamente 8 mesi dopo la laurea, non ho potuto guadagnare nulla, ma ho dovuto spendere € 700 per poterlo fare.
Ora attendo un bando, che l'anno scorso è uscito il 15 Aprile, ma quest'anno non uscirà prima del 19 ( data in cui la conferenza Stato-Regioni discuterà del numero di posti da assegnare ad ogni ateneo ) e con il weekend di mezzo e il ponte del 25 aprile c'è il rischio che esca i primi di Maggio. Dall'uscita devono passare 60 giorni prima della prima prova del concorso ( e siamo a Luglio ), la seconda è la settimana successiva e bisogna attenderne un'altra per i risultati. E siamo quasi a fine Luglio. Totale 12 mesi lavorando gratis, già lavorando. Perchè per entrare in specialità ( i posti sono sempre meno del numero totale dei medici laureati in quell'anno ) devi frequentare il reparto in cui aspiri ad entrare ed essendo lì solo per doverti far vedere e per la gloria personale devi farti ancora più il mazzo di uno specializzando !
Così tutti i giorni dalle 8:10 alle 21/21:30 per € 0 all'ora e senza nessun diritto."


Il 2-3-4 Aprile si sono astenuti dalle proprie attività e sono scesi in piazza a richiedere l'immediata uscita del bando e del contratto di formazione.
A Roma, il 2 aprile, nel costo di un manifestazione nazionale, sono stati accolti dal Sottosegretario del Ministero che ha promesso ( ancora ! ) una prossima risoluzione di tutto ( dopo il 19 Aprile). Qui, alcuni filmati delle manifestazioni.


Per maggiori informazioni visitate il sito www.specializzandi.org e leggete questo articolo tratto da Venerdì di Repubblica.

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La città fantasma

martedì 3 aprile 2007

Spianare una foresta per far nascere dal nulla una nuova capitale.
Quella che può sembrare a tutti gli effetti un'idea stravagante è già diventata realtà con la decisione, quella della giunta militare che governa con il pugno di ferro il Myanmar ( ex Birmania ), che non ha trovato resistenze visto che non esiste opposizione al potere dei generali.
Pochi giorni fa, in occasione dell'annuale parata delle forze armate, un provvedimento atteso e che non ha precedenti ha consentito l'accesso dei giornalisti occidentali a ciò che fino a quel momento era un vero e proprio segreto: Naypyidaw ( Dimora degli Dei) , la nuova capitale che il regime ha provveduto a popolare già dalla fine del 2005 con il trasloco forzato di oltre 900mila funzionari.
Naypyidaw è stata costruita a circa 460 chilometri a nord di Rangoon, la vecchia capitale del Paese del Sudest asiatico che è situata sulla costa. Sino ad oggi poter passeggiare per le vie del nuovissimo cuore amministrativo del Myanmar era stato un privilegio concesso ad una ristrettissima cerchia di stranieri.
Fotografie e riprese televisive hanno documentato il paesaggio di Naypyidaw: costruzioni tinta pastello dotate di acqua corrente e elettricità ( non proprio comuni da queste parti ! ), strade ampie e pulite, piazze monumentali, uffici pubblici modernissimi.
Tuttavia restano ancora oscuri i motivi per cui i generali abbiano ordinato ai propri ingegneri di erigere la città. Secondo alcuni oppositori birmani in esilio, le ragioni risiedono nell'ossessione della giunta militare verso la necessità di garantire la massima sicurezza ai vertici militari, nel timore di subire un'invasione dal mare e un'occupazione militare delle forze occidentali sulla falsariga di quanto avvenuto in Iraq. Altre fonti affermano che il regime ha deciso di costruire Naypyidaw nell'intenzione di emulare gli antichi re birmani, ineguagliabili costruttori di maestose capitali.
Altri ancora sostengono che i generali abbiano voluto seguire i consigli degli astrologi di corte, i quali avrebbero individuato il posto migliore per erigere la nuova capitale.

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Protagonista fino alla fine

domenica 1 aprile 2007

Doveva essere un segreto da svelare nel prossimo pranzo sociale, nella sua tradizionale rubrica "In vino vevitas", come la chiama lui, ma non ce l'ha fatta. Venerdì sera, durante la festa di laurea del non più giovane Ciuchino nella prestigiosa cornice de "La Quercia Rossa", alla domanda "Che cosa ci fai qui ?", ha risposto con il suo solito sorriso sornione e poi ha raccontato tutto. Perchè, se ci ha mai nascosto qualcosa, questa è l'unica volta che ci è riuscito. E da qual momento il protagonista della serata è diventato lui.
Avrete sicuramente già capito di chi stiamo parlando, del nostro Gabibbo ( ne ricorda le dimensioni, ma non la parlata ), del più grande fan di Renato Pozzetto ( "ho scoperto che mi piace il pesce" la citazione dal film Grandi Magazzini, che spesso ci ripete ), del Tombolotto incerto se andare dal Papa o al matrimonio di una delle sue migliori amiche... Ebbene, ecco la notizia, la più incredibile da credere: a fine anno lascierà il Seminario. Una decisione sofferta, ma maturata dopo un lungo percorso: incomprensioni con il rettore e con i compagni, lo studio sempre più difficile ed impegnativo, diverse vedute sul suo futuro ( pare che il Vescovo gli abbia proposto una "bella parrocchia" appena diventato sacerdote, ma lui avrebbe preferito diventare viceparroco in una parrocchia della periferia della città di Casale che ha da pochi giorni un parroco nuovo ).
Molti i dubbi, molte le perplessità, molte le domande degli amici in questi momenti. Noi, come sempre, gli saremo vicino.

Ma la domanda - che rivolgiamo ai piccoli amici del nostro blog - resta sempre la stessa: cosa avrà in serbo per i "tre minuti di..." del pranzo sociale di Pasqua per ritornare a farci dire "sei tornato il Viancio di un tempo" ?

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