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Montorso: quello che nessuno vi avrebbe mai raccontato

martedì 4 settembre 2007

Accampamento a Montorso
In cammino verso la conca



Viancio e il Sesto UomoL'invasione












Come ogni evento che si rispetti anche per l'Agora dei giovani a Loreto, oltre ai fatti raccontati da tv e telegiornali, c'è un "dietro alle quinte" tanto sconosciuto quanto interessante. Il Caña Team ha seguito sul posto l'intero raduno giovanile e ne ha raccolto gli aspetti più divertenti e curiosi.
Dobbiamo però comunicarvi che la cronaca del Caña Team da Loreto ha rischiato di non essere mai pubblicata perché il collega del Tombolotto, il non più giovane Botte ha detto: « Non vedo l'ora di leggere sul vostro blog la cronaca di questi giorni ». La tentazione di non scrivere nulla è stata altissima. Ma sapete che abbiamo il cuore d'oro ( e non possiamo mica perdere l'occasione per prendere un'altra volta in giro Damiana ).

Con il buon Viancio a fare da testa d'ariete per il Caña Team ( avendo già partecipato all'accoglienza nella Diocesi di Forlì ), Pablo e Berto e una quindicina di altri giovani sono partiti all'alba per raggiungere il resto del gruppo. Purtroppo con loro due c'era anche Damiana che con il suo solito motto « mi si nota di più se mi metto a studiare o se dico una vaccata delle mie » si segnalava per avere in mano un libro con delle simulazioni del test d'ingresso all'univeristà ( valle a spiegare che tanto non lo passa... ). Poi ha subito sfoderato la perla, dicendo che molti confondevano Cristina ( che era in pullman con lei ) per sua sorella. Anche qui sono stati vani i tentativi per spiegare a Damiana che al massimo Cristina poteva essere la sua "sorella bella".

Mentre il Tombolotto era ormai assuefatto delle continue parole del "prete tra noi", il "responsabile della pastorale dell'età evolutiva", il "giovane premier", il rev. don Marco ( che nei giorni precedenti aveva benedetto – forse con troppa acqua – la pista di Misano ), Pablo e Berto approfondivano la conoscenza dei fratelli Carlo e Francesco. Il primo ha sfoggiato un'ottima imitazione del Ricciolo, il secondo con il Ricciolo ha in comune l'hobby per la corsa.

Alle 13.50 di sabato primo settembre l'MMS di Viancio apriva un mondo nuovo: « Terraaa » con la foto della “conca” di Montorso ( o TorMontorso, come l'ha ribattezzata lui ). Da quel momento iniziavano le telefonate drammatiche di Viancio: « Vi aspettiamo qui, sto tenendo i posti », « fate veloce che c'è gente », « la vedi la bandiera spagnola », « non c'è più posto », « alle 17 chiudono tutto, ci vediamo per cena », « hanno arrestato il Papa », intervallati da un secondo MMS con la foto dello storico incontro tra lui e il Sesto Uomo. Fortunatamente, ma dopo molto penare, alle 18 il gruppo si è ricongiunto.

I pasti sono stati una nota positiva dell'evento: sempre sotto la gestione Sodexo, racchiusi in una ammiccante borsa termica arancione c'erano 3 pasti ( cena-colazione-pranzo ) di qualità medio-alta.
Dopo la veglia, la solita conquista del palco, naturalmente senza dover mai mostrare il pass.
Alla mattina di domenica, oltre aver visto per la prima volta Salvina, che è apparsa a Montorso come la Madonna, da segnalare la drammatica ma indimenticabile sfida tra don Marco e il suo sacco a pelo. Con tutti i ragazzi intorno a lui a dirgli che non ce l'avrebbe mai fatta, il "prete tra noi" ha preso un lembo del sacco a pelo e piano piano è riuscito ad infilarlo nel piccolo sacchetto che lo doveva contenere. Una grande prova di un grande campione.

Dopo la Messa, il ritorno a casa in pullman, questa volta a posizione invertite: il piccolo pullman che aveva portato chi era arrivato solo il sabato a fare la lepre e il secondo con i "pezzi grossi" della diocesi ( non solo Viancio e Botte, naturalmente ) ad inseguire.

Anche se questa non era una vera e propria GMG, è stata comunque un'esperienza di quel livello: come minimo è riuscita a far aumentare di qualche centinaio le presenze alla futura ordinazione del Tombolotto.

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Spillato dal Caña Team alle 19:12 -

3 boccali pieni:

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

a brweve ci sarà il mio post con le miriadi di mms che ho spedito a Rezzo,con foto dell'accoglienza a Forlì.......vi anticipo solo che la prima sera nel Living di Forlì parlavo con altri,tra cui l'Ale Romussi,della bella vittoria ai play off per l'A2 di un paio d'anni fà commentando degli stupidi tifosi del Forlì e di quel che avevano conbinato a casale in gara 5,senza accorgermi di averne almeno tre di notevoli dimensioni con la maglia degli ultras forlì a mezzo metro.......

dite che ci sarà ancora posto per la mia famiglia all'ordinazione?

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