Il prossimo sarà lui...
lunedì 18 giugno 2007
A margine dell'ordinazione presbiterale del nostro "fratello" don Georges ( - foto a sinistra - preveniente dalla Diocesi di Kpalimè in Togo ), molto spesso "ospite d’onore" dei Pranzi Sociali, avvenuta sabato scorso, 16 giugno, nel Duomo di Casale Monferrato, una terribile – ma purtroppo realistica – notizia prendeva corpo tra i "fedeli laici" convenuti in Cattedrale per l’occasione."Il prossimo sarà lui..." indicando un sorridente "turibolaio magico", che con aria bonaria guida da ormai molti anni le processione di ingresso ( e di uscita ) delle più importanti Celebrazioni Eucaristiche della nostra Diocesi.
E mentre don Georges ringraziava i presenti ( tra cui la mamma ), tra i convenuti all'ordinazione si iniziava a preparare il conto alla rovescia all'ordinazione del Tombolotto, che dovrebbe essere di due anni ( anche se lui promette solo un anno e mezzo ).
Non più tardi di una settimana fa, con i suoi modi riservati ci ha confessato quello che gli passa per la testa in questo momento: "Certo è che io all'idea ( quale ? ) tremo già perché da adesso in poi diventa tipo roulette russa – queste le sue parole – ogni posto che si libera potrebbe essere mio". I "posti che si liberano" sono le Parrocchie, e noi sappiamo bene che lui aspira ad un ruolo importante nello "scacchiere" della Diocesi ( non nascondiamo il fatto che abbia più volte rivendicato il ruolo di responsabile della pastorale giovanile: "tanto se lo fa quello lì...", ci dice spesso... ).
L'unica sua preoccupazione è non finire in Val Cerrina: "Se nell'ipotesi remota ( e sto tenendo la mano sinistra tipo giocatore in barriera ) che andassi a Gabiano mi farete la festa d’addio ?", queste le sue parole, a cui non – adesso – non sappiamo dare alcuna risposta.
