Spazza che ti passa
giovedì 16 febbraio 2006
Noi le rosse, voi le gialle, come sulla sabbia in spiaggia durante le vacanze al mare. Ma non c'è il pallino e soprattutto non si tirano bocce ma pietre di 20 kg.Sapevamo di essere dei precursori e di questo, oggi, ce ne vantiamo un po' !
Crediamo infatti che tanti nostri piccoli amici, quando hanno letto qual era il nostro sport preferito nel post "Conosciamoci meglio ? Anche no... ( parte seconda )" pubblicato il 24 gennaio 2006, si siano messi a ridere. Ma ora che la ribalta olimpica ne ha rivelato il fascino, è scoppiata in tutta Italia la curling-mania.
La bellezza del curling è la sua apparente semplicità , capace di nascondere strategie astruse risolte quasi sempre all'ultimo colpo che va, entra e scompagina. Un po' bocce e un po' biliardo, lunghi ragionamenti ma anche muscoli e freddezza.
Anche gli ascolti televisivi di questi giorni sembrano premiare questo sport finora sconosciuto ( in Italia 500 atleti, in Canada 3 milioni e mezzo ).
Le regole sono semplici: due squadre composte da quattro giocatori ( il "lead" che effettua il primo lancio, il "second", il "vice-skip" o "third" e lo "skip" che stabilisce la tattica e tira per ultimo ); 73 minuti e 10 mani ( "end" ) a disposizione per ogni squadra; una pista di ghiaccio lunga 44,5 metri ( "sheet" ) con due bersagli ( "house" ) distanti 34,76 metri; 8 pietre ( "stones" ) per squadra dotate di maniglie; 4 scope ( "broom" ) di nylon, polipropilene o crine di cavallo.
Scopo del gioco: far scivolare le stones sul ghiaccio in modo che si arrestino il più vicino possibile al centro del bersaglio ( "tee" ) disegnato; dopo il lancio, due giocatori possono modificare velocità e direzione del lancio stesso spazzando il ghiaccio con il broom; lanciate tutte le stones, finisce l'end che è vinto dalla squadra che ha piazzato più stones vicino al bersaglio; al termine dei 10 end, vince la squadra che ha il punteggio maggiore; in caso di parità si gioca un end aggiuntivo.
Spiegato cos'è, il curling perde quella poesia che ce ne aveva fatto innamorare; per cui vi consigliamo di accendere la tv e di gustarvi una partita vera ! E se di colpo vi alzate dalla poltrona e avete un'irresistibile voglia di "spingere" una stone nessun problema: siete stati contagiati !
Etichette: Sport
