3P da non dimenticare
lunedì 15 settembre 2008
Il 15 settembre 1993, nell giorno del suo 56° compleanno padre Pino Puglisi veniva ucciso dalla mafia, davanti al portone di casa.
Dal 29 settembre 1990 era parroco a San Gaetano, nel quartiere Brancaccio di Palermo, controllato dalla criminalità organizzata attraverso i fratelli Graviano capi-mafia legati alla famiglia del boss Leoluca Bagarella.
La sua attenzione si rivolse al recupero degli adolescenti già reclutati dalla criminalità mafiosa, riaffermando nel quartiere una cultura della legalità illuminata dalla fede.
Questa sua attività - come è stato ricostruito dalle inchieste giudiziarie - ha costituito il movente dell'omicidio, i cui esecutori e mandanti sono stati arrestati e condannati.
Tra i vari incarichi assunti negli anni anche quello di insegnante di matematica e di religione. Raccontano che la prima volta che entrò in classe aveva uno scatolone vuoto sotto il braccio. Nella baraonda che sempre travolge le ore di religione lui, in silenzio, lo posò per terra. E mentre gli studenti, azzittiti, lo stavano a guardare, lo pestò con un piede. « Avete capito chi sono io ? » domandò. « Un rompiscatole » , concluse sorridendo.
Ed è stato sicuramente questo il motivo per cui quindici anni fa come oggi lo fecero fuori.
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Anonimo - martedì 16 settembre 2008 alle ore 14:34:00 CEST

