Bene vs Male: Convegno di Verona
lunedì 6 novembre 2006
Inauguriamo oggi una nuona rubrica di cultura a cura di due nostri illustri amici: Viançen ed Il Ricciolo. Quest'ultimo apre il dibattito, al quale risponderà il suo "collega di lavoro".Carissime amiche vicine e lontane, con questo scritto inizia ufficialmente la mia collaborazione al Caña Team ( in nero e senza contributi: una specie di co.co.co. ).
Convegno di Verona, dicevo: chi è costui ? "È meglio essere cristiani senza dirlo, che dirlo senza esserlo" è la frase che mi è piaciuta di più, detta dal Cardinale di Milano, il mitico "tetta"... Dionigi Tettamanzi ( Genova 2001 docet, senz'altro offendo la vostra cultura generale e mi saprete dire cos'è, o meglio cosa è stato... ).
Casualmente mi è caduto l'occhio su alcune critiche, neanche troppo velate, da parte "dei pochi missionari" presenti ( 'sti comunisti... ). In soldoni si lamenta il fatto che, dea documenti presentati per la preparazione del Convegno, non si sono trovate vere tracce negli ambiti di discussione ( insomma sono stati cestinati). Non bisogna, poi dimenticare che, all'inizio del Convegno ecclesiale, due tra le principali testate del mondo missionario ( "Nigrizia" dei missionari Comboniani e "Missione oggi" dei missionari Saveriani ) insieme con la rivista di Pax Christi ( "Mosaico di pace" ) avevano chiesto alla Chiesa italiana un segno concreto di "richiamo alle coscienze": scegliere con maggior oculatezza e attenzione la banca presso cui depositare i risparmi o alla quale chiedere contributi per finanziare le diverse iniziative" ( vedi campagna contro le banche armate ). "Sarebbe un gesto profetico per testimoniare che ci sta a cuore prima di tutto il Vangelo"; ha usato parole molto critiche anche un vescovo, sotto anonimato: "Qua in tanti si sono lamentati, sia pure riservatamente, del fatto che è mancata un’arena di confronto, qualcosa insomma in cui ognuno potesse dire la sua e far sapere alla CEI ( Conferenza Episcopale Italiana ) che cosa pensa. Invece, nei vari gruppi del convegno si è applicata una sorta di "censura preventiva".
Casualmente mi è caduto l'occhio su alcune critiche, neanche troppo velate, da parte "dei pochi missionari" presenti ( 'sti comunisti... ). In soldoni si lamenta il fatto che, dea documenti presentati per la preparazione del Convegno, non si sono trovate vere tracce negli ambiti di discussione ( insomma sono stati cestinati). Non bisogna, poi dimenticare che, all'inizio del Convegno ecclesiale, due tra le principali testate del mondo missionario ( "Nigrizia" dei missionari Comboniani e "Missione oggi" dei missionari Saveriani ) insieme con la rivista di Pax Christi ( "Mosaico di pace" ) avevano chiesto alla Chiesa italiana un segno concreto di "richiamo alle coscienze": scegliere con maggior oculatezza e attenzione la banca presso cui depositare i risparmi o alla quale chiedere contributi per finanziare le diverse iniziative" ( vedi campagna contro le banche armate ). "Sarebbe un gesto profetico per testimoniare che ci sta a cuore prima di tutto il Vangelo"; ha usato parole molto critiche anche un vescovo, sotto anonimato: "Qua in tanti si sono lamentati, sia pure riservatamente, del fatto che è mancata un’arena di confronto, qualcosa insomma in cui ognuno potesse dire la sua e far sapere alla CEI ( Conferenza Episcopale Italiana ) che cosa pensa. Invece, nei vari gruppi del convegno si è applicata una sorta di "censura preventiva".
E voi, cosa ne pensate ?
Il "bene" riccioluto del seminario vi saluta !
Etichette: Riflessioni
2 boccali pieni:
cliccando sui siti di unimondo e korazym non si aprono! censuratori! e comunque bisogna poi anche digitare convegno di verona sui suddetti siti...
    detto da
Anonimo - martedì 7 novembre 2006 alle ore 14:11:00 CET
Anonimo - martedì 7 novembre 2006 alle ore 14:11:00 CET
OK, problema corretto

