Caro economista
giovedì 20 aprile 2006
Chi ha intenzione di sposarsi ( tra poco o tanto non importa ), legga attentamente questo post.Claire Song ha inviato la seguente domanda al Financial Times: "Quanti oggetti devo includere nella mia lista nozze per sfruttare al massimo la situazione ?"
Se la domanda vi sembra idiota, più che altro perchè fatta al giornale economico Financial Times, aspettate di leggere la risposta di Tim Harford:
"La lista di nozze è uno dei rari esempi di onestà nelle nostre consuetudini sociali: è un'ammissione e al tempo stesso il modo perchè gli invitati possano farci un regalo sgradito. Servirebbe lo stesso candore per il Natale e per i compleanni. Se la lista è troppo lunga c'è il rischio che l'invitato scelga l'oggetto che meno preferisci. Se è troppo corta, le opzioni finiscono subito e ti regaleranno qualcosa di più originale. Sicuramente orrendo. La soluzione è fare tre liste in tre momenti diversi. Comincia a fare una lista con gli oggetti che desideri di più. Quando gli oggetti da scegliere saranno diventati pochi, aggiungi la seconda lista. Usa lo stesso principio con la terza lista. Per il mio matrimonio avevo pensato di istituire un biglietto d'ingresso, per risparmiare agli invitati la lista di nozze. Ma la mia fidanzata non ha voluto. Chissà perchè."
E voi cosa ne pensate ?
Etichette: Nozze, Riflessioni
2 boccali pieni:
    detto da
Anonimo - venerdì 4 agosto 2006 alle ore 18:46:00 CEST
Anonimo - venerdì 4 agosto 2006 alle ore 18:46:00 CEST
Ciao, purtroppo non conosco siti che raccolgano gli articoli del brillante Tim Harford, prova a rivolgerti a San Goggle.
Posta pure, se ci fai anche pubblicità non dispiace. Dammi anche l'indirizzo del tuo blog, così do un'occhiata. Ciao !!
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Un'ultima cosa... posso postare per favore questo botta e risposta??