Sugo pronto Casillo
venerdì 13 gennaio 2006
Nell'annosa disputa tra i cultori del "sugo fatto in casa" e quelli del "sugo pronto", in queste sere milioni di italiani avranno sicuramente dato ragione ai primi, tuffandosi nel loro piatto di pasta con un po' meno entusiasmo dopo aver saputo che 58.000 tonnellate di grano contaminato sono state trasformate in farina e commercializzate.La guardia di finanza ha arrestato Francesco Casillo, amministratore delegato della Molino Casillo Francesco di Corato, in provincia di Bari: è accusato di adulterazione, contraffazione e avvelenamento di sostanze alimentari. L'inchiesta riguarda in particolare un carico di grano duro importato dal Canada, contaminato da ocratossina, una sostanza cancerogena.
In tempi di polli con "l'influenza" ( ben più noti come Unipol ), anche una pasta "già condita" crediamo che sia davvero troppo per le abitudini alimentari di noi italiani.
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