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"Sudafrica nel pallone": è l'ora della finale!

domenica 11 luglio 2010


KE NAKO! Mai come oggi il grido che ha aperto tutte le sigle delle trasmissioni tv del Mondiale è azzeccato. Perché la traduzione dallo swati di Ke Nako significa "È giunta l’ora". Questa sera a Johannesburg si gioca la finale della Coppa del Mondo 2010, la prima giocata in Africa. E, comunque vada a finire, sarà una prima volta: la prima volta che o Olanda o Spagna si aggiudicano la competizione mondiale, la prima volta che una Nazionale europea vince lontano dal Vecchio Continente. Fuori l'Italia di Lippi e fuori pure la terna arbitrale guidata da Rosetti, l'unico italiano che sarà in qualche modo protagonista nella serata di Johannesburg sarà Fabio Cannavaro invitato dalla FIFA per rimediare alla gaffe fatta durante la festa di avvio quando fu il francese Vieira a consegnare la Coppa al Sudafrica: dopo averlo sollevato 4 anni fa al cielo di Berlino, l'ormai ex capitano azzurro all'inizio della partita porterà in campo l'ambito trofeo, che per noi italiani non dovrebbe avere più segreti. Ma se qualcuno si fosse dimenticato...
Alta 36.8 cm, diametro di 13 cm, interamente di oro 18 carati e pesante 6.175 grammi: così si presenta la Coppa del Mondo che per la decima volta verrà consegnata al capitano della squadra vincitrice del Mondiale. Il trofeo disegnato dallo scultore italiano Silvio Cazzaniga ha preso il posto della Coppa Victory (rinominata nel 1946 Coppa Rimet in onore del presidente della FIFA Jules Rimet, che nel 1929 aveva dato inizio alla competizione mondiale) che venne assegnata alla Nazionale vincente nelle edizioni dal 1930 al 1970: in quell’anno infatti, il Brasile venne incoronato per la terza volta Campione del Mondo e, secondo il regolamento, gli fu consentito di entrare definitivamente in possesso del trofeo. Dovendo mettere in palio una nuova coppa vennero visionati ben 53 modelli differenti e la scelta cadde sulla creazione di Gazzaniga. Dal 2006, a causa delle ingenti spese sostenute per la riparazione del trofeo dovute ad ammaccature e graffi vari e per evitare furti, la FIFA decide che la coppa originale rimane in possesso della nazione vincente solo nelle due ore successive all’assegnazione del trofeo al termine delle quali viene consegnata una copia laminata in oro. Il trofeo originale è custodito nella sede della FIFA in Svizzera ed ha un valore di circa 100000 franchi svizzeri (meno di 75000 Euro). Sulla base, formata da due bande di malachite semipreziosa, sono incisi i nomi delle Nazioni che dal 1974 ad oggi si sono aggiudicate il Mondiale: contrariamente a quanto successo per la Coppa Rimet, nessuno potrà aggiudicarsela definitivamente. In ogni caso verrà utilizzata fino al 2038, anno in cui verranno impegnati tutti i 17 spazi a disposizione per l'incisione dei nomi dei vincitori.

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Spillato dal Caña Team alle 08:00 -

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