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"Sudafrica nel pallone": quest'Italia è una pizza!

mercoledì 23 giugno 2010


Il Mondiale 2010 sta già emettendo le prime sentenze, condannnado anche Nazionali rinomate che certo avrebbero sperato in una permanenza più lunga in Sudafrica. Augurandoci che l'Italia non debba subire la stessa sorte vi proponiamo altre notizie curiose legate alla Coppa del Mondo.

LE PIZZE DEL MONDIALE - A Diano Marina impazzano le pizze dedicate ai mondiali di Calcio: dopo la "Gol De Rossi" (radicchio, mozzarella di bufala, asparagi e scaglie di parmigiano) domenica è arrivata la "Iaquinta-Stagioni": pomodoro, mozzarella, funghi freschi, melanzane e prosciutto cotto per celebrare il gol su rigore di Vincenzo Iaquinta contro la Nuova Zelanda. L'album delle Pizze Mondiali verrà pubblicato con le ricette sul sito dell'Associazione Nazionale www.anpir.it e tutti i Pizzaioli d'Italia, o Italiani nel Mondo, potranno preparare le stesse pizze nella loro pizzeria.

CALO DI ENERGIA - La partita d'esordio degli azzurri ai Mondiali di calcio sudafricani ha "spento" l'Italia. Il fenomeno si era già registrato in occasione delle partite dell'Italia ai Mondiali di Germania del 2006: il 12 giugno di quattro anni fa, il termometro dei consumi elettrici faceva registrare alle 21.00 uno scostamento di circa 630 MW tra il consumo effettivo e la previsione. Ancora più significativo quanto avvenuto martedì 4 luglio 2006 in occasione della semifinale Italia-Germania: tra le 21 e le 23, orario in cui si è svolto il match, il calo dei consumi era stato sempre superiore ai 2.000 MW (il valore equivale al consumo medio di Roma), con un punta di circa 2.600 MW in meno rispetto alla previsione, registrata alle 22. Questa volta, in concomitanza del match della Nazionale con il Paraguay si è verificato un calo della domanda di elettricità rispetto ai consumi attesi, via via più marcato man mano che il match entrava nel vivo. Lo scostamento massimo tra il consumo effettivo e il dato previsionale, secondo Terna, è stato registrato alle ore 22, con un calo della domanda di elettricità pari a circa 750 MW, un valore equivalente al consumo medio di una città come Torino. Il capoluogo piemontese è stato protagonista di un blackout del segnale RAI sul digitale terrestre durante la seconda partita dell'Italia: il ripetitore di Torino Eremo, sulle colline a sudest di Torino, ha smesso di ricevere energia intorno alle 16.40, con il punteggio sull’1-1. Le ragioni di questa interruzione non sono ancora chiare: lavori su una linea elettrica o un fulmine sembrano quelle più plausibili.
Grandi polemiche e proteste per i molti tifosi che non hanno potuto seguire il secondo tempo della partita; ci associamo alle scuse che il giornalista Rai Marco Mazzocchi a rivolto ai telespettaori: «Non preoccupatevi. Non vi siete persi un granchè!»

CARTELLINO ROSSO ALLA PUBBLICITÀ OCCULTA - Trentasei sexy tifose olandesi sono state espulse dallo stadio dagli ufficiali della Fifa durante Olanda-Danimarca perchè indossavano vestiti che pubblicizzavano esplicitamente una birra concorrente alla Budweiser, sponsor ufficiale dei mondiali. Non è la prima volta che la birra olandese Bavaria è al centro di un caso di ambush marketing: già durante i Mondiali del 2006 distribuirono numerosi Leeuwenhosen, leoncini con la maglia arancione e il logo del birrificio, facendo pubblicità occulta. Questa volta la Fifa è stata molto severa e così durante il secondo tempo, una quarantina di steward hanno circondanto le ragazze e le hanno costrette a lasciare lo stadio.

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Spillato dal Caña Team alle 08:00 -

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