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The Irish Matter

mercoledì 26 agosto 2009

Leggendo alcuni brani della fantastica guida sull’Irlanda della Lonely Planet prima della nostra partenza, già ci eravamo accorti che l’accoglienza e la simpatia degli irlandesi fosse una loro dote innata. Ma mai ci saremmo aspettati una capacità di aiuto e comprensione così straordinaria. Il giorno successivo al nostro arrivo a Dublino, un anziano signore vedendo il nostro sguardo perso tra i cartelli stradali, ci è venuto a chiedere dove fossimo diretti e dopo averci dato le indicazioni ci ha detto di seguirlo per evitare di sbagliare strada. Successivamente, trovandoci con un problema alla Seat Ibiza che avevamo preso in affitto, la famiglia che ci ha ospitava quella notte nel B&B  (diffusissimi in tutta l’Irlanda) ci ha aiutato a far ripartire la macchina e in tutte le procedure necessarie per farla riparare.
Pensare che queste persone eccezionali trovassero il tempo e il pretesto per farsi tra loro la guerra, ci è sembrato davvero incomprensibile.
Girando per più di 10 giorni in senso antiorario l’Irlanda (sia l’Eire che l’Irlanda del Nord, partenza e arrivo a Dublino), ci permettiamo di darvi qualche consiglio nel caso foste interessati a intraprendere anche voi questo viaggio.
Newgrange (foto) è definita “la più bella tomba a corridoio dell’Età della pietra di tutta Irlanda, e uno dei siti preistorici più notevoli di tutta Europa”. Alle 8.20, durante il solstizio d’inverno (dal 19 al 23 dicembre), i raggi del sole che sorge colpiscono direttamente la fenditura sopra l’ingresso, penetrando nel lungo corridoio e illuminando la camera funeraria per 17 minuti. Una delle “esperienza più memorabili, se non addirittura mistiche, di tutta l’Irlanda” noi l’abbiamo vissuta con una simulazione ricreata artificialmente per i visitatori.
La vitalità di Belfast (foto), dove le divisioni tra quartieri cattolici e protestanti sono fortunatamente un ricordo del passato, vi stupirà per l’attuale atmosfera di ottimismo. Andando verso i cantieri dove fu costruito il Titanic, vi accorgerete che gli abitanti di Belfast sono orgoglioso del lavoro dei loro concittadini di quell’epoca: “Quando è partito da qui – dicono – era in perfette condizioni”
Anche se non siete amanti della pesca, vi consigliamo di percorrere il Carrick-a-rede Rope Bridge (lungo 20 metri, largo 1 a 25 metri dalla rocce e dal mare; foto) per arrivare fino all’isolotto dove fino a poco tempo fa si pescava il salmone. Poi fermatevi alle 37.000 colonne di basalto scuro della Giant’s Causeway (foto), una vera e propria meraviglia della natura, patrimonio mondiale dell’Unesco.
Se avete fame, non visitate il Dunluce Castle (foto) che sorge su uno spuntone roccioso separato dalla terraferma da una profonda gola: le cucine (e la cena di quella sera) sono state trascinate in mare da una forte tempesta nel 1623.
Il Connemara (foto) non vi stancherete di visitarlo: in macchina, in bicicletta o a piedi. Un paesaggio che ci ha incantato e siamo sicuri che incanterebbe chiunque. Mare, collina e montagna si susseguono e si intersecano in uno spettacolo meraviglioso.
Bere una Galway Hooker in un pub con musica dal vivo di Galway  sarà sorprendente come girare le Inishmore (Isole Aran, foto) in bicicletta fino a Dùn Aengus, un forte affacciato sull’oceano.
La poesia delle scogliere di Moher (foto) non sarà scalfita dalle orde di turisti che vi accompagneranno lungo tutto il percorso. L’ingresso è gratuito, il parcheggio è a pagamento (8€) e il caffè del bar del centro visitatori è uno dei più disgustosi che abbiamo mai bevuto. Limerik (foto, come tutte le altre città grandi/medie/piccole irlandesi) è meglio visitarla prima delle 18. Se lo fate dopo, come abbiamo “tentato” di fare noi, troverete solo più aperti i pub (e una Guinnes è l’ideale per finire la giornata).
Killarney (foto) viene definita la “Rimini irlandese”, una buona idea è quella di visitare il Killarney National Park che offre molte possibilità di itinerari tra storia, arte o natura. Altrimenti le vie del centro con i souvenir a prezzo scontato, i peruviani che suonano le canzoni di Bob Dylan e i molti ristoranti vi occuperanno la giornata.
Il Ring of Kerry (circa 150 km in contemplazione della natura, foto) è un’esperienza che vi affascinerà e vi lascerà a bocca aperta. Alla fine vi troverete a Bantry dove potrete visitare la Bantry House e i suoi giardini (foto).
Risalendo verso Dublino, il centro medioevale di Cahir (foto), la città di Cork, i molti castelli vi rimarranno come ricordo della bella, verde e piovosa Irlanda.
Prima di ripartire una visita alla Guinnes Storehouse (foto) non è sicuramente da evitare. Se vi rimane altro tempo (Dublino - foto - richiede molto di più di due mezze giornate nelle quali abbiamo avuto il piacere di visitarla) non perdetevi il Trinity College e il Phoenix Park.
Riconsegnando la macchina presa in affitto, non stupitevi se l’addetto che vi controllerà gli eventuali danni successi alla macchina sbatterà la testa contro il portellone del bagagliaio che avete aperto per scaricare i bagagli e vi dirà, senza troppi giri di parole: “Non preoccupatevi. Succede tutti i giorni.” Gli irlandesi sono meravigliosi anche per questo.
Per mettervi in viaggio verso l’Irlanda ora sapete (quasi) tutto. Non dimenticatevi, prima di partire la giacca a vento o l’ombrello (la piaggia almeno una volta al giorno sarà vostra compagna), gli adattatori per le prese inglesi e tanta voglia di rimanere meravigliati. Quando tornerete non farete neanche tanto caso al bimbo seduto in aereo nel posto dietro il vostro che per tutto il volo chiede alla mamma: “E se l’aereo cade? Cosa succede? Noi ci facciamo male? E dove cadiamo?”. Ancora non sa che l’aereo (anche quelli della Aer Lingus, la principale compagnia aerea irlandese) sono tra i mezzi di trasporto più sicuri al mondo.

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Spillato dal Caña Team alle 12:59 -

3 boccali pieni:

....è stato 17 anni fa (caspita come passa il tempo quando uno si diverte...) che io e la mia metà ci siamo conosciuti in questa meravigliosa isola!!!! ma non siamo riusciti a trascinarci ancora i nosti figli!!!! ciao enrico
p.s. se potete, andateci: ne vale veramente la pena!
    detto da Anonymous enrico cavagnolo - mercoledì 2 settembre 2009 20:59:00 CEST  

...e tua moglie ama ancora l'irlanda, dopo che ha conosciuto te? prepara gli arrosticini, che stiamo arrivando...

L'Irlanda si ama a prescindere...

Andateci, anche con i figli!!!

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