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"I ragazzi di Locri" sono tornati

mercoledì 7 febbraio 2007

Il 17 febbraio 2007 si svolgerà a Reggio Calabria la prima manifestazione a carattere nazionale auto-convocata ed auto-organizzata dai giovani in Calabria dal titolo "Mafie: consenso negato".

"Questa mobilitazione è ispirata – dichiara Aldo Pecora, uno dei "ragazzi di Locri" - a quella che è la ‘ricetta’ che il giudice Paolo Borsellino ha lasciato ai giovani come 'arma' per estirpare definitivamente la piovra mafiosa dai nostri territori, dicendo che 'se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo'. E noi giovani di tutta Italia – aggiunge – abbiamo il dovere di negare pubblicamente il consenso ai mafiosi, perché noi tutti siamo sicuramente più di loro e se inizieremo a non 'riconoscerli', ad impedire che continuino ad esercitare la sovranità al posto dei cittadini e dello Stato, allora tutte le mafie saranno davvero sconfitte per sempre".

E gli stessi giovani che scrissero lo striscione 'E adesso ammazzateci tutti' che dopo l'omicidio Fortugno fece il giro del mondo, in quanto a creatività questa volta non sono stati da meno: infatti come vedete nell'immagine, nel manifesto ufficiale della manifestazione, accanto allo slogan a caratteri cubitali "Mafie: consenso negato !" è immortalato un bebè con il ditino medio puntato verso l'alto e bene in vista.
"Un'immagine che parla meglio di mille parole", commentano i giovani referenti reggini di 'Ammazzateci tutti' Daniele Quartuccio e Francesca Sorgonà, i quali ci tengono anche a sottolineare la genuinità di questa manifestazione: "noi stiamo facendo le fotocopie dei volantini a nostre spese e stiamo chiedendo agli altri studenti di fare anche loro la stessa cosa, perché vogliamo dimostrare con i fatti che l'antimafia si può e si deve fare gratis, e soprattutto senza correre dietro ai politici ad elemosinare qualche contributo. Semmai – concludono i giovani attivisti del movimento antimafia – facciamo appello ad aiutarci anche economicamente nell'organizzazione della manifestazione a tutti i calabresi, commercianti, imprenditori, mamme e papà, ai quali chiederemo una sorta di 'pizzo legalizzato', ovvero un contributo economico con tanto di certificato di acquisizione da parte loro di una 'azione antimafia' dal nostro virtuale pacchetto azionario".

Alla manifestazione, organizzata inoltre quale iniziativa tangibile del movimento studentesco di promozione e sostegno alla "Giornata della memoria e dell'impegno" che "Libera" terrà il 21 marzo prossimo proprio a Polistena, hanno già aderito Rita Borsellino, don Luigi Ciotti, Maria Falcone, Gian Carlo Caselli e Rosanna Scopelliti.
Per ogni informazione utile all'organizzazione della manifestazione è stato attivato anche un blog all’indirizzo http://17febbraio.ammazzatecitutti.org.

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Spillato dal Caña Team alle 14:39 -

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