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I tredici della Banda Tom

domenica 28 gennaio 2007

Quasi a ricordarne il profondo legame, oggi si celebra il ricordo della Banda Tom solo un giorno dopo la Giornata della Memoria che ha coinvolto tutto il mondo.I due avvenimenti, d'altra parte, ci rimandano entrambi alla Seconda Guerra Mondiale e a quella che da noi è poi divenuta la guerra di Liberazione.

La "Banda Tom", guidata da Antonio Olearo - Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria - costituì a lungo una spina nel fianco dei nazifascisti, con efficaci e continue azioni, condotte tra Casalese ed Astigiano.

Il 14 gennaio 1945, durante un violento rastrellamento, la banda ed il suo comandante aveva trovato rifugio in una cascina di Casorzo, dove venne catturata. Solo tre su tredici riuscirono a fuggire. Incatenati, seminudi e scalzi, i prigionieri vennero obbligati a marciare nella neve sino a Casale. Attraversata la città tra le percosse, vennero incarcerati ed interrogati con crudeltà. Processati e condannati, all'alba del 15 gennaio, i "ribelli" vennero condotti alla cittadella militare, dove vennero trucidati. Sul selciato del poligono di tiro, all'interno della Cittadella di Casale, i loro cadaveri rimasero due giorni insepolti nella neve, guardati a vista dai soldati per impedire ai parenti di ricomporle.

Anche oggi la Città di Casale e i Comuni del Monferrato ricordano quell'avvenimento. In Cittadella, una corona di alloro è stata posta sotto la lapide che ricorda l'eccidio dei 13 partigiani della "Banda Tom" ( oltre ad Antonio Olearo, Giovanni Cavoli, Giuseppe Raschio, Carlo Serretta, Remo Peracchio, Luigi Santambrogio, Aldo Cantarello, Giuseppe Maugeri, Boris Portieri, Luigi Cassina, Giuseppe Andino, Alessio Boccalatte e l’ufficiale della RAF Albert Harbyohire Harry ) per rendere omaggio a quei giovani che, come molti altri italiani, misero in gioco la propria vita per regalare libertà e democrazia ad un Paese in ginocchio a causa della Seconda Guerra Mondiale.

A loro va il nostro grazie; tutti, forse, più spesso dovremmo ricordarci cos'ha significato riconquistare la libertà e la democrazia ed impegnarci ogni giorno, come ci è possibile, per far sì che anche altri ne possano godere.

Etichette:

Spillato dal Caña Team alle 09:17 -

2 boccali pieni:

grazie ciccio per il bel post

Grazie ricciolo per il bel commento
    detto da Anonymous Pablo - lunedì 29 gennaio 2007 10:38:00 CET  

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