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Like a Berlusconi

sabato 12 novembre 2005

Se non il favorito almeno per noi italiani era certamente il candidato più conosciuto per le elezioni presidenziali in Liberia, le prime dopo 14 anni di guerra civile. In tanti erano pronti a scommettere sulla vittoria di Gorge Weah come futuro capo di Stato della Liberia, ma nello scontro al ballottaggio l'ha spuntata la sua avversaria, la signora Ellen Johnson-Sirleaf, 66 anni, economista laureata ad Harvard e consulente dell'Onu e della Banca Mondiale.
Alcuni mesi fa, quando aveva presentato la sua candidatura e il suo programma, Weah aveva ricordato il suo ex presidente quand'era giocatore nel Milan: «Io voglio bene a Berlusconi e gli sono riconoscente. Mi ha dato dei suggerimenti, ma non è stato il solo. Ho parlato anche con Nelson Mandela che mi ha incoraggiato e consigliato».

Oggi, quando i risultati delle elezioni sono praticamente definitivi, l'ex attaccante liberiano, vincitore al primo turno, ha presentato un ricorso sostenendo di avere "sostanziose prove" di brogli nel ballottaggio e ha mostrato alcune schede che sarebbero state contraffatte.
Non sappiamo quali consigli abbia ricevuto da Berlusconi e quali da Mandela, certamente non abbiamo dubbi su chi abbia suggerito a Weah di parlare di brogli ad elezioni perse.

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Spillato dal Caña Team alle 01:47 -

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